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Ultimo aggiornamento il 23/05/2022

Saleincorpo

Un'idea di Carlo Meoli

Un sito di approfondimento con un pizzico di provocazione ed ironia. Un punto di vista differente rispetto alle notizie, agli avvenimenti, ai fatti e misfatti di questi ultimi anni. Dal nazionale al locale, senza nessuna preclusione.

In vista del prossimo insediamento della nuova Amministrazione Comunale frutto delle elezioni amministrative che si terranno il 12 di giugno e ricordando che il Sindaco opera in qualità di Autorità Sanitaria Locale, torniamo sulla Casa della Salute.

Essa è uno dei pilastri, insieme alla proposta di rideterminazione dei confini dell’Asl ed all’ attenzione alle politiche ambientali, su cui poggia il programma   di FUTUR🌻AMA per ridisegnare l’assistenza sanitaria pubblica nell‘Agro, adattandola alle nuove esigenze e mettendo al centro il cittadino.

Anche se nel nostro territorio era una realtà quasi sconosciuta, abbiamo iniziato a parlarne due anni fa in piena pandemia, con il SSN italiano stremato da 20 anni di tagli, con la sanità territoriale in affanno, con gli ospedali, di per sè destinati alla gestione delle patologie acute, presi d’assalto e doverosamente blindati ...

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Riccardo Orioles

Pubblichiamo questa analisi di Riccardo Orioles perché dimostra come i filtri di Facebook sono spesso una vera e propria forma di censura. Il pezzo è apparso su Il Fatto.it

 

Mi scuso per non aver risposto ai post che mi sono stati rivolti su Facebook in questi giorni, non è colpa mia. Una settimana fa, infatti, sono stato radiato da Facebook per una settimana, con la motivazione che “incitavo all’odio”. Sono un anziano giornalista, ho settant’anni e esercito questo mestiere da quaranta. Non ho mai incitato all’odio nessuno, e in questo caso mi ero limitato a ripubblicare un mio vecchio articolo del 2003 in cui esprimevo motivate critiche ai talebani e ai governi Usa, saudita e pakistano. L’odio non c’entrava affatto e in ogni caso, come tutti sanno, non è mai stato fra le mie corde. E allora? Complotto capitalista-taleban-saudita contro Orioles? Ma no. Semplicemente – il che è peggio – scarsa professionalità e grettezza. La “censura” su Facebook è infatti affidata:

1) a rudimentali software di riconoscimento, che “ragionano” da software, cioè non ragionano affatto. Una statua della Venere di Milo, ad esempio, è stata censurata (con relativa sanzione) perché comprendeva seni femminili, che il programma è ‘talebanescamente’ addestrato a denunciare; la foto di una piccola vittima dell’immigrazione, gettata scompostamente su una spiaggia, è stata censurata (e punita) per “pornografia infantile”; e così via. Alcuni termini del mio articolo, del tutto giustificati nel contesto, avranno fatto accendere qualche lampadina del cervello nel robot;

2) a volenterosi giovani precari, ciascuno impegnato su centinaia di post al giorno, con risultati ovvi. Non credo che alcuno di loro abbia realmente letto il mio pezzo, che era un normale studio di po...

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Le agromafie non sono certo un fenomeno arretrato o circoscrivibile all'intero di sistema economici primitivi. Esse si nutrono di terra e diritti, ma anche di legalità, giustizia e delle possibilità che offre il sistema di produzione agricolo e non solo. Si trovano nella filiera dell’italian sounding, come l’Eurispes rileva e denuncia da anni. Riescono inoltre a delocalizzare imprese e denaro ovunque nel mondo a seconda dei propri criminali interessi e del complesso di relazioni che riescono ad intrattenere con pezzi della politica, della finanza, delle libere professioni e della pubblica amministrazione.

In un articolo del magazine dell’Eurispes, a febbraio del 2021 si dava ad esempio la notizia di un'operazione condotta a fine gennaio scorso a Salerno e precisamente nella zona di Capaccio-Paestum, dove operava una delle aziende agricole più importanti della provincia, la Ita...

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Il sindaco Torquato

Sulla gestione idrica pubblichiamo un intervento del sindaco di Nocera Inferiore, Manlio Torquato.

 

Se c'è qualcosa da cui, dopo un decennio di retorica, dobbiamo liberarci, è il moralismo d'accatto. Quello che ha consentito il nascere di no-vax, no-tav, del "vaffa day ", o di quella parte di "comitatismo" più ostinato. Andiamo con ordine. Qui è zona sensibile alla tematica dell'acqua pubblica, battaglia che ho sempre sostenuto con coerenza da 20 anni. Tanto è che nel Consiglio di Distretto dell'Ambito Sarnese Vesuviano ATO 3 di qualche settimana fa, insieme alla " Rete dei sindaci per l'acqua pubblica " , non abbiamo preso parte alla votazione con la quale il Consiglio approvava, noi contrari, le tariffe dell'acqua. 

Ma l'incremento tariffario, seppur minimo e relativo alle annualità 2022 2023 (nulla invece per il 2020 2021) è passato ugualmente, col voto di altri. Non il nostro. Successivamente, in sede di Comitato Esecutivo per l'Ente Idrico Campano, l' EIC (che è un organo diverso, che ratifica, prende atto cioè delle decisioni che competono ai Consigli di Distretto) ho deliberato in ratifica la presa d'atto delle decisioni del Consiglio di Distretto Sarnese Vesuviano ATO 3 (come ho sempre fatto in passato con le decisioni prese dagli altri consigli di Distretto della Campania). Tenendo quello che dalle mie parti si dice cioè un comportamento istituzionale.

Non farlo, si badi bene, avrebbe significato l'intervento di Arera (l'agenzia nazionale di competenza) con possibile notevole innalzamento delle tariffe. Fin qui i fatti, che qualche giornale ha malamente distorto, con titoli fuorvianti, finiti in mano all'imbecille di turno che prova a diffamare a mezzo social l'impegno pluridecennale per l'acqua pubblica del sottoscritto. Per...

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Il dado è tratto. La bolletta dell'acqua sarà più pesante. Quello che è accaduto lo ha descritto su "la Città" Salvatore D'Angelo. Il comitato esecutivo dell’Ente idrico campano ha ratificato, dunque, le nuove tariffe che la Gori applicherà nel quadriennio 2020-2023 nei 76 centri del Distretto sarnese-vesuviano.  L'incremento sarà del 2,4% complessivo fino al 2023 «a fronte di investimenti pari a circa 350 milioni», hanno spiegato dall’Eic retto dal presidente Luca Mascolo. Un risultato importante, hanno rimarcato dall’Ente, in quanto la «proposta iniziale del gestore Gori ad Arera prevedeva aumenti pari cumulativamente all’8,12 % nel biennio 2020-2021 ed al 19,2% nel quadriennio complessivo di riferimento tariffario 2020-2023». Si è scelto il male minore, in pratica.

Dodici i voti favorevoli su venti componenti del comitato, tra cui quello del sindaco di Nocera Inferiore Manl...

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Le mafie sono in connessione intima con il sistema agricolo nazionale e internazionale. La terra ha sempre rappresentato la carta di identità originaria di clan, ’ndrine e cosche varie. Possedere in via esclusiva terreni e aziende agricole, insieme a tutto ciò che con esse deriva, costituisce per le mafie l'espressione di una potenza che legittima, anche sotto il profilo sociale, il loro dominio sulle cose dell'uomo e della natura. Non è vero che è un business superato. Esso è invece ancora il seme del loro potere e della loro identità. Quest'attività criminale ha assunto dimensioni e organizzazioni avanzate. 

Secondo Gian Carlo Caselli, responsabile dell'Osservatorio sulle Agromafie, e Gian Maria Fara, presidente di Eurispes, ancora oggi la mafia «condiziona il mercato, stabilendo i prezzi dei raccolti, gestendo i trasporti e lo smistamento, il controllo di intere catene di s...

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Alessandra Buonanno

Un record assoluto per l’Italia anche questo. Per la prima volta la medaglia Dirac, uno dei principali premi scientifici internazionali, è stata assegnata a una ricercatrice italiana, Alessandra Buonanno, che lavora in Germania, nell’Istituto Max Planck per la Fisica gravitazionale di Potsdam. Assegnata dal Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam (Ictp), la medaglia Dirac premia Buonanno per le sue ricerche teoriche alla base della rilevazione delle onde gravitazionali. Oltre a essere la prima italiana, Buonanno è la seconda donna in assoluto a ricevere la medaglia Dirac. Con lei sono stati premiati i fisici Thibault Damour, Frans Pretorius e Saul Teukolsky.

Laurea, master e dottorato all’Università di Pisa in Italia, la scienziata è ricercatrice associata al Cern e ha conseguito un post dottorato presso l’Institut des Hautes Etudes Scientifiques (IHES) in Francia ...

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