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Ultimo aggiornamento il 20/02/2019

Saleincorpo

Un'idea di Carlo Meoli

Un blog di approfondimento con un pizzico di provocazione ed ironia. Un punto di vista differente rispetto alle notizie, agli avvenimenti, ai fatti e misfatti di questi ultimi anni. Dal nazionale al locale, senza nessuna preclusione.

Non ho mai votato il Movimento 5 Stelle ma in fondo, molto in fondo, un po' speravo che fossero qualcosa di meglio di quel che oggettivamente sono. Speravo soprattutto che portassero qualche seria novità nello scenario politico Italiano.Marco Travaglio, l’oracolo grillino, parla di virus berlusconiano diffuso tra i grillini in un editoriale:

https://www.google.it/url?q=https://www.vicenzapiu.com/leggi/marco-travaglio-movimento-5 stalle/&sa=U&ved=0ahUKEwjrptbbzcfgAhWJGuwKHWhLBS0QFggUMAI&usg=AOvVaw1QpuVe3BR1q0PgSABgO20Q .

Lo dice solo oggi, ma i sintomi si erano manifestati da tempo. L’unico medicinale per chi professa il “no vax” anche in termini berlusconiani è stata la cantilena “lasciateli lavorare” oppure “e allora il Pd?”. Solo questo. Alle critiche che arrivavano soprattutto da sinistra, quella extradem un tempo vicina a molti grillini, si rispondeva ...

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Foto Luigi Pepe

Non resta segno dell’ultimo viaggio, da un sud all’altro, da una spiaggia al porto commerciale di una città pronta a brillare. La normalità è Salerno che risplende per le luci di natale mentre accoglie il nero profondo di donne africane senza storia, sconosciute al mondo e a chi resta.

 

Così ventisei nigeriane sono sbarcate già morte alla banchina, all’inizio di novembre, recuperate da un gommone nelle acque di Sicilia e poi trasportate fino a Salerno, dove sono state salutate e poi seppellite in luoghi diversi. Per loro niente nomi, niente passato, neanche l’età. Solo una bara anonima, in terra italiana. Per due di loro, solo per due, è arrivato il riconoscimento da parte del marito e del fratello. Marian Shaka e Osato Osaro, incinte di due bambini, erano partite insieme agli altri. Altre tre ragazze sono state identificate, non ufficialmente, dai numeri che avevano addosso. La nave Cantabria trasportava oltre 400 migranti, provenienti da 4 diversi viaggi a bordo di gommoni. Su uno di quelli c’erano 150 persone. Una sequenza di numeri per raccontare i morti, tra i quali almeno 10  bambini, scomparsi in mare e mai recuperati. Le donne erano destinate alla prostituzione sulle strade d’Italia. Probabilmente avrebbero raccontato qualcosa della loro odissea, forse no. Nel corso di una cerimonia rispettosa dei culti più disparati, le luminarie cittadine sono state spente, per il buio assoluto. Sui feretri c’erano rose bianche e azzurre. Gli studenti delle scuole hanno osservato un minuto di raccoglimento. Nessuno saprà mai niente di queste ragazze, inghiottite dal mare, forse uccise, violentate, di fatto sparite. Perse nel mare nero, acque costituite di sorte e fortuna, la sola materia che separa i mon...

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Un sasso, un pugno o un colpo di pistola. E i danni. I morti. Tutto come un gioco, senza un pensiero che abbia l’idea della conseguenza. I ragazzini catturano una lucertola, la uccidono e la sezionano con una lametta. Danno fuoco ai formicai. Seviziano un gatto o un cane «per vedere che succede», tra i cortili e le periferie, in mezzo tra infanzia e adolescenza. Provano un’arma malcustodita dal padre cacciatore e «fanno un guaio». Cose che succedono. Il punto di questa situazione è vivo per le strade delle nostre città e dei paesi di mezzo, tra Napoli e Salerno. I minori spacciano, se va bene. I minori consumano droghe pesanti. Crack. Eroina. A Pagani molti figli d’arte della Lamia sono stati incriminati quand’erano minori perfavoreggiamento, minacce e detenzione di armi. Guidavano gruppaglie di sgherri e guardiaspalle. Appena diciottenni alcuni chiedevano «il regalo...

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Alberico Gambino non ha fatto accordi con la camorra. Non ha beneficiato dell’appoggio del clan Fezza-Petrosino D’auria nelle svariate vittorie elettorali, dal primo mandato di sindaco di Pagani, nel 2002, fino all’elezione in Regione Campania nel 2009. Lo stabilisce la sentenza definitiva di assoluzione per l’accusa di scambio elettorale politico-mafioso, articolo 416 ter del codice penale, pronunciata dalla Corte di Cassazione, nell’ultimo grado di giudizio del processo “Linea d’ombra”. La sentenza cancella l’imputazione mafiosa formulata dalla Dda di Salerno, lasciando in piedi la sola accusa di concussione. Un’inezia per il politico paganese, arrestato nel 2011 per il ruolo di controparte politica nel patto criminale con la cosca della Lamia. Un incubo costato la libertà a lui e ai suoi coimputati nel procedimento dell’Antimafia istruito contro un sistema ribattezzato col suo nome, col coinvolgimento di politici, imprenditori e funzionari. Tutti assolti definitivamente, nei diversi gradi del processo, dopo anni di processi e restrizioni. Gambino ha affrontato quasi due anni di custodia cautelare divisi tra carcere e arresti domiciliari nell’inchiesta “Linea d’ombra” a partire dal luglio 2011, fino alla scarcerazione arrivata a marzo 2013, nel giorno della sentenza di primo grado. Poi è stato raggiunto da un’altra richiesta di custodia in carcere a dicembre 2014 nell’inchiesta “Criniera”, rigettata dal Gip per sostanziale sovrapposizione delle accuse del primo procedimento. Resta imputato nel relativo processo a Nocera Inferiore, col primo grado in corso, per un’accusa residuale, in attesa del nuovo processo di appello da svolgersi a Napoli per l’ultimo atto del “Linea d’ombra”.

 

In due mandati...

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Manlio Torquato

Apprendiamo che, dopo mesi, il Consiglio comunale a Nocera ha affrontato la questione della delibera con la quale si dava parere favorevole per la costruzione di una mensa per i poveri a Vescovado. La vicenda ha determinato l'arresto di Antonio Pignataro, camorrista, reo confesso dell'omicidio di Simonetta Lamberti, Ciro Eboli, candidato al Consiglio in una lista che sosteneva Pasquale D'Acunzi e Carlo Bianco, a sua volta in lizza per l'assise in uno schieramento a sostegno dell'attuale sindaco Manlio Torquato.

A questa storiaccia è strettamente legata quella della compravendita dei voti. Qui sono indagati Nicola Maisto, eletto in una civica a sostegno d Torquato che, secondo noi giustamente, si è dimesso. Sempre per corruzione elettorale, però, è indagato anche Ilario Capaldo che, invece, ha deciso di restare al suo posto. E, alla fine, una maggioranza sgangherata lo ha pure ...

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Il consigliere Ilario Capaldo

Non sono un cittadino di Nocera Inferiore. Se lo fossi sarei contrastato da un’ampia varietà di sentimenti. Mi sentirei deluso rispetto ad una serie di aspettative, tradito per la fiducia investita, perplesso per il valzer di silenzi (troppi) e spiegazioni (poche) per quanto accaduto a partire dal ventuno agosto scorso. Se fossi un elettore nocerino, nel giugno scorso avrei potuto votare per Manlio Torquato, per Nicola Maisto o Ilario Capaldo, questi ultimi due entrambi indagati, contribuendo all’attuale amministrazione. Di fronte alla notizia dell’inchiesta antimafia sarei rimasto male certamente. Avrei voluto spiegazioni, prese di posizione. Certezze. Invece, dopo gli arresti di un ex killer, aspiranti consiglieri e un improbabile addetto alla compravendita dei voti con annesso spaccio di droga, dopo le bugie di un prete di dubbia etica, tra politicanti pronti ad a...

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Pasquale Aliberti continua a comportarsi come se fosse ancora il Sindaco di Scafati e può continuare a delinquere, in veste pubblica, con le funzioni che lo legano alla comunità cittadina, portando avanti il patto col clan Loreto Ridosso. Per questa ragione la sola misura utile a fermarlo, scrive il Tribunale del Riesame, è il carcere, con decisione sospesa, per lui e per due esponenti della cosca, in particolare per Luigi e Gennaro Ridosso, quest’ultimo raggiunto da ordinanza agli arresti domiciliari. Aliberti paga la sua volontà di essere ancora al centro della vita pubblica, dopo aver presentato le dimissioni da sindaco considerate dai giudici «pura strategia per incidere sulle scelte cautelari, e non per interrompere l’attività politica». La sua permanenza sulla scena politica è chiara ed evidente via social, dalle decine di migliaia di amici del suo profilo face...

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