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Ultimo aggiornamento il 23/05/2022

Saleincorpo

Un'idea di Carlo Meoli

Un sito di approfondimento con un pizzico di provocazione ed ironia. Un punto di vista differente rispetto alle notizie, agli avvenimenti, ai fatti e misfatti di questi ultimi anni. Dal nazionale al locale, senza nessuna preclusione.

In vista del prossimo insediamento della nuova Amministrazione Comunale frutto delle elezioni amministrative che si terranno il 12 di giugno e ricordando che il Sindaco opera in qualità di Autorità Sanitaria Locale, torniamo sulla Casa della Salute.

Essa è uno dei pilastri, insieme alla proposta di rideterminazione dei confini dell’Asl ed all’ attenzione alle politiche ambientali, su cui poggia il programma   di FUTUR🌻AMA per ridisegnare l’assistenza sanitaria pubblica nell‘Agro, adattandola alle nuove esigenze e mettendo al centro il cittadino.

Anche se nel nostro territorio era una realtà quasi sconosciuta, abbiamo iniziato a parlarne due anni fa in piena pandemia, con il SSN italiano stremato da 20 anni di tagli, con la sanità territoriale in affanno, con gli ospedali, di per sè destinati alla gestione delle patologie acute, presi d’assalto e doverosamente blindati ...

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Mi chiamo Irene Ogiede, ho 25 anni e vivo proprio qui a Verona. Con l’elezione del nuovo segretario del Pd, Enrico Letta, è tornato in auge il dibattito sullo Ius soli e Ius culturae. Quel che però manca a far capire bene il quadro della situazione è il retroscena: vi è il dolore, la frustrazione e il senso di smarrimento di tanti genitori, ragazze e ragazzi che, come me, vivono nell’angoscia di non poter avere riconosciuti i propri diritti. Mia madre, Joyce, arrivò qui in Italia regolarmente nel lontano 1989 con l’intenzione di esercitare la professione di insegnante d’inglese. A nulla servirono i tentativi di provare ad ottenere l’equipollenza della laurea conseguita in Nigeria. Non potendo permettersi di affrontare le spese per integrare gli esami che le avrebbero consentito di ottenere il riconoscimento del titolo, dovette accontentarsi di un lavoro qualunque. Nel 1992 nacque mia sorella, Franca, e l’anno successivo, dopo 6 anni di fidanzamento, mia madre decise di sposarsi nel comune veneto in cui tuttora risiediamo, in provincia di Verona. Io nacqui nel 1996. La situazione familiare di lì a poco degenerò. Mio padre compì aggressioni fisiche e verbali nei confronti di mia madre. Quand’ero ancora in fasce, avevo poco meno di 6 mesi, mio padre decise di abbandonare il tetto coniugale lasciandoci sul lastrico. Mia madre riprese a lavorare e in qualche modo, arrancando, riuscimmo a tirare avanti fino a fine mese. Mio padre poi, di punto in bianco, si ripresentò a casa, avendone ancora le chiavi, e la massacrò di botte a più riprese. Così mia madre dovette scappare di casa e si rifugiò a casa di alcuni suoi amici portandoci con sé. Nel 1998 mia nonna fece un incidente stradale, pertanto mia madre dovette rientrare in Nigeria per occuparsi dei lei. Nel settembre di qu...

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Da sinistra De Luca e Savastano

L'arresto del consigliere regionale Nino Savastano svela come il governatore De Luca ha costruito il suo sistema di potere prima a Salerno e poi alla Regione. In sede penale toccherà alla magistratura chiarire le varie responsabilità. A livello politico, invece, la vicenda è un drammatico spaccato del clientelismo deluchiano. A seguire una sintesi della cronaca delle ultime ore di Vincenzo Iurillo apparsa sul Fatto.

 

È il “sistema Salerno” che fa da sfondo all’arresto di Giovanni Savastano detto Nino. Un sistema che “ha radici lontane nel tempo e che trae linfa vitale dalla partecipazione di esponenti della politica locale che, di tale impianto, si avvantaggiano per scopi personali ed elettorali”. Assessore comunale alle Politiche sociali, consigliere regionale di ‘Campania Libera’, Savastano è un fedelissimo del governatore Pd della Campania – ma anche ex sindaco di ...

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Ci siamo lasciati con uno scritto sul Polo Oncologico di Pagani, che lo scorso 2 settembre ha compiuto gli anni, otto per la precisione. Un bambino oggi più fermo sulle gambe, capace di correre (se gli è concesso) ma pur sempre un bambino, con i limiti dell’età. Forse Polo Oncologico è un termine efficace dal punto di vista comunicativo, diretto e rapido nella comprensione, ma non completamente preciso e per alcuni versi fuorviante. Nell’organizzazione aziendale della ASLSalerno l’area Nord vede operativi l’ospedale di Nocera-Pagani-Scafati oltre che l’ospedale “Martiri di Villa Malta” di Sarno.

Il plesso “A. Tortora” di Pagani piuttosto che un Polo Oncologico, a rigore di termini, è un ospedale a prevalente vocazione ed indirizzo Oncologico, nel quale sono centralizzati il servizio di Anatomia Patologica ed i reparti di Oncologia e di Oncoematologia. In Campania è stata organizzata una Rete Oncologica (R.O.C. reteoncologica campana.it) che prevede una cabina di regia (la comunicazione ripete slogan e utilizza frasi precostituite) ed un coordinamento dell’Istituto Pascale di Napoli e centri di riferimento nelle Aziende Ospedaliere.

La nostra ASLSA è inserita in questa rete per l’attuazione dei Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali (acronimo PDTA). Ci sono percorsi previsti per 13 patologie neoplastiche, in costante aggiornamento ed ampliamento,  e gli ospedali di Nocera–Pagani-Scafati e di Sarno sono operativi per l’accoglienza, presa in carico, assistenza e trattamento. La Rete Oncologica Nazionale così come quelle Regionali evidenziano eterogeneità organizzative ancora irrisolte, con variabilità interegionali, intraregionali, provinciali. In Campania e nella nostra provincia si sta lavorando su una riorganizzazione di strutture e risorse de...

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Alla fine il dato sull'affluenza alle urne dovrebbe attestarsi intorno al sessanta per cento. Quattro italiani su dieci hanno preferito non votare. E si trattava di consultazioni amministrative, quelle dove il rapporto tra candidato ed elettore è molto diretto. 

Insomma, quel distacco del paese reale dai palazzi viene confermato in pieno ammesso che ce ne fosse bisogno. Un atteggiamento che denota sfiducia verso un sistema visto come immutabile indipendentemente da chi lo rappresenta come classe dirigente. I partiti, se fossero ancora tali, dovrebbero riflettere su questo. Tacciare di qualunquismo chi non va alle urne è comodo oltre che ingeneroso.

Ma c'è un altro aspetto della questione che non deve essere sottovalutato. La mancanza di speranza non è rappresentata solo dal non voto, ma anche da chi per anni ha pensato di partecipare in modo attivo alla vita politica e...

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Mancano poche ore all’apertura delle urne. Questa è una tornata elettorale diversa. A Napoli si invoca la svolta, il miracolo. San Gennaro, il Santo Patrono della città, il suo già l’ha fatto. Tocca ai napoletani, mai come ora, rimboccarsi le maniche e prendersi cura della loro amata città. C’è qualcuno che per descrivere le attuali condizioni in cui versano ampi pezzi della metropoli all’ombra del Vesuvio, si affida alla prosa della scrittrice partenopea Matilde Serao che nel 1884 diede alle stampe ‘Il ventre di Napoli’. Un racconto, appunto, dal ‘ventre’, ossia dai quartieri degradati, straripanti di poveri e disadattati, immersi nell’arretratezza e nell’indecente degrado urbano. Un paragone forse ingiusto, dettato dalla rabbia, dalla frustrazione di percepire una città dalle grandi potenzialità, è stata una ex capitale europea, e da decenni ripiegata su se stessa: pigra, rinunciata...

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L'ospedale di Nocera

Questo è il testo della missiva che FUTUR🌻AMA ha inviato ai sindaci sulle questioni della sanità.

 

Ai  SINDACI dei Comuni di 

Nocera Inferiore -  Nocera Superiore

Pagani  - Sarno    

Scafati  - Angri  

Cava de Tirreni – Amalfi.

Oggetto: il Sindaco, la Sanità, il PNRR. 

Questa “pandemia” ha, ampiamente, evidenziato l’importanza di avere, in ogni momento, una  Sanità efficace ed efficiente. È noto che, il Sindaco e il Consiglio Comunale rivestono un importante ruolo. 

Il Sindaco “è autorità sanitaria”; inoltre, tramite la Conferenza dei Sindaci e il Comitato di rappresentanza, ha il potere di definire gli indirizzi programmatici delle attività, esaminare il bilancio pluriennale di previsione e quello di esercizio, contribuire a definire i programmi e, quindi, trasmettere le proprie valutazioni e proposte all’ASL e ...

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