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Ultimo aggiornamento il 07/07/2022

Saleincorpo

Un'idea di Carlo Meoli

Un sito di approfondimento con un pizzico di provocazione ed ironia. Un punto di vista differente rispetto alle notizie, agli avvenimenti, ai fatti e misfatti di questi ultimi anni. Dal nazionale al locale, senza nessuna preclusione.

Voli “low cost” a 200 euro, prezzi dei traghetti cresciuti di oltre il 20% sull’anno scorso e quasi mille euro per noleggiare un’auto per una settimana: è partito il caro vacanze. Questi sono infatti solo alcuni dei rincari dell’estate 2022 sui quali hanno lanciato l’allarme le associazioni dei consumatori. Anche perché non è escluso che i prezzi possano aumentare ancora di più. Anzi, vista la situazione, con i costi dell’energia che non accennano a calare, il rischio di ulteriori rincari è molto probabile. L’inflazione, del resto, il mese scorso si è attestata al 6,9%, un livello che non si vedeva dal 1986. Ciò significa, secondo i calcoli di Assoutenti, che una famiglia di quattro persone quest’anno spenderà circa 2.753 euro in più.

Ma tornando alle vacanze estive e a tutto ciò che ci ruota intorno, il record dei rincari a maggio è stato registrato dai biglietti per i voli i...

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La Normale a Pisa

Quindici duri minuti di discorso che colpiscono il cuore del problema: un sistema accademico inadeguato, basato sulla “retorica dell’eccellenza“, che spesso accentua le disuguaglianze e il divario di genere. Anche e soprattutto all’interno di istituzioni, come la Scuola Normale di Pisa. Le parole di tre neodiplomate della celebre accademia, hanno lasciato il segno durante la consegna dei diplomi del 9 luglio scorso. Virginia Magnaghi, Valeria Spacciante e Virginia Grossi, rappresentanti delle allieve e degli allievi della Classe di Lettere, hanno letto un discorso a sei mani che fotografa la realtà dal punto di vista di chi, l’università, la vive in prima persona, gli studenti.

“Dopo un confronto durato mesi se non anni vorremmo provare oggi a riassumere le contraddizioni che sentiamo quando pensiamo a dove siamo ora a come stiamo ora“, esordisce una delle ragazze, specificando che “proprio perché la Scuola ha significato così tanto per noi vorremmo oggi provare a spiegare come mai quando guardiamo noi stessi o ci guardiamo intorno ci è difficile vivere questo momento di celebrazione senza condividere con voi alcune preoccupazioni”.

“Crediamo che sia oggi necessario cominciare descrivendo il contesto lavorativo, sociale e e culturale in cui gran parte di noi è ormai inserita. Contesto che negli ultimi 13 anni è stato investito da cambiamenti profondi”, spiega ancora Virginia Magnaghi, la prima delle tre studentesse a prendere la parola. “Ci riferiamo al processo di trasformazione dell’Università in senso neoliberale, intendiamo un’università-azienda in cui l’indirizzo della ricerca scientifica segue la logica del profitto in cui la divisione del lavoro scientifico è orientata a una produzione standardizzata, misurata in termini puramente quantitativi ...

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Quando mi vergogno di essere italiano? Ecco alcuni casi.

1) E' normale che un assessore giri armato e per sedare un litigio spari a uno straniero? E' normale che si invochi la legittima difesa? E' normale che per evitargli il carcere il pm contesti l'eccesso di legittima difesa in omicidio colposo?

2) La macelleria nel carcere di Santa Maria Capua Vetere è stata per mesi insabbiata, anche quando ci sono stati gli arresti. Poi sono usciti i video. E' normale che questa gentaglia indossi ancora una divisa?

3) E' normale che un calciatore faccia una trattativa "minacciando" un prefetto e imponendo, in piena pandemia, la sfilata di un bus tra migliaia di persone? Ovviamente a Roma ora si contano centinaia di contagiati.

4) E' normale che una ministra, che è stata oltretutto presidente della Corte costituzionale, presenti una riforma sulla quale la stessa pr...

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Uno scorcio della serata di presentazione del gruppo

Aver protocollato presso i Comuni di Nocera Inferiore e di Pagani lo studio di fattibilità per il progetto di una “Casa della salute” o Casa della comunità vuol essere un segnale e contemporaneamente un impegno per gli aderenti all’Associazione FUTUR🌻AMA. Un segnale di coerenza con quanto affermato nello statuto, negli atti compiuti e negli atteggiamenti politici fin qui tenuti. In questa fase della storia della nostra città, del nostro territorio, e possiamo tranquillamente dire dell’intero Paese, è sempre più necessario distinguere e caratterizzare la propria azione rendendola riconoscibile, realizzabile e utile alle esigenze vere dei cittadini e del territorio in cui essi abitano. Districarsi in questo ginepraio che è diventato il cosiddetto “palazzo” è diventato sempre più difficile, distinguere il governo dall’opposizione un’impresa disperata e disperante. Il gioco democratico del governo che attua i suoi programmi e dell’opposizione che controlla e fa proposte alternative è venuto a mancare ormai da molti anni, almeno un decennio, e le scelte, al di là dei proclami, sono state condivise senza apparenti problemi. La situazione è stata definita eccezionale e questo è servito a coprire tutto, a giustificare tutto, a emarginare e annientare chiunque non si riconosceva nel “sistema”. All’improvviso è arrivata l’emergenza vera – il Covid 19 – con le conseguenze drammatiche che abbiamo vissuto e stiamo vivendo ancora con tutte le paure e le angosce che ci ha indotto. La pandemia ha però illuminato tutti i lati oscuri del nostro sistema nazionale e locale. Tutte le debolezze e le disorganizzazioni che nel corso degli anni hanno segnato il nostro Paese, la sua economia e le sue scelte. L’anomalia di chi, compulsato per discutere di alleanze e nominativo del candidato si...

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Un altro contributo alla ricostruzione della vicenda in esame, difficilmente compatibile con tutti quelli sopra analizzati, veniva fornito con la deposizione (in parte già anticipata) di Francesco Paolo Maggi, Sovrintendente della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile di Palermo. Il poliziotto era uno dei primissimi rappresentanti delle forze dell’ordine ad intervenire in via D’Amelio ed arrivava sul posto, con il funzionario di turno (dottor Fassari della Sezione Omicidi), con l’automobile di servizio (fondendone il motore), appena una decina di minuti dopo la deflagrazione. Al momento del suo arrivo, il poliziotto notava l’Agente Antonio Vullo, unico superstite fra gli appartenenti alla scorta del dottor Paolo Borsellino, in evidente stato di shock, seduto sul marciapiede, con il capo fra le mani. Il poliziotto, dunque, confidando di poter trovare qualcun altro ancora in...

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Il territorio della Germania occidentale è un’icona della buona manutenzione del paesaggio: colline e vallecole con campi coltivati alternati a boschetti, centri abitati lindi e ordinati con le tipiche case a graticcio. Ma soprattutto un ottimo servizio meteorologico nazionale, una proverbiale organizzazione di protezione civile e un grande senso civico dei cittadini. Tutto ciò non è bastato a impedire una catastrofe alluvionale con decine di vittime ed enormi danni agli abitati e alle infrastrutture. Segno che l’evento meteorologico ha passato la misura, ha assunto intensità eccezionali, giudicate dai climatologi tedeschi come possibili non più di una volta al secolo. Il problema è che ormai l’evento eccezionale – definito tale quando confrontato con i dati del passato – sta diventando la nuova normalità per il clima contemporaneo. Normalità statistica, non sociale. Perché al fango i...

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Il cronista ucciso

È morto Peter R de Vries, il giornalista che la sera del 6 luglio, nel centro di Amsterdam, era stato ferito gravemente. L’emittente olandese Rtl, per cui de Vries lavorava, ha pubblicato una dichiarazione della famiglia: «Peter ha lottato fino alla fine, ma non è riuscito a vincere la battaglia. È morto circondato dai suoi cari. Ha vissuto secondo la sua convinzione: “in ginocchio non si può essere liberi”. Siamo incredibilmente orgogliosi di lui e allo stesso tempo inconsolabili». Il cronista olandese è stato colpito da una distanza ravvicinata da cinque colpi di arma da fuoco, nelle strade del centro città alle 19.30, dopo aver preso parte al programma televisivo RTL Boulevard. La polizia ha arrestato due persone sull’autostrada nei pressi di Leidschendam, una cittadina a sud di Amsterdam, vicino a L’Aia. Le autorità hanno riferito che si tratta di un cittadino polacco di 35 anni, ...

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