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Ultimo aggiornamento il 08/08/2020

Saleincorpo

Un'idea di Carlo Meoli

Un sito di approfondimento con un pizzico di provocazione ed ironia. Un punto di vista differente rispetto alle notizie, agli avvenimenti, ai fatti e misfatti di questi ultimi anni. Dal nazionale al locale, senza nessuna preclusione.

Questo commento di Francesco Pallante è apparso sul Manifesto.

 

La vicenda dei verbali del Comitato tecnico scientifico, prima secretati dal governo e poi (parzialmente) resi pubblici per timore di una clamorosa sconfessione da parte della giustizia amministrativa, lascia davvero interdetti. Nel metodo e nel merito. Nel metodo. Riconoscere che il Covid-19 abbia costituito e costituisca un pericolo reale non significa ammettere che il governo abbia avuto e abbia carta bianca nel decidere le misure di contrasto. Tanto più, perché la misura-chiave tra quelle adottabili per evitare la (ripresa della) diffusione della pandemia – la decisione di drastiche misure di distanziamento interpersonale – ha comportato e comporta la limitazione di numerosi e delicatissimi diritti costituzionali. Nei momenti di emergenza la controllabilità delle decisioni e dei comportamenti delle pu...

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Il comandante Forgione

Dopo le dimissioni del capo della polizia locale del Comune di Scafati, Giovanni Forgione, pubblichiamo un intervento del consigliere comunale di opposizione, Michele Russo.

 

Nella campagna elettorale di dieci mesi fa abbiamo riconosciuto che l’organizzazione della macchina comunale rappresentava una delle priorità da affrontare. I primi passi dell’amministrazione non ci hanno convinto e il prosieguo ha confermato la cattiva impressione iniziale. Diciamolo subito, da un lato la scelta di confermare tutti i funzionari apicali nominati dalla commissione straordinaria che ha amministrato il Comune a seguito dello scioglimento per camorra non era, a nostro avviso, convincente. Ma così è andata. Purtroppo per la città si sono manifestate da subito crepe nel rapporto tra la compagine politica-esecutiva e la macchina amministrativa.

Al ragioniere capo Cacchione è stato concessa a luglio la possibilità di andare via, e da ottobre ha cominciato a lavorare part-time tra Scafati e Corbara, 12 ore a Scafati e 24 ore a Corbara. I commenti appaiono superflui. Nel frattempo si lavorava sul piano di rientro del 2017, con integrazioni e chiarimenti alla Corte di Conti predisposti dal ragioniere capo e dall’assessore al bilancio Maria Pisani. Approvato il piano di rientro, va via definitivamente Cacchione e viene revocato dal sindaco l’assessore al bilancio. Risultato? A giorni si dovrà approvare il primo bilancio della amministrazione Salvati, discutendone con il nuovo ragioniere capo proveniente da Boscoreale e con il nuovo assessore al bilancio Paola Tedesco. Sicuramente non ne sono padroni né potranno approfondire in pochi giorni una situazione complessa quale è quella della finanze scafatesi con decine di milioni di euro di debiti.

Pare, inoltre, ...

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I giornali sono in crisi, questo si sa. Ma come uscirne? Pubblichiamo parte di una inchiesta del Fatto sulla questione. Il pezzo è di Enrico Fierro.

 

 

Nelle edicole e sul digitale, la crisi dei quotidiani sembra irreversibile. Se la diffusione massiccia delle news in tv ha ferito a morte i giornali, internet e i social rischiano di assestare il colpo di grazia. I dati sono implacabili. Il più grande quotidiano italiano, Il Corriere della Sera, passa da 455mila copie vendute nel 2008 a poco più di 200mila nel 2018; nello stesso arco di tempo, Repubblica crolla sotto questa cifra partendo da 442mila copie; La Stampa precipita da 262mila a 113mila. I giornali locali hanno perso la metà dei lettori. I giornalisti tremano e si arroccano a difesa della professione e dei posti di lavoro. Gli editori no. Perdono copie ma distribuiscono dividendi milionari. È la denun...

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Anna Rosa Sessa

Ormai lo sanno tutti: una Anna Rosa Sessa distrutta, anche fisicamente, si è dimessa da sindaco facente funzioni di Pagani. E se si legge con attenzione la sua lettera d'addio si capisce che per lei è stata una liberazione. Certo, l'infornata di nomine all'azienda speciale per i rifiuti se la poteva risparmiare. Ma, diciamocelo francamente, la colpa è sua solo in parte. Questo imbroglio politico che è Pagani nasce da un peccato originale. Alberico Gambino, il sindaco rimosso in base alla legge Severino, sapeva i rischi che correva quando si è candidato. Se voleva veramente bene a Pagani, come dice sempre, doveva saltare questa tornata. Non lo ha fatto e i risultati sono lapalissiani.

Ora, a leggere le dichiarazioni di politici o presunti tali, si capisce solo una cosa: tutti cercano un colpevole, o i colpevoli. Questa caccia grossa non porta da nessuna parte. Chiunque governerà Pagani tra qualche mese dovrà fare i conti con la vera emergenza: un Comune pieno di debiti, senza un euro. E' così assurdo fare appello ai "responsabili" di tutti gli schieramenti perché nasca un fronte comune che  abbia un progetto reale di risanamento finanziario? Non lo sappiamo. Quello che, invece, sappiamo bene è che, ancora una volta, a mancare è stata la società civile paganese. Sono quelli che potrebbero fare, hanno le competenze giuste, ma restano a casa, e pontificano pure. Chiamiamola la "zona grigia".

Non è un problema solo paganese. Ma se proprio avete voglia di scovare i "colpevoli" cercateli lì, sì, nella "zona grigia". Qualcuno sicuramente lo troverete. E ripensate alla lezione di Marcello Torre sulla Pagani "libera e civile".

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Da San Bartolomeo a Sant’Anna, dal Convento degli Olivetani a quello Domenicano. La mia aspirazione è soprattutto quella di offrire a Nocera un contributo culturale e tecnico: proporre delle ipotesi senza pretesa di immediata attuazione. In questo caso ritengo, però, ritengo facilmente attuabile la mia proposta, almeno nelle linee generali. Continuo a essere convinto che la città debba dotarsi di più fattori attrattivi capaci di catalizzare l’attenzione su di essa. Uno di questi potrebbe essere l’istituzione del "miglio storico", rendendo con questo finalmente merito alla parte di città di maggior rilievo storico-architettonico. 

Sarebbe premiante, a mio avviso, ipotizzare la valorizzazione del sistema monumentale costituito dai complessi conventuali ai piedi della Collina del Parco, dal complesso di San Giovanni in Parco e dal Castello posto sulla sommità, senza tralasciare, ...

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Rocco Panetta

L'inchiesta che pubblichiamo stasera è sconvolgente. E' la storia di un veterinario cocciuto che si chiede come possa essere stato possibile che un animale abbia contratto un tumore al polmone. E, soprattutto, perché sul corpo del bovino sono state trovate tracce di una sostanza che si rinviene nei rifiuti tossici. L'indagine di Angelo Mastrandrea è apparsa sul sito di Internazionale e ripresa dal Quotidiano del Sud.

 

 

La mattina del 3 aprile 2019, osservando il polmone di un vitello di dieci mesi appena ucciso, Rocco Panetta si è accorto che aveva delle “lesioni sospette”. In 32 anni da veterinario nel piccolo macello comunale di Monte San Giacomo, un paese di appena 1.500 abitanti alle pendici del monte Cervati, nel parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, non gli era mai capitato di vedere un animale così giovane malato di tumore. Da queste p...

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Lorenzo Guarnaccia

La necessità di una piattaforma programmatica comune delle città della valle del Sarno si fa stringente e indispensabile alla luce non solo alla luce degli avvenimenti nazionali, ma anche di quelli internazionali. La Brexit e la crisi economica e politica che sta aggredendo la Germania dopo aver quasi destabilizzato la Francia rilanciano un interrogativo, che per me è carico di insidie: reggerà l'Unione Europea? E in che forma? E le economie dei singoli Stati?

Una programmazione territoriale che aggredisca i punti focali delle difficoltà dell'Agro con progetti e opere adeguate ha bisogno di tempi e investimenti consistenti. I problemi sono molti, troppo profondi, strutturali, e nessuna bacchetta magica li risolverà. Nessun uomo della provvidenza cambierà la situazione in tempi rapidi. Programmazione, tempo, investimenti e partecipazione dei cittadini alle scelte e al controllo...

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