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Ultimo aggiornamento il 13/05/2021

Saleincorpo

Un'idea di Carlo Meoli

Inchieste/524

Gianni Iuliano

La G.O.R.I. SpA (gestione ottimale risorse idriche) gestisce, come da convenzione stipulata con l’Ente d’Ambito Sarnese Vesuviano, il sistema idrico integrato nei comuni ricadenti nell’ambito territoriale n.3 (ATO n.3 Sarnese Vesuviano) della Regione Campania, in conformità a quanto previsto dal Decreto Legislativo 152/2006 e dalla Legge Regionale della Regione Campania n.14/97.

Il servizio idrico integrato così come definito dall’art.4, comma 1, lettera f) della legge n.36 del 1994 (legge Galli) consiste nella gestione dei servizi pubblici di captazione, adduzione, distribuzione di acqua ad uso civile, nonché dei servizi di fognatura e depurazione delle acque reflue, attraverso la riscossione delle tariffe. L’ATO n.3 Sarnese Vesuviano è costituito da 76 Comuni, di cui 59 nella Provincia di Napoli e 17 in quella di Salerno. Il territorio gestito, ricedente in un’area di 900 Kmq, conta una popolazione di 1.425.429 abitanti e un numero di utenti pari a 475.853.

La G.O.R.I. attualmente gestisce una rete idrica di circa 4000 Km, con 90 fonti di captazione, 170 serbatoi, 95 sollevamenti e 224 Km di adduttrici, ed una rete fognaria di 2200 Km con 137 sollevamenti, 13 depuratori e 137 Km di collettori. La G.O.R.I. ha avviato l’attività di gestione dell’ATO 3 nel gennaio 2002 con il graduale trasferimento dei servizi dai precedenti gestori comunali ed oggi opera con un organico di 782 dipendenti. G.O.R.I. SpA è attualmente CONTROLLATA congiuntamente dall’Ente d’Ambito Sarnese Vesuviano con il 51% del capitale sociale e dalla società Sarnese Vesuviano Srl con il 37% circa, soggetti tra cui intercorrono appositi patti parasociali.Sarnese Vesuviano Srl, che è stata selezionata quale socio privato tecnico di G.O.R.I. SpA  a mezzo di procedura di evidenza pubblica...

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Roberta Tirelli

Roberta Tirelli studia Archeologia all'Università di Napoli.

 

“Ognuno di noi è una delle innumerevoli, anonime gocce di pioggia che cadono su una vasta pianura. Una goccia che ha una sua individualità, ma che è sostituibile. Eppure quella goccia di pioggia ha i suoi pensieri, ha la sua storia e il dovere di continuarla. Non lo dobbiamo dimenticare. Anche se si perde la propria individualità per essere inglobati e annullati in qualche massa. Anzi dovrei dire proprio perché si è inglobati in una massa.” 

Abbandonare un gatto, di Murakami finisce così e da quando ho terminato questa lettura, non smetto di collegare questo pensiero alla pandemia. Mi spiego meglio: il concetto di individualità è intrinseco al nostro vivere odierno, siamo esseri pensanti, ma non pensiamo, sappiamo amare, ma non lo facciamo, abbiamo tutto e ci sentiamo vuoti, la forte sfiducia in noi...

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Con questo intervento inizia la sua collaborazione con Saleincorpo Giovanni Minardi. Grande conoscitore del mondo sanitario, è stato direttore Amministrativo e responsabile dell’ASL/Salerno 1, per i Servizi Complessi: Gestione Economico Finanziaria; Gestione delle Risorse Umane; Gestione del Provveditorato ed Economato; Direttore Amministrativo del Presidio Ospedaliero di Cava dei Tirreni, del Distretto Sanitario di Nocera Inferiore e di Pagani.  Ha ricoperto le funzioni di Assessore alle Finanze del Comune di Nocera Inferiore; è stato Presidente regionale dell’Associazione Campana Economi-Provveditori della Sanità Pubblica nonché Componente del Direttivo della Federazione Nazionale Economi Provveditori. Oggi è in pensione.

 

Decreti legislativi, n.502/1992 n. 517/ 1993, n. 229/1999, L.R. n. 16/2008: queste norme hanno dato una nuova organizzazione alla sanità locale.  In sostanza, hanno valorizzato il ruolo normativo delle Regioni e quello di controllo dei Comuni. Il sindaco,  attraverso la Conferenza dei sindaci e il Comitato di  rappresentanza,  ha il potere di: provvedere alla definizione, delle linee di indirizzo per l'impostazione programmatica delle attività, esaminare il bilancio pluriennale di previsione ed il bilancio di esercizio e rimettere alla Regione le osservazioni, verificare l'andamento generale dell'attività e contribuire alla definizione di programmi e piani programmatici trasmettendo le proprie valutazioni e proposte all’ASL  e alla Regione.  In particolare al sindaco, spetta: 1.  provvedere alla definizione, nell’ambito della programmazione regionale delle linee di indirizzo per l’impostazione programmatica delle attività dell'azienda; 2. esaminare il bilancio pluriennale di previsione ed il bilancio di esercizio e rimettere alla...

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Tra Palermo e Napoli, sono numerose e diverse le feste patronali o di quartiere in cui sono i mafiosi e i camorristi a scegliere in prima persona i cantanti neomelodici da invitare sul palco. Se prima era un semplice sospetto, la conferma è giunta dall'esito di una serie di intercettazioni raccolte dagli investigatori in occasione di indagini su più gravi e rilevanti circostanze di reato.

Ad esempio, nel capoluogo siciliano sono le indagini sulla famiglia mafiosa di S. Maria di Gesù ad aver consentito di mettere in luce il ruolo di primissimo piano giocato da Salvatore Profeta - autorevole rappresentante di quella consorteria, deceduto nel 2018 - in occasione della festa rionale della "Madonna dormiente" celebrata in quel quartiere ogni metà d’agosto. Infatti, proprio in prossimità di quelle celebrazioni, le microspie degli investigatori registravano la conversazione in cui un...

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E chi se lo ricorda più quel 3 maggio del 1982? Non fa nemmeno cifra tonda. Una specie di numero grigio. Fosse il quarantesimo anniversario… E invece vorrei qui ricordarlo. Per la storia che finì quel giorno. La storia di Gennaro Musella, imprenditore salernitano trasferitosi in Calabria negli anni settanta. Una vicenda esemplare. Musella, padre di quattro figli, aveva portato tutta la famiglia a Reggio, coltivando progetti di sviluppo della sua impresa che avrebbero fatto il bene della Calabria. Si stimava che la sua fosse la seconda impresa di edilizia marittima del sud. In qualsiasi contesto bisognoso di occupazione sarebbe stato accolto come un pubblico benefattore. Ma non era quello il caso. Lo ebbe ben chiaro quando partecipò alla gara per costruire il nuovo porto turistico di Bagnara, mar Tirreno nella provincia di Reggio. Preparò il suo progetto con perizia e amore, convinto d...

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Io vorrei, anche dopo 40 anni, anche dopo 50 o 60 anni, l’arresto di chi ha messo le bombe in piazza Fontana o alla stazione di Bologna, di chi ha ucciso Pinelli, di chi ha ucciso Calabresi. Non per vendetta, ma per giustizia. E la giustizia, come la verità, è una. Invece c’è chi, tra i miei amici, s’indigna per l’arresto in Francia di sette persone ricercate in Italia per episodi di lotta armata e, nel caso di Giorgio Pietrostefani, per la partecipazione all’omicidio del commissario Luigi Calabresi.

Come possiamo pretendere verità e giustizia per le stragi italiane, per l’eversione nera e le complicità di Stato, e non chiederle invece per l’eversione rossa? Vogliamo sapere chi ha provocato la morte di Giuseppe Pinelli nella questura di Milano, e non vogliamo che chi ha ucciso Calabresi sconti la sua pena? Non per gusto di vendetta o passione per le manette, bensì per poter af...

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