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Ultimo aggiornamento il 06/07/2020

Saleincorpo

Un'idea di Carlo Meoli

Un sito di approfondimento con un pizzico di provocazione ed ironia. Un punto di vista differente rispetto alle notizie, agli avvenimenti, ai fatti e misfatti di questi ultimi anni. Dal nazionale al locale, senza nessuna preclusione.

Questa analisi di Marco Revelli è apparsa sul Manifesto.

 

Un mondo nel quale bastano un paio di mesi di rallentamento (di lockdown) per aprire i crateri sociali che ora, giorno per giorno, andiamo scoprendo, è un mondo fatto male. Malissimo. Una società nella quale si aprono le diseguaglianze abissali che stiamo misurando, non è neppur degna di questo nome. È peggiore dello stato di natura hobbesiano. Man mano che si solleva il velo che ci aveva schermato la vista nel tempo in cui tutti gli occhi erano fissi sui reparti di terapia intensiva, abbiamo la misura di quanto alto sia stato il prezzo pagato dal mondo del lavoro – dai lavoratori, in primo luogo da quelli manuali – e dagli strati più deboli. Con la cassa integrazione, per esempio, che sembrava l’ammortizzatore sociale per eccellenza dei «garantiti».

Sapevamo che erano all’incirca 8 milioni i lavoratori...

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Controlli al confine tra Germania e Polonia

Pubblichiamo un intervento di Anne Applebaum. Giornalista, esperta in relazioni internazionali, ha scritto, tra l'altro, per The Economist e The Indipendent. E' editorialista del Washington Post. Ha vinto il premio Pulitzer. L'analisi è stata pubblicata in Italia dall'Internazionale.

 

Lo scorso 13 marzo – venerdì 13, guarda caso – mio marito stava guidando su un’autostrada polacca. Quando la radio ha annunciato che il governo avrebbe chiuso i confini entro ventiquattr’ore, ha accostato e mi ha chiamata. Pochi minuti dopo ho comprato un biglietto da Londra a Varsavia. Non vivo tutto l’anno in Polonia, ma mio marito è polacco e l’unica casa che possiedo si trova nelle campagne polacche. Volevo andare a casa mia. La mattina del giorno dopo l’aeroporto di Heathrow era spettrale, quasi completamente deserto fatta eccezione per i passeggeri del volo per Varsavia, carico di persone che cercavano di rientrare nel loro paese con uno degli ultimi voli disponibili. Durante il check-in gli agenti impedivano l’imbarco a tutti passeggeri sprovvisti di passaporto polacco (io ne ho uno) o di certificati di residenza. A un certo punto qualcuno ha capito che le nuove regole sarebbero entrate in vigore solo a mezzanotte, e così ho assistito a una conversazione tra un assistente di volo e due passeggeri non polacchi: “Si rende conto che forse non riuscirà a uscire dal paese e resterà a Varsavia per molto tempo…”. 

Nella stessa giornata abbiamo chiamato nostro figlio, iscritto al primo anno di università negli Stati Uniti. Gli abbiamo chiesto di andare immediatamente in aeroporto. Dopo la chiusura dell’università aveva in programma di trascorrere del tempo con amici e parenti. E invece, con appena mezz’ora di preavviso, ha dovuto prendere un volo per Londra e poi...

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Maria Rita Gismondo

Con la consueta chiarezza la virologa Maria Rita Gismondo spiega come vanno letti i dati e perché alcuni sistemi di conteggio siano assolutamente fallaci. Il pezzo è uscito sul Fatto di oggi.

 

Non ha senso comunicare ogni giorno il numero dei positivi SarsCov2. Serve solo a confondere un quadro che è già incerto. Nella diagnostica vige il principio che troviamo ciò che cerchiamo e, di contro, non troviamo se non cerchiamo. Sembra un gioco di parole, ma è una delle chiavi di lettura del sali-e-scendi delle curve che ogni giorno ci angosciano. Mi spiego. La positività o negatività è il risultato dell’esame di un tampone. Più tamponi si analizzano, più positivi troviamo; meno ne analizziamo, meno positivi troviamo. Pertanto, visto che le modalità di indagine, in due mesi, sono cambiate decine di volte, i numeri hanno seguito queste indicazioni.

È che, se cambiano...

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Al centro Enrico D'Angelo

“Inutile girarci intorno. Siamo di fronte a una grande emergenza”. Enrico D’Angelo, medico di base con oltre 1600 assistiti e neuropsichiatra, parte esaminando quali conseguenze può avere sulla mente delle persone il coronavirus.

Quali reazioni possono esserci?

“Dobbiamo, prima di tutto, fare una differenza sostanziale”.

Quale?

“Ci sono gli psicotici e i non psicotici”.

Si spieghi meglio.

“I primi, proprio perché molto spesso non sono consapevoli della loro malattia, fondamentalmente non ne risentono. Il problema reale può sorgere con i non psicotici”.

Cioè?

“Il rischio concreto è che persone già ansiose possano andare soggette al disturbo da attacco di panico. Si tratta di un fenomeno che può manifestarsi con diversa intensità, ma che non va assolutamente sottovalutato”.

Che consigli può dare in casi del genere?

“Prima di tutto evitare cure e terapie fai da te che sono micidiali. Se non si riesce a controllare la patologia è necessario rivolgersi a uno specialista”.

Ci sono stati un paio di suicidi di persone che avevano disturbi mentali tanto che qualcuno li ha collegati alla pandemia. Che cosa ne pensa dottore?

“Si tratta di un fatto totalmente arbitrario. Da un punto di vista scientifico è folle sostenere una cosa del genere. E questo semplicemente perché una correlazione tra i due fatti non è dimostrabile”.

Lei, oltre a essere un neuropsichiatra, è anche un medico di base con migliaia di assistiti. Che si sente di dirgli in questo momento così drammatico?

“Bisogna categoricamente attenersi alle disposizioni varate dal governo e basate sulle indicazioni delle autorità sanitarie. C’è poco da discutere. Il Covid-19 ha caratteristiche tali che solo rimanen...

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Attilio Barbarulo

Pubblichiamo un intervento del noto medico nocerino Attilio Barbarulo. I toni sono duri, molto critici e possono non essere condivisibili come i contenuti, questo è chiaro. Secondo noi, però, fotografano  molto bene la drammaticità della situazione.

 

Sarò più spietato e più semplice possibile: ...Mai più ultimi...così recitava uno slogan più utopistico che "propagandistico"... In Campania i pochissimi tamponi eseguiti non ci consentono assolutamente di sapere la reale diffusione del Coronavirus. Ecco il clima di terrore creato ad arte da un cabarettistico governatore (Striscia la notizia docet...): non sappiamo la diffusione del Coronavirus, ma sappiamo benississimo quello che abbiamo combinato con gli ospedali (...mai più ultimi 😉🤣...)

Allora mi rivolgo a tutti i cittadini della regione: rimaniamo a casa, CALMISSIMI, ancora per un po'. In questo modo tutti, m...

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Barbara Spinelli

L'intervento di Barbara Spinelli che pubblichiamo è terribile, angosciante, ma denso di verità. Con la pandemia sta avvenendo, nel mondo sanitario, una sorta di selezione tra chi salvare e chi sacrificare. In Francia, come spiega l'autrice, c'è addirittura un manuale a riguardo. L'articolo è apparso oggi sul Fatto.

 

 

Chi ancora avesse dubbi sulle misure adottate dal governo – obbligo di auto-isolarsi, non uscire di casa neanche per passeggiate, evitare ogni contatto con persone esterne – farebbe bene a valutare la condizione in cui ci troviamo, in Italia e nei paesi europei: tracollo dei sistemi sanitari, mancanza acuta di posti letto e attrezzature per terapie intensive e ventilazione dei polmoni, carenza di infermieri, rianimatori, anestesisti. È il risultato di anni di tagli alla sanità e di privatizzazioni. Gli anziani in prima linea farebbero bene a non ...

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Il pezzo di Massimo Fini racconta una storia che molti non conoscono su Covid-19 e vaccino.

 

 

La tracotanza di Donald Trump dell’“America first”, che è poi quella di sempre degli Stati Uniti dopo la vittoria nella Seconda guerra mondiale, è solo più evidente e, in un certo senso, preferibile perché trasparente, sta superando ogni limite di tollerabilità, almeno per l’Europa. Dopo aver distribuito dazi a raffica, dopo aver imposto, non si sa in base a quale diritto, ad alcuni Paesi, fra cui il nostro, di non commerciare con l’Iran (che non costituisce un pericolo per l’Europa perché la sua geopolitica la fa in Medio Oriente, come l’Arabia Saudita e gli stessi Usa) ora si scopre che Trump sta cercando di acquistare, offrendo un miliardo di dollari, dalla CureVac, azienda privata tedesca, il brevetto di un vaccino anti-coronavirus che è in uno stato avanzato di ...

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