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Ultimo aggiornamento il 26/09/2022

Saleincorpo

Un'idea di Carlo Meoli

Un sito di approfondimento con un pizzico di provocazione ed ironia. Un punto di vista differente rispetto alle notizie, agli avvenimenti, ai fatti e misfatti di questi ultimi anni. Dal nazionale al locale, senza nessuna preclusione.

Diamo a Cesare, e quindi a Sergio Mattarella, il merito principale di averci riportato un secolo dopo una fascista, post, ex, para, al governo. La folle decisione di assecondare Renzi nell’operazione di killeraggio del Conte 2, sta alla base di tutto. Quella di non sciogliere anticipatamente le Camere allora, contraddetta dalla precipitosa accettazione dell’otto settembre draghiano, sta al secondo gradino di una scala reale, che prosegue con la scelta del banchiere centrale.

La terza scelta extraparlamentare di un tecnico ha avuto esattamente gli stessi effetti delle altre. Quella di Ciampi, almeno partorita dalla dissoluzione giudiziaria dei partiti di Tangentopoli, prodromo dell’esplosione berlusconiana. Quella di Monti viatico alla affermazione dei 5 stelle. Questa, dei post, ex, para. La politica cacciata dalla porta rientra sempre dalla finestra. Con il di più che, dei tr...

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Nel nostro Paese si sta aprendo una nuova stagione di privatizzazioni nonostante il chiaro insegnamento della pandemia: il mercato non protegge, separa persone e comunità, non riesce a garantire diritti fondamentali, a partire da quello alla salute.

Evidentemente il governo Draghi preferisce trascurare questa lezione adoperandosi per aprire il settore dei servizi pubblici locali al mercato. La strategia adottata è ben più articolata e subdola rispetto al passato. Oggi si utilizzano strumentalmente il Pnrr e le “riforme abilitanti” per aggirare l’esito referendario del 2011. Il Pnrr punta a realizzare una vera e propria “riforma” nel settore idrico fondata sull’allargamento verso Sud del territorio di competenza di alcune grandi aziende multiservizio quotate in Borsa che vengono identificate come gestori “efficienti”, ma che in realtà risultano tali solo nella massimizzazione dei profitti mediante processi finanziari. Il ddl Concorrenza, licenziato il 4 novembre dal Cdm, rientra tra le condizionalità imposte dalla Commissione europea per l’erogazione dei fondi del Pnrr e ha finalità esplicite: rimuovere gli ostacoli regolatori, di carattere normativo e amministrativo, all’apertura dei mercati. Si tratta di una serie di norme ispirate da un’evidente ideologia neoliberista in cui la supremazia del mercato diviene dogma inconfutabile nonostante la realtà dei fatti dimostri il contrario, soprattutto nel servizio idrico: aumento delle tariffe, delle perdite delle reti, dei consumi e dei prelievi, a fronte di investimenti insufficienti, carenza di depurazione, diminuzione dell’occupazione, diminuzione della qualità del servizio, mancanza di democrazia.

Gli enti locali che opteranno per l’autoproduzione del servizio saranno costretti a “giustificare” (lettera...

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Gli studenti universitari italiani sono in ginocchio. Le tasse per frequentare gli atenei sono sempre più alte, i costi sempre maggiori ma le residenze per i ragazzi fuori sede non aumentano di numero, mentre gli affitti privati salgono alle stelle. L’analisi, supportata da dati dettagliati, arriva dall’Unione degli Universitari (Udu), che giovedì ha presentato al Senato un corposo dossier per fotografare il quadro regione per regione, città per città. “Lo scenario – ha esordito Giovanni Sotgiu, coordinatore nazionale Udu – è drammatico e insostenibile”. Negli ultimi quindici anni la tassazione media universitaria è aumentata dell’82%, passando dai 743,70 euro dell’anno accademico 2004/05 ai 1.353,43 euro del 2019/20. “Il taglio dei finanziamenti ordinari fatto dalla riforma Gelmini – ha spiegato Sotgiu – lo stiamo ancora pagando oggi, perché di fronte alle decurtazioni gli atenei han...

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La Campania maglia nera per i reati di ecomafia: nel report annuale di Legambiente la Regione detiene per il 2020 ancora il record negativo di essere la prima in Italia per i reati ambientali.

Con 5.457 reati accertati di illegalità ambientale nel 2020, al ritmo di 15 reati al giorno, seppure con una leggerissima flessione degli illeciti (92 in meno rispetto al 2019), ma un incremento delle persone denunciate (ben 654, pari al 15,5% in piu), degli arresti, più che raddoppiati (50 contro i 24 del 2019) e dei sequestri (131 in più nel corso del 2020), la Campania si conferma la regione dell’ecomafia a livello nazionale. In questi anni a spartirsi la torta, insieme ad imprenditori, funzionari e amministratori pubblici collusi, sono stati 90 clan attivi in tutte le filiere analizzate da Legambiente: dal ciclo del cemento a quello dei rifiuti, dai traffici di animali fino allo sfruttamento delle energie rinnovabili e alla distorsione dell’economia circolare. Il verdetto senza appello arriva dal rapporto “Ecomafia 2021. Le storie e i numeri della criminalità ambientale in Italia”, raccolti da Legambiente nel suo report annuale dedicato alle illegalità ambientali.

Un vero e proprio terremoto ambientale e criminale che, anno dopo anno, prosegue sotto gli occhi di tutti e fotografato da Legambiente con numeri inequivocabili. A livello provinciale la maglia nera per illegalità ambientale spetta a Napoli con 1.615 reati, anche se con una significativa riduzione del numero di illeciti, pari al -36,7% (vale la pena precisare che in questa classifica non sono compresi i dati relativi alle attività svolte dai Comandi Carabinieri per la tutela ambiente, le politiche agricole e la tutela del patrimonio culturale).La Campania registra il numero più alto di reati in app...

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“La necessità di adeguare le scuole dal punto di vista della sicurezza strutturale resta un’ emergenza per il nostro Paese, così come occorre continuare a tenere alta l’attenzione e l’informazione sulla prevenzione dei rischi, ben oltre la pandemia”. È l’appello di Cittadinanzattiva in occasione della Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole, in cui si torna a parlare di crolli, di prevenzione e dei pericoli che i ragazzi e i docenti corrono tra i banchi.

Un impegno che si fa urgenza proprio in questo tempo di pandemia dove si corre il rischio di dimenticare che i terremoti o le inondazioni possono arrivare da un momento all’altro: “Abbiamo toccato con mano – spiega Adriana Bizzarri, responsabile del settore scuola di Cittadinanzattiva – come da quasi due anni negli istituti scolastici le norme anti Covid 19, pure fondamentali, abbiano avuto l’effetto di porre in second...

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Dario Loffredo

Si allarga il sistema Salerno, o se preferite il sistema De Luca, costruito, secondo l’accusa, sul ferreo controllo politico degli appalti. Ieri la Squadra Mobile guidata da Marcello Castello ha notificato cinque avvisi di conclusa indagine per un’ipotesi di turbativa d’asta collegata all’affidamento dei mercatini natalizi del 2016 all’associazione torinese Buongiorno Italia. Tra i nuovi indagati della Procura guidata da Giuseppe Borrelli spicca il nome del consigliere comunale ed ex assessore all’Annona, Dario Loffredo, il più votato alle ultime Amministrative, circa 1.800 voti. Secondo i verbali della “gola profonda” dell’inchiesta madre sugli appalti alle coop in cambio di voti, Vittorio Zoccola, Loffredo farebbe parte del cerchio magico del deputato Piero De Luca (non indagato), che nella ricostruzione del ras delle coop “controlla tutto a Salerno”.

Loffredo sarebbe in pol...

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Claudia Paladini

“Qui c’è movimento, un’esplosione nella ricerca, un continuo aprirsi di posti da docenti universitari. Sono partita il 27 luglio del 2017: in Cile ho realizzato il mio sogno da bambina”. Claudia Paladini, pugliese, è astronoma a Santiago, in Cile. La sua voce allegra e limpida arriva dall’Osservatorio nel deserto di Atacama, a 2.700 metri di altezza. “L’Italia la amo, ma spesso mi fa bollire il sangue, sarei una bugiarda se non lo dicessi”.

Claudia è andata via dall’Italia nel 2007, quando si è trasferita in Austria, all’Università di Vienna, per il dottorato di ricerca. “Era la mia sfida personale”, ricorda al fatto.it. La prima volta che ha avuto la sensazione di andare via dall’Italia è stato qualche anno prima, precisa, “quando mi sono trasferita da Leverano, il mio paesino in provincia di Lecce, a Padova, per frequentare l’università. È stato un salto più grande che non a...

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