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Ultimo aggiornamento il 15/12/2021

Saleincorpo

Un'idea di Carlo Meoli

Un sito di approfondimento con un pizzico di provocazione ed ironia. Un punto di vista differente rispetto alle notizie, agli avvenimenti, ai fatti e misfatti di questi ultimi anni. Dal nazionale al locale, senza nessuna preclusione.

Norma Rangeri

Quanti bambini avranno diritto all’asilo pubblico nel nostro Sud oltre ai 13 su 100 di oggi. Quanti pensionati costretti ad aspettare la chiusura del mercato per riempire la busta con gli scarti della giornata, potranno domani risparmiarsi l’umiliazione. Quante donne potranno trovare un lavoro stabile. Quanti degli oltre 100 mila ragazzi che se ne vanno ogni anno dal nostro paese potranno evitare l’emigrazione forzata. Quanti ragazzini saranno strappati alla strada e riportati a scuola. Quanti uomini e donne potranno trovare un’occupazione utile all’ambiente. Quante persone abiteranno una casa senza doverla occupare e quante potranno curarsi senza essere costrette allo studio privato.

Scuola, lavoro, casa, sanità, ambiente materia viva di una legge di Bilancio che avrebbe dovuto iniziare a invertire la rotta di un paese ferito dalle disuguaglianze, facendo buon uso del fiume d...

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Angelo Vassallo

Il Fatto quotidiano ne scrisse l’11 febbraio 2018, il giorno dopo la marcia organizzata a Pollica per chiedere di far ripartire le indagini sull’omicidio del sindaco Angelo Vassallo: “Come è possibile che un carabiniere in vacanza in una villetta a venti metri di distanza non abbia sentito 9 colpi di pistola sparati alle nove di sera, nel silenzio estivo di campagna”? Se lo chiedeva sbigottito uno dei fratelli, Massimo Vassallo. Se lo chiedeva un paese intero, radunato in piazzetta a conclusione della manifestazione. “Vorrei sapere il nome di quel carabiniere – disse il sindaco Stefano Pisani, che di Vassallo era il vice e raccolse il testimone quel maledetto 5 settembre 2010 – vorrei guardarlo negli occhi e chiedergli come ha fatto a non ascoltare”.

Almeno questo mistero – piccolo, rispetto a quello enorme di chi premette il grilletto – sepolto sotto la polvere di 11 anni di secretazione degli atti giudiziari, sta per essere risolto. Il gruppo di lavoro della commissione parlamentare antimafia sul caso Vassallo ha convocato il 29 luglio Antonio M. L’audizione sarà secretata. È lui il carabiniere al quale rivolgere un sacco di domande. Perché di dubbi da chiarire ce ne sono. A cominciare dalla circostanza documentata dalle Iene durante un loro reportage: M. sarebbe stato sentito informalmente dal colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo prima di essere interrogato dai pm di Salerno. Cagnazzo era accompagnato da un imprenditore del posto, ma ci avrebbe parlato da solo.

È andata davvero così? Cosa si dissero? I due si conoscevano già per ragioni di lavoro? Ed ancora: se M. non ascoltò gli spari, quale fu il motivo? Voci di vicinato e di paese fecero trapelare due diverse ricostruzioni. La prima: era in corso una cena rumorosa, una festicciola. La secon...

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Mancano una settantina di miliardi al Sud nella ripartizione dei fondi Pnrr, ve ne siete accorti? Rinfreschiamoci la memoria. L’Italia avrà accesso a circa 191,5 miliardi di euro (122,6 prestiti e 68,9 trasferimenti) grazie al dispositivo di finanziamento per la ripresa e la resilienza (Rrf), a cui si aggiungeranno 30 miliardi da attingere dal fondo complementare nazionale, finanziato dallo Stato italiano, per un totale complessivo di 221,5 miliardi di euro. Ai quali vanno inoltre aggiunti altri 13,5 miliardi del programma React-Eu.

Il Governo italiano lo scorso 25 aprile ha concluso gran parte dell’iter burocratico giungendo all’approvazione definitiva del Consiglio dell’Unione Europea, che ha emanato una serie di linee guida generali riguardo alle modalità con cui i diversi Stati dovranno utilizzare e investire i fondi, che andranno impiegati principalmente per la creazione ...

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La rete ciclabile è tendenzialmente progettata senza considerare i bisogni di persone con qualche difficoltà, tuttavia le città devono offrire infrastrutture per una mobilità ciclistica e no, inclusiva, adatta a tutti i cittadini. A fronte di questo utilizzo non si è però visto un aumento di interesse da parte dei decisori pubblici, per questo FUTUR🌻AMA propone di sensibilizzare tecnici e amministratori al fine di diffondere buone pratiche progettuali e realizzative, per una mobilità inclusiva. Lo staff tecnico di FUTUR🌻AMA riconoscendo ai diversamente abili il diritto di circolare liberamente sulle strade urbane ed extraurbane, propone un adeguamento delle reti stradali e una rete ciclabile inclusiva senza barriere architettoniche, fruibile a tutti, che si dirama dal centro urbano fino alle periferie, per creare un continuum con altri centri urbani dell’agro nocerino-sarnese, per dare la possibilità a tutte le persone con disabilità motorie di vivere una vita normale e ritrovare un po’ di libertà di movimento. Anche al progettista più bravo potrebbe sfuggire una serie di accorgimenti utili a rendere un percorso o una strada più sicura e fruibile a tutte le persone, indipendentemente dalle loro abilità motorie. Si tenga presente che le persone con disabilità risultano più soggette a fenomeni di isolamento sociale, per questo offrire loro la possibilità di muoversi, anche con la bicicletta, è un modo per farle stare meglio, non solo dal punto di vista fisico ma soprattutto psicologico. Un buon indicatore per valutare l’inclusività di uno spazio pubblico è osservare la tipologia di utilizzatori dello spazio, la presenza di persone con difficoltà motorie, anziani, disabili e bambini è un buon segno di civiltà. Secondo una ricerca scientifica, l’inaccessibilità delle inf...

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La Normale a Pisa

Quindici duri minuti di discorso che colpiscono il cuore del problema: un sistema accademico inadeguato, basato sulla “retorica dell’eccellenza“, che spesso accentua le disuguaglianze e il divario di genere. Anche e soprattutto all’interno di istituzioni, come la Scuola Normale di Pisa. Le parole di tre neodiplomate della celebre accademia, hanno lasciato il segno durante la consegna dei diplomi del 9 luglio scorso. Virginia Magnaghi, Valeria Spacciante e Virginia Grossi, rappresentanti delle allieve e degli allievi della Classe di Lettere, hanno letto un discorso a sei mani che fotografa la realtà dal punto di vista di chi, l’università, la vive in prima persona, gli studenti.

“Dopo un confronto durato mesi se non anni vorremmo provare oggi a riassumere le contraddizioni che sentiamo quando pensiamo a dove siamo ora a come stiamo ora“, esordisce una delle ragazze, specificand...

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Quando mi vergogno di essere italiano? Ecco alcuni casi.

1) E' normale che un assessore giri armato e per sedare un litigio spari a uno straniero? E' normale che si invochi la legittima difesa? E' normale che per evitargli il carcere il pm contesti l'eccesso di legittima difesa in omicidio colposo?

2) La macelleria nel carcere di Santa Maria Capua Vetere è stata per mesi insabbiata, anche quando ci sono stati gli arresti. Poi sono usciti i video. E' normale che questa gentaglia indossi ancora una divisa?

3) E' normale che un calciatore faccia una trattativa "minacciando" un prefetto e imponendo, in piena pandemia, la sfilata di un bus tra migliaia di persone? Ovviamente a Roma ora si contano centinaia di contagiati.

4) E' normale che una ministra, che è stata oltretutto presidente della Corte costituzionale, presenti una riforma sulla quale la stessa pr...

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Uno scorcio della serata di presentazione del gruppo

Aver protocollato presso i Comuni di Nocera Inferiore e di Pagani lo studio di fattibilità per il progetto di una “Casa della salute” o Casa della comunità vuol essere un segnale e contemporaneamente un impegno per gli aderenti all’Associazione FUTUR🌻AMA. Un segnale di coerenza con quanto affermato nello statuto, negli atti compiuti e negli atteggiamenti politici fin qui tenuti. In questa fase della storia della nostra città, del nostro territorio, e possiamo tranquillamente dire dell’intero Paese, è sempre più necessario distinguere e caratterizzare la propria azione rendendola riconoscibile, realizzabile e utile alle esigenze vere dei cittadini e del territorio in cui essi abitano. Districarsi in questo ginepraio che è diventato il cosiddetto “palazzo” è diventato sempre più difficile, distinguere il governo dall’opposizione un’impresa disperata e disperante. Il gioco democratico de...

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