info@saleincorpo.it
Testata registrata presso il tribunale di Nocera Inferiore n.86 del 13/02/2017.
Direttore responsabile Alfonso Tramontano Guerritore / Editore Carlo Meoli. Questo sito non riceve contributi da enti pubblici. Sostieni Saleincorpo, sito indipendente. Puoi farlo versando un contributo a piacere e su base annua sul c/c bancario IT96G0538776270000000001187 intestato a Carlo Meoli. Causale Sostengo Saleincorpo. Grazie.
Code & Graphic by iLab Solutions
Ultimo aggiornamento il 26/02/2021

Saleincorpo

Un'idea di Carlo Meoli

Un sito di approfondimento con un pizzico di provocazione ed ironia. Un punto di vista differente rispetto alle notizie, agli avvenimenti, ai fatti e misfatti di questi ultimi anni. Dal nazionale al locale, senza nessuna preclusione.

Non voleva essere un'eroina, ma solo una giornalista e ha pagato con la vita il suo impegno. Oggi siamo a una svolta nelle indagini per l'omicidio della giornalista maltese Daphne Caruana Galizia.

 

Sperava di ottenere la grazia confessando e collaborando con la giustizia. Invece, per ora, Vince Muscat è stato condannato a 15 anni di carcere. Si è dichiarato colpevole dell’omicidio della giornalista maltese Daphne Caruana Galizia fatta saltare in aria con una bomba piazzata sotto la macchina parcheggiata fuori casa il 16 ottobre del 2017. I tre sicari hanno attivato l’ordigno con un semplice sms “Rel1 = on” e dopo trenta secondi il tritolo ha fatto il resto. Una volta sentito il boato dell’esplosione, i figli di Daphne Caruana Galizia avevano già capito di cosa si trattasse. La loro madre da anni veniva attaccata da personaggi politici, avvocati e noti imprenditori del...

Continua a leggere

“L’emergenza sanitaria e la conseguente sospensione delle attività di interi settori produttivi hanno rappresentato anche nel nostro Paese uno shock improvviso e senza precedenti sulla produzione di beni e servizi e, di conseguenza, sul mercato del lavoro“. E’ quanto rileva il rapporto annuale sul mercato del lavoro 2020, frutto della collaborazione tra ministero del Lavoro, Istat, Inps, Inail e Anpal. In totale, nei soli primi tre trimestri del 2020 rispetto all’analogo periodo del 2019 sono andate perdute 3,9 miliardi di ore lavorate. Una riduzione pari a 2,5 volte quella quella registrata in tutto il 2009, primo anno della “grande recessione“, rispetto al 2008. In termini di Unità di lavoro a tempo pieno e di posizioni lavorative, nella media dei primi tre trimestri del 2020 la riduzione è stata di 2,4 milioni e 623mila rispettivamente. In oltre nove casi su dieci il calo riguarda il settore dei servizi. Le ripercussioni dell’emergenza, secondo il rapporto, “saranno di lungo periodo e potrebbero comportare anche cambiamenti strutturali e permanenti del sistema economico”.

Nei primi tre trimestri 2020 gli occupati sono diminuiti di media di 470mila unità, -2% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, tornando così poco sopra ai livelli del 2016. Contestualmente si registra un calo di 304mila disoccupati e un deciso aumento di inattivi tra 15 e 64 anni che salgono di 621mila unità. A ciò corrispondono diminuzioni del tasso di occupazione e di quello di disoccupazione rispettivamente -1,0 e -0,9 punti percentuali in un anno e un aumento del tasso di inattività di +1,8 punti). Un ” forte calo del numero di occupati e disoccupati ” dovuto ovviamente soprattutto al lockdown. Il suo allentamento nel terzo trimestre “ha portato a una riattivazione di una ...

Continua a leggere

Il governo Draghi ha sancito la morte dei partiti. E' solo una conferma in un paese dove da anni quasi la metà degli italiani non va a votare tra l'indifferenza generale, soprattutto a sinistra. Che fare? Bisogna cominciare a parlare nuovamente di politica, confrontandosi sui problemi concreti.

Facciamo un esempio. Nel 1997 Lorenzo Guarnaccia si candidò a sindaco di Nocera Inferiore con la lista civica Nocera Progresso. Leggendo il programma, tra le varie cose, si parlava di spostare gli uffici comunali nella caserma Tofano, di riqualificare la collina di Sant'Andrea, interrare la linea ferroviaria, pedonalizzare il centro.

Un messaggio che non riguardava solo i contenuti, ma esprimeva una opzione politica: superare i partiti. Oggi questo è possibile con una aggregazione civica che si ispiri ai valori autentici della sinistra, una sinistra che vada nei luoghi del disag...

Continua a leggere

Rifiuti tossici sotterrati in discariche abusive nella Piana del Sele. E una parte di questi terreni nei quali erano nascosti i veleni, venivano poi utilizzati per l’agricoltura. A capo dell’organizzazione, che aveva ramificazioni sia nel Napoletano che in provincia di Caserta, un imprenditore 47enne di Battipaglia. Sequestrati siti adibiti a discariche nei comuni di Serre e Altavilla Silentina, due aziende di trattamento rifiuti a Sant’Egidio del Monte Albino e a Castellammare di Stabia e perfino un’azienda conserviera di Scafati. Sigilli anche a numerosi mezzi utilizzati per il trasporto illecito di rifiuti. Le indagini, coordinate dalla Dda di Salerno, sono state effettuate dai carabinieri di Eboli che hanno arrestato 14 persone, sei in carcere e otto ai domiciliari, accusati di associazione a delinquere e traffico illecito di rifiuti.

I rifiuti vicino a falde acquifere e case

Cento carabinieri, coordinati dal capitano Emanuele Tanzilli, comandante della compagnia di Eboli e coordinati dal pm della Dda Giancarlo Russo li hanno arrestati tutti stanotte alle tre. Sono di Boscoreale, Maddaloni, Angri, Scafati, Baronissi, Mercato San Severino, Serre e Altavilla. Sei le discariche abusive sequestrate nei comuni di Altavilla, Serre e Persano. Quella di Persano non è lontana dalla cittadella militare. Due siti sono a cento metri dalle acque del fiume Calore in un’ansa nel comune di Serre. I militari hanno sequestrato quattro aziende e sei camion per il trasporto dei rifiuti. Sequestrate quattro aziende di Angri, Scafati e Castellammare. Tra gli imprenditori arrestati, sei sono di Serre e sarebbero i capi dell’organizzazione criminale. Sotterravano i rifiuti tossici in terreni di loro proprietà e in fondi demaniali, anche a pochi passi dalle loro abitazion...

Continua a leggere

Da schiavi a produttori di pomodoro. Da clandestini delle campagne a protagonisti di una filiera che al punto uno prevede il rispetto delle regole. Da vittime dei caporali a loro concorrenti. Le centinaia di migranti africani di undici nazionalità che vivono a Casa Sankara, l’immensa rimessa ristrutturata a San Severo dalla Regione per cancellare la vergogna della baraccopoli di Rignano Garganico, finalmente vedono realizzato il loro sogno. Da oggi, sugli scaffali dei supermercati e degli iper di Coop Alleanza 3.0 di tutta Italia, compariranno i barattoli di pelati raccolti dai braccianti dell’associazione Ghetto Out - Casa Sankara e inscatolati in confezioni da 400 grammi con l’etichetta Riaccolto - La Terra della Libertà. In verità il marchio recita R’Accolto. Ma si legge riaccolto perché quell’apostrofo simbolizza una “i” minuscola, invisibile come lo erano gli extracomunitari amma...

Continua a leggere

Giorgia Meloni

“Vi ringrazio della stima che mi avete dimostrato, ma anche essa dovrà essere giustificata e validata nei fatti dall’azione del governo da me presieduto”: così Mario Draghi ha concluso, mercoledì notte, la sua replica nell’aula del Senato – prima di essere sommerso da un’alluvione di sì – e a noi che già ci picchiamo di conoscere qualcosa del linguaggio draghese queste parole sono sembrate un sommesso invito alla prudenza. A non esagerare troppo nelle aspettative, a giudicarlo sui fatti ma anche ad aiutarlo a non sbagliare. Lo immaginiamo sfiancato da sette ore di dibattito, e con la glicemia alta dopo essersi sorbito un giulebbe di elogi e di evviva, rassegnato a ingurgitare altre dosi massicce di zuccheri l’indomani con la lettura dei giornali. Difatti.

Ditemi ciò che non so, chiedeva un famoso capitano d’industria ai suoi collaboratori, invitandoli a esprimere critiche inte...

Continua a leggere

Vittorio Barrella

Con questo intervento dell'architetto Vittorio Barrella Saleincorpo intende aprire una discussione sullo sviluppo edilizio del territorio, uno sviluppo che abbia al centro l'uomo e sia rispettoso dell'ambiente. Barrella si è laureato con una tesi sul recupero urbano delle antiche scale di Napoli di collegamento alla parte collinare, con un percorso pedonale meccanizzato protetto, ha frequentato il corso post laurea di specializzazione in restauro dei monumenti in Largo Donnaregina e ha collaborato come assistente presso la cattedra di restauro dell’architettura, con Francesco La Regina, alla facoltà di architettura di Napoli. Nel 1993 ha pubblicato “Castelcapuano, memoria storica di un monumento da fortilizio a tribunale”. Nel 1996, essendo militante presso l’Ordine degli architetti di Napoli e provincia, ha partecipato, alla “Pre-Conferenza mondiale sul recupero urbano – City Summit ...

Continua a leggere