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Ultimo aggiornamento il 28/11/2022

Saleincorpo

Un'idea di Carlo Meoli

Un sito di approfondimento con un pizzico di provocazione ed ironia. Un punto di vista differente rispetto alle notizie, agli avvenimenti, ai fatti e misfatti di questi ultimi anni. Dal nazionale al locale, senza nessuna preclusione.

La Comunità parrocchiale di Perito organizza una serata di beneficenza per l'Ucraina. Si tratta di un Canto di fede e speranza previsto per domenica 4 dicembre alle 19 presso la chiesa parrocchiale di Perito. Si esibiranno al violino Elena Vesna e Irina Postavska. Durante il concerto saranno raccolte libere offerte destinate alla martoriata nazione ucraina.

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Quando nel 2017 io e Alfonso T. Guerritore fondammo il sito Saleincorpo chiarimmo due cose: mai avremmo accettato convenzioni con enti pubblici e per la pubblicità commerciale i filtri sarebbero stati rigorosi. Oggi la cosiddetta "pubblicità occulta" sta inquinando i giornali e devastando quel poco di informazione ancora in circolazione come spiega in questo pezzo pubblicato sul Fatto Nicola Borzi. 

 

Per i lettori o per gli inserzionisti? Per chi scrivono i giornali? Secondo i giornalisti, dovrebbero essere i primi, secondo manager e inserzionisti i secondi. La diatriba infuria da decenni ma ormai – soprattutto in Italia – è una battaglia di retroguardia: oggi la centralità è del marketing. Piombati nella spirale del crollo delle vendite, i quotidiani si aggrappano alla pubblicità, finendone ostaggio. Gli inserzionisti hanno ormai scavalcato “la muraglia cinese” che un tempo separava i contenuti dall’advertising, si infiltrano e occultano negli articoli, perché la pianificazione dei budget pubblicitari comprende sempre più spesso forme “innovative” che i tecnici chiamano “brand journalism” o “native advertising” ma che i vecchi cronisti definivano spicciamente “marchette”. Il crollo di prezzi e volume della pubblicità tabellare e degli annunci, ormai fagocitati dai giganti del web, porta i messaggi delle aziende negli articoli: numeri sul valore di questo segmento del mercato pubblicitario in Italia non ve ne sono, ma questa modalità di promozione l’anno scorso nel mondo valeva 57 miliardi di dollari. Ossigeno per i conti delle testate che però mette in discussione l’integrità e la residua credibilità del giornalismo.

Il fenomeno infuria anche sui principali media italiani. Pubblicità occulte vengono inserite in articoli, video, post pubblica...

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Giovanni D'Alessandro

Pubblichiamo un intervento di Giovanni D’Alessandro consigliere comunale di “Nocera al Centro”.

 

Per l’amministrazione comunale di Nocera Inferiore il quartiere Arenula non deve avere nessuna panchina rossa. Nelle settimane scorse, la fondatrice del Gruppo Facebook “Noi Mamme di Nocera Inferiore” ha chiesto all’amministrazione comunale di poter verniciare di colore rosso a proprie spese una panchina di piazza De Santi, nel cuore del quartiere Arenula, in vista del 25 novembre, giornata internazionale (per decisione dell’Onu) contro la violenza sulle donne.

Sono stato sollecitato a sostenere l’iniziativa, come consigliere comunale di “Nocera al Centro” e, pur stando all’opposizione e non in maggioranza, mi sono preoccupato, in maniera sempre propositiva, di sensibilizzare chi avrebbe dovuto decidere: il sindaco, l’assessore competente e la presidente della Comm...

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Chi sono gli italiani a cui il governo Meloni ha deciso di togliere il pane? Eccovi alcune storie di “occupabili” che percepiscono il sussidio: tra poco non lo avranno più.

 

Quando a 50 anni si è un rottame per gli altri

Nel 2020 per varie ragioni, tra cui il Covid, ho chiuso la mia attività dopo 26 anni. Non mi è rimasto nulla, ho iniziato ad inviare curriculum, fatto vari corsi di formazione previsti dalla Regione, ma quando superi i 50 anni in Italia sei un rottame, salvo che non si abbia una competenza specifica e molto qualificata. Grazie al Rdc ho potuto sopravvivere un anno, durante il quale ho continuato a inviare decine di curriculum. Ho ricevuto qualche proposta ma tutte indecenti e a breve termine. Per fortuna grazie al mio Isee basso ho potuto accedere ai concorsi pubblici. Se non avessi avuto questo aiuto di sicuro sarei finito per strada. I politici non possono capire cosa voglia dire e come funziona il mercato del lavoro anche nel ricco Nord.

Simone L.

Giovane uomo e padre annientato dalla società

Ho 48 anni, vivo a Livorno e sono uno dei tanti che va avanti grazie al Rdc. Sono senza lavoro dal 2006. In tutti questi anni mi sono sempre dato da fare per trovarne uno (corsi pubblici e privati, colloqui…) adattandomi a fare qualsiasi tipo di lavoro, cioè in nero e sfruttato. Questa è la realtà che si vive. La stragrande maggioranza degli annunci di lavoro sono falsi. Io farei anche a meno del sussidio se ci fosse lavoro. Ho gli amici che in qualche modo mi aiutano e mi danno un posto dove dormire. Ho un figlio di 17 anni al quale non posso dare aiuto. Come uomo e padre sono stato completamente annientato.

Enrico B.

Il sussidio mi consente di mangiare e pagare bollette

Sono di Napoli,...

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L’ennesima emergenza di personale del presidio ospedaliero “Villa Malta” a Sarno riguarda nuovi reparti che non erano stati intaccati dalle difficoltà dei mesi scorsi.  Alle già note criticità del reparto di Ortopedia che, secondo gli addetti ai lavori, rischia una nuova chiusura, nonché del Pronto soccorso dove la situazione è limite della tollerabilità, si aggiungono le defaillance di altre branche ospedaliere. In primis nel reparto di Medicina e Chirurgia d’accettazione, in cui la cronica carenza di personale ha costretto il direttore sanitario, Rocco Mario Calabrese, a bloccare le attività ambulatoriali, vista “L’impossibilità di garantire i turni di guardia”. Va ancor peggio nel reparto di Ginecologia e Ostetricia che da fiore all’occhiello dell’ospedale rischia adesso di essere chiuso, se non addirittura accorpato ad un altro presidio salernitano.

La dotazione di medici ...

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Walter Mancuso

Sulla condanna in Appello per tentata concussione del sindaco di Sarno Giuseppe Canfora pubblichiamo una riflessione dell'avvocato Walter Mancuso.

 

Tutta la mia solidarietà umana a Giuseppe Canfora per il momento di grande sofferenza per l’esito del processo in cui è imputato per tentata concussione. Da avvocato gli auguro un ribaltamento della condanna dopo il ricorso in Cassazione che proporrà con il patrocinio di eccellenti penalisti. 

Tuttavia, sento il dovere di sottolineare l’aspetto giuridico che ha determinato la conferma della sentenza di condanna anche in Appello. Sul punto ha già scritto il giovane e brillante avvocato Raffaele Vitolo, spiegando che adesso dovrebbe intervenire il prefetto per applicare la “sospensione” prevista dall’art. 11 della nota legge Severino (quella che cacciò dal Parlamento Berlusconi). 

Orbene, premessa la solidari...

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Il sindaco Canfora

Canfora condannato anche in Appello. Il sindaco di Sarno e Bruno Di Nesta, ex direttore generale  di Palazzo Sant'Agostino, sono stati condannati a due anni di reclusione, pensa sospesa. La vicenda riguarda una tentata concussione nei confronti di Gigi Cassandra, all’epoca dei fatti presidente dell’Asi di Salerno.

La procura, infatti, ha acceso i riflettori su presunte pressioni sulle nomine del Cgs, società partecipata proprio dell’Asi, da parte degli indagati. Nel 2013 i vertici della Provincia, che da poco tempo era passata dal centrodestra al centrosinistra, avrebbero fatto pressioni su Cassandra (eletto con la precedente giunta provinciale) affinché soprassedesse dalla decisione di nominare i revisori dei conti dell’Asi proprio perché era cambiato il colore politico dell’amministrazione a Palazzo Sant’Agostino. Lui, invece, andò avanti disponendo le nomine e da quel momen...

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