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Ultimo aggiornamento il 06/07/2020

Saleincorpo

Un'idea di Carlo Meoli

Un sito di approfondimento con un pizzico di provocazione ed ironia. Un punto di vista differente rispetto alle notizie, agli avvenimenti, ai fatti e misfatti di questi ultimi anni. Dal nazionale al locale, senza nessuna preclusione.

Questa analisi di Marco Revelli è apparsa sul Manifesto.

 

Un mondo nel quale bastano un paio di mesi di rallentamento (di lockdown) per aprire i crateri sociali che ora, giorno per giorno, andiamo scoprendo, è un mondo fatto male. Malissimo. Una società nella quale si aprono le diseguaglianze abissali che stiamo misurando, non è neppur degna di questo nome. È peggiore dello stato di natura hobbesiano. Man mano che si solleva il velo che ci aveva schermato la vista nel tempo in cui tutti gli occhi erano fissi sui reparti di terapia intensiva, abbiamo la misura di quanto alto sia stato il prezzo pagato dal mondo del lavoro – dai lavoratori, in primo luogo da quelli manuali – e dagli strati più deboli. Con la cassa integrazione, per esempio, che sembrava l’ammortizzatore sociale per eccellenza dei «garantiti».

Sapevamo che erano all’incirca 8 milioni i lavoratori...

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L'ospedale di Salerno

Questo articolo di Gianmaria Roberti è stato pubblicato oggi sul Quotidiano del Sud.

 

Ospedali Covid in Campania, si denuncia l'assenza del visto di conformità: arriva la diffida della ditta appaltatrice, la veneta Manufacturing Engineering & Devolopment. Un'altra bufera investe i blocchi modulari, realizzati a Napoli, Salerno e Caserta. Un'impresa promossa in tempi record dalla Regione, abile a diffonderne i lavori sprint, con una serie di video. Ma dubbi e complicazioni non sono mancati, fin da principio. Il prefabbricato del Ruggi d'Aragona, costato  2,2 milioni di euro, risulta mai entrato in funzione. E oltre alla diffida, ora sul San Leonardo piovono pure proteste. Le segnalazioni, al Tribunale per i diritti del malato, concernono le liste d'attesa per gli interventi e disagi dei pazienti oncologici, in attesa del day hospital.

L'affaire blocchi modulari. Una doccia gelata è l'iniziativa legale della Med, assistita dagli avvocati Massimo Scalfati e Andrea Ragone. Come riporta l'edizione napoletana di Repubblica, la diffida è stata inviata alla Soresa, centrale per gli acquisti della Regione, e alle tre aziende sanitarie interessate: l'Asl Napoli 1 per l'Ospedale del Mare, il Ruggi d'Aragona, e il Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta. La Med sostiene manchi ancora la verifica di conformità per le opere. Un atto previsto per legge. In assenza, l'uso dei reparti «deve essere considerato interdetto». La diffida ha l'obiettivo di separare la responsabilità della ditta, fornitrice dei blocchi, da quella delle aziende sanitarie. Per la Med, infatti, il collaudo è un obbligo del committente. Senza tale passaggio, il quadro non vedrebbe molte alternative. L'utilizzo delle strutture sarebbe inibito, oppure ricadrebbe sotto esclusiva responsa...

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Adesso parliamo un po' di noi. Saleincorpo è cresciuto, arricchendo la sua proposta giornalistica, coinvolgendo tante persone che hanno dato un notevole contributo al dibattito civile. Tutto questo è accaduto senza mai venire meno a un doppio principio che ci siamo posti dall'inizio. In primis, non abbiamo mai stipulato perniciose convenzioni con enti pubblici e mai lo faremo. In secondo luogo, abbiamo rispedito al mittente delle oscene proposte di inserzionisti commerciali. Anche questi ultimi vanno filtrati con attenzione.

L'unica nostra forza siete voi lettori che con le vostre donazioni avete reso possibile questo piccolo caso editoriale. Abbiamo puntato dall'inizio su questo. Non servono dieci persone che ci versano 1000 euro ma 500 che ce ne danno venti. Il motivo è evidente. Nel primo caso ci troveremmo con dieci padroni, nel secondo con cinquecento sostenitori.

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Michele Russo

In questi giorni il Governo è al lavoro, dopo ripetuti annunci, per un decreto “semplificazione” che dovrebbe rilanciare le opere pubbliche e l’edilizia, con l’intento di snellire le procedure e velocizzare l’apertura dei cantieri pubblici e privati. Il Parlamento dovrà a sua volta esaminare e approvare in via definitiva il decreto. 

Già solo questo annuncio potrebbe essere accolto con un minimo di legittimo scetticismo visto che tante volte si è parlato di semplificazioni, in passato, ma nessun governo degli ultimi decenni è riuscito, davvero, a rendere davvero snelle ed efficienti le procedure nel nostro paese. Orbene, a tale quadro si deve aggiungere la constatazione che il Consiglio Regionale della Campania si appresta ad essere chiamato in causa per le stesse materie. 

In questi giorni, infatti, dopo l’approvazione della Giunta Regionale, è in discussione nelle Commissioni Consiliari la nuova legge urbanistica regionale "Norme in materia di Governo del Territorio" che disciplina anche la materia edilizia con numerosi articoli riguardanti i titoli abilitativi, i cambi di destinazione d’uso, gli oneri di urbanizzazione, lo sportello unico per l’edilizia, gli abusi edilizi, i permessi in sanatoria. Quindi, nel mentre il Governo sta predisponendo un intervento di radicale semplificazione e di cambiamento del testo unico dell’edilizia, la Regione sta procedendo a disciplinare la materia sulla base del testo che sarà modificato. Questo è, in sintesi. 

Situazione analoga si sta verificando per le norme relative alle autorizzazioni per la sicurezza delle costruzioni in zona sismica. Anche tale materia contenuta nel testo unico per l’edilizia sta per essere innovata, dal decreto del Governo, con procedure diverse e che dovrebbero – si spera – risu...

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Due immagini di Puzone

Questo pezzo di Luigi Amati è uscito sul Quotidiano del Sud.

 

Prendi a calci un pallone poi talvolta la vita prende a calci te. Spenti i riflettori, infatti, nel calcio non tutti i protagonisti restano tali e, anzi, per molti di loro le ombre si fanno più fitte e il buio spesso prende il sopravvento. E come sempre accade, quando a precipitare sono nomi più o meno famosi, più o meno conosciuti, il tonfo è maggiore e la polvere che sollevano ci fa lacrimare, non solo metaforicamente. Nel piccolo mondo del calcio campano, sta facendo rumore in questi giorni la storia di Pietro Puzone, tra i protagonisti di quel Napoli che, targato Maradona, regalava le ultime grandi soddisfazioni a una tifoseria che oggi sopporta invece chiacchiere, sicumere e piani triennali che naufragano.

Puzone Pietro da Acerra, attaccante vecchio stampo, giovane di belle speranze, era nella ...

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Una fase della protesta a Mondragone

Questo reportage di Enrico Fierro è stata pubblicato sul Fatto.

 

"Iatavenne, fetient…”. È guerriglia a Mondragone. Gli italiani contro i bulgari e i romeni. I moderni “untori”. “Hanno portato il Covid e mo se ne vanno in giro. Assassini”, urla una donna. È in prima fila nel gruppo di quasi cento persone del posto, molti giovani, che ora vogliono bloccare la Domiziana. Dai balconi, romeni e bulgari, urlano e lanciano sedie e bottiglie. C’è la polizia, le camionette a bloccare entrate e uscite, presto arriverà anche l’esercito. Nessuno sa cosa fare.

Nessuno ha fatto mai nulla per questo Bronx della disperazione che non è neppure degno di un nome. Palazzi ex Cirio, e tanto deve bastare. Otto palazzoni costruiti nel 1957 a ridosso dello stabilimento Cirio. Ci vivevano gli operai di Mondragone che lavoravano nella fabbrica. Quella del “come natura crea Cirio conser...

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Il sindaco Torquato

Pubblichiamo un intervento del sindaco di Nocera Inferiore, Manlio Torquato, sulla riqualificazione urbana.

 

"Completare la pedonalizzazione del centro urbano". Nessuna strada d'oro, caro direttore, anche perché non abbiamo velleità da re Mida.Quello che IMMAGINIAMO è il completamento di un percorso di pedonalizzazioni mista (cioè a fasce orarie) avviato dall'Amministrazione precedente e non completato. Nessuna divaricazione tra 2 CITTÀ, come scrivi, perché via Fucilari, via Cucci, via Origlia, via Nicotera ecc. non sono periferia di nessuno. 

In verità non lo è neppure via Napoli cui si arriva in 5 minuti 5 a piedi e a passo regolare, da via Garibaldi. Cerchiamo quindi di non trasferire, per autosuggestione, una visione impropria. L'obiettivo è invece quello di fare come in tutte le città che si rispettino. Diversamente dire come dici tu, equivarrebbe a dire ...

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