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Ultimo aggiornamento il 08/08/2020

Saleincorpo

Un'idea di Carlo Meoli

Un sito di approfondimento con un pizzico di provocazione ed ironia. Un punto di vista differente rispetto alle notizie, agli avvenimenti, ai fatti e misfatti di questi ultimi anni. Dal nazionale al locale, senza nessuna preclusione.

Questo commento di Francesco Pallante è apparso sul Manifesto.

 

La vicenda dei verbali del Comitato tecnico scientifico, prima secretati dal governo e poi (parzialmente) resi pubblici per timore di una clamorosa sconfessione da parte della giustizia amministrativa, lascia davvero interdetti. Nel metodo e nel merito. Nel metodo. Riconoscere che il Covid-19 abbia costituito e costituisca un pericolo reale non significa ammettere che il governo abbia avuto e abbia carta bianca nel decidere le misure di contrasto. Tanto più, perché la misura-chiave tra quelle adottabili per evitare la (ripresa della) diffusione della pandemia – la decisione di drastiche misure di distanziamento interpersonale – ha comportato e comporta la limitazione di numerosi e delicatissimi diritti costituzionali. Nei momenti di emergenza la controllabilità delle decisioni e dei comportamenti delle pu...

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La basilica di Sant'Alfonso

Non c'era modo peggiore di chiudere questa catastrofica esperienza amministrativa. A Pagani dovranno tenersi in casa la frazione umida dei rifiuti perché il Comune non ha i soldi per pagare lo smaltimento. E così la monnezza si accumula in strada in una città che, nonostante qualche progresso, si trova ancora agli ultimi posti in provincia per percentuale di raccolta differenziata. Il sindaco facente funzioni e dimissionario, Anna Rosa Sessa, ha accusato parte della sua maggioranza. Sebbene il suo era un incarico a tempo qualche problema si poteva risolvere se non fosse stata danneggiata, è la sua tesi, da beghe interne e personalismi.

Si può condividere o meno questa tesi, ma noi di Saleincorpo abbiamo un'altra posizione. Riteniamo che nella storia recente di Pagani è difficile trovare una classe dirigente politicamente così mediocre come quella che ha governato la città negli ultimi mesi. Fatta qualche eccezione, hanno dominato ignoranza e pressappochismo. Persone sbagliate nei posti sbagliati, persone brave solo ad autointervistarsi e presentare improbabili interrogazioni che garantissero qualche riga su siti e giornali.

Ci parli con questi signori e sembra che la colpa sia sempre di qualcun altro, salvo scoprire che, molto spesso, gli "altri" sono loro visto che non ci pare che ci sia stato questo grande ricambio nella classe politica paganese. Non fanno proposte concrete questi signori, ma comizi senza un minimo di contraddittorio. Una cosa, però, va detta. I primi a doversi svegliare sono i paganesi. Siccome non ci risulta che nella città di Sant'Alfonso ci sia stato un colpo di stato parliamo di soggetti democraticamente eletti.

Allora, che si fa? A Pagani si voterà a maggio. E' uno snodo, a nostro avviso, essenziale. Chiediamo alle per...

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Michele Russo

Pubblichiamo un intervento dell'ingegnere Michele Russo, dirigente dell'area tecnica dell'Agenzia per lo sviluppo del sistema territoriale della Valle del Sarno.

 

L’uscita di alcuni Comuni dall’ex Agroinvest s.p.a. – che ora si chiama Agenzia per lo sviluppo del sistema territoriale della Valle del Sarno s.p.a. – ripropone il dibattito sugli strumenti societari e organizzativi al servizio dei comuni dell’Agro nocerino-sarnese, ma anche sulle politiche comprensoriali nell’ambito delle quali gli strumenti dovevano essere utilizzati. Il Comune di Nocera Superiore, come già avevano deciso il Comune di Nocera Inferiore e quello di Scafati, ha deliberato l’uscita dalla società di trasformazione urbana che è rimasta l'unico strumento in attività tra quelli nati a seguito delle politiche di concertazione nell'Agro.

L’Agenzia attualmente opera nel Comune di Sarno dove ...

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Angela Lavista ha perso un cognato di 59 anni per un tumore al polmone. Vive nella zona tra Diano e Cilento e sta guidando una battaglia per capire cosa ha trasformato aree incontaminate in una sorta di nuova terra dei fuochi. La sua intervista è stata pubblicata oggi dal Quotidiano del Sud e firmata da Vito Sansone.

 

 

Ha perso pochi giorni fa in 9 mesi il cognato di soli 59 anni a causa di un tumore al polmone. Essendo stata l’ultima, in ordine di tempo, a piangere un proprio caro Angela Lavista, 54 anni, è stata nominata portavoce del comitato di mamme e donne che attraverso la  petizione “Quelle di ciao donne” chiede di far piena luce su tutte le morti “sospette” di tumore nel Vallo.

Innanzitutto, come siete arrivati a costituire questo gruppo e ad indire questa petizione?

L’idea è nata da un insieme di mamme di ogni età, spaventate da questa situazione. Nel discutere tra di noi ci siamo rese conto che, al di là  della sensibilità, nessuno  decideva di aiutarci.

Ma non avete  dati certi sui tumori.

Non abbiamo dati, è vero, ma solo le nostre esperienze e quelle dei familiari e degli amici. Non esiste una sola donna che non abbia pianto un figlio, un marito morto di tumore o che stia assistendo un marito o un figlio affetto da una qualsivoglia forma di cancro.

Perché, secondo voi, questa terra deve essere riconosciuta area contaminata?

Nel Vallo di Diano abbiamo una popolazione inferiore a quella di un popoloso quartiere di Napoli. Come mai in un territorio senza fabbriche abbiamo un livello di inquinamento così alto e un numero così elevato di morti per tumore?  Al cimitero ormai ci sono più lapidi di giovani che di vecchi.

Quando avete deciso di muovervi?

A partire dalla not...

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L'istituto Pascale

Hanno fatto scalpore le rivelazioni su animali, nella zona del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, colpiti da forme tumorali determinate da rifiuti tossici. Ora in tanti vogliono vederci chiaro. Pubblichiamo un articolo di Vito Sansone apparso oggi sul Quotidiano del Sud.

 

Chiedono che «anche il Vallo di Diano venga riconosciuto area contaminata, con i necessari e ormai indifferibili interventi e provvedimenti delle istituzioni, la conseguente bonifica, e che i sindaci dei comuni del Vallo si adoperino per l'istituzione del commissariato di polizia al fine di garantire controllo e sicurezza in un territorio crocevia di interessi criminali». 

Un gruppo di tenaci donne e mamme di un vasto territorio a sud di Salerno, in seguito al recente sequestro dei camion a Sant’Arsenio e a Polla pronti a sversare idrossido di potassio, e anche alla luce della ...

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Le Sardine torneranno a Scampia. Ma, come avverte Enrico Fierro in un commento pubblicato oggi sul Fatto, devono fare attenzione. Il Sud è un mondo che ha bisogno di risposte. Ha ascoltato con fin troppa pazienza discorsi che contenevano promesse mai mantenute. E qui siamo stanchi di parole inutili. A seguire il pezzo di Fierro.

 

 

Caro Coen, non mi piace il chiacchiericcio attorno al fenomeno delle sardine. Non mi piacciono i tanti tromboni che dalle solite tribune televisive le esaltano, “i ggiovani finalmente”, ma soprattutto non mi piacciono quelli che attaccano il movimento a prescindere. Chi siete? Cosa proponete? Con chi state?. Cose già viste ai tempi dei Girotondi, e più recentemente, ai tempi della Magliette rosse. C’è una parte del mondo politico, giornalistico e anche culturale, spaventato dalle novità.

Personalmente non sono un tifoso acri...

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Un momento del convegno (Foto di Ciro Paolillo)

Venerdì sera, al Comune di Nocera, c'è stato un incontro per ricordare Bettino Craxi. E' stata l'occasione anche per parlare di quello che, nell'Agro, il Psi ha rappresentato negli anni Ottanta. Una "aspra stagione" su cui, crediamo, non si è riflettuto abbastanza.

 

 

Dove eravamo rimasti? A Franco Caso, primo e unico sindaco socialista dal 1992 al 1993. Certo, prima c’era stata Marilita Realfonso, ma il suo sindacato fu la conseguenza del passaggio, insieme a Ciro Barba, dalla Dc al Psi. Nocera Inferiore, almeno dal 1984 al 1989, è stata la città più socialista d’Italia: 16 consiglieri su 40 e il 37 per cento dei voti. Guidati da quell’Enzo Casalino che ebbe, tra i primi, anche il coraggio di mettere in discussione la leadership di Carmelo Conte. I socialisti fagocitarono la Dc. Certo, in molti salirono sul carro del vincitore per convenienza e il fattore naz...

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