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Ultimo aggiornamento il 20/02/2019

Saleincorpo

Un'idea di Carlo Meoli

Editoriali/111

Non ho mai votato il Movimento 5 Stelle ma in fondo, molto in fondo, un po' speravo che fossero qualcosa di meglio di quel che oggettivamente sono. Speravo soprattutto che portassero qualche seria novità nello scenario politico Italiano.
Marco Travaglio, l’oracolo grillino, parla di virus berlusconiano diffuso tra i grillini in un editoriale:

https://www.google.it/url?q=https://www.vicenzapiu.com/leggi/marco-travaglio-movimento-5 stalle/&sa=U&ved=0ahUKEwjrptbbzcfgAhWJGuwKHWhLBS0QFggUMAI&usg=AOvVaw1QpuVe3BR1q0PgSABgO20Q .

Lo dice solo oggi, ma i sintomi si erano manifestati da tempo. L’unico medicinale per chi professa il “no vax” anche in termini berlusconiani è stata la cantilena “lasciateli lavorare” oppure “e allora il Pd?”. Solo questo. Alle critiche che arrivavano soprattutto da sinistra, quella extradem un tempo vicina a molti grillini, si rispondeva con frasi tipo “Aveva ragione Berlusconi: siete turisti della democrazia” oppure con “Non hai nemmeno il 3%, cazzo parli?” o meglio ancora l’accusa “Siete stati complici di Berlusconi. Siete la stessa cosa. Cosa avete fatto negli ultimi 20 anni? Dove eravate?”. Come se molti di loro non avessero votato Berlusconi, ai tempi osannato da insospettabili per il caso Bunga-bunga. Come se la stragrande maggioranza di loro non fosse rimasta a guardare, senza mai alzare un dito contro la cultura e la politica berlusconiana. I grillini li ho conosciuti personalmente nel 2010, quando con il collettivo PerPartitoPreso portai a Pagani Roberto Fico, allora candidato alla presidenza della Regione Campania. In quella campagna elettorale intervistai direttamente Beppe Grillo a Napoli. Era il periodo in cui lui viaggiava sulla folla a bordo di un canotto. Roba da far venire i brividi se si pensa go...

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Santino Desiderio

Importante novità in vista del voto amministrativo di Pagani. L'avvocato Santino Desiderio è stato designato quale portavoce del M5S cittadino. La notizia è stata diffusa oggi attraverso una nota stampa.

Si legge: "Il meetup "Pagani a 5 stelle", gruppo storico di attivisti paganesi del movimento 5 stelle, nomina portavoce cittadino l'avvocato Santino Desiderio, al quale è altresì richiesta la composizione di una lista di candidati in vista delle elezioni amministrative del prossimo maggio.

 

Tale scelta rappresenta la ferma volontà di offrire ai cittadini paganesi una nuova classe dirigente per segnare una discontinuità politica e amministrativa rispetto al passato, nell'esclusivo interesse della comunità".

 

"Ringrazio chi mi ha sostenuto e chi mi ha voluto portavoce del gr...

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Il Comune di Pagani

Le elezioni per i nuovi sindaci sono alle porte. Solo nell'Agro nocerino saranno chiamati alle urne i cittadini di Scafati, Pagani, Sarno e Nocera Superiore. Saleincorpo, in omaggio a quella logica di trasparenza che lo ha sempre contraddistinto, si è dato alcune regole per garantire una informazione pulita.

1) Non accetteremo pubblicità elettorale a pagamento né concederemo spazi autogestiti.

2) Pubblicheremo quegli interventi che riterremo utili ad aprire un dibattito che faccia crescere le nostre terre.

3) Il nostro, ed è nella logica di questo sito, sarà un lavoro di approfondimento e analisi. Non ci interessa seguire la cronaca quotidiana.

4) Laddove fosse necessario denunceremo i conflitti di interesse che già ci sembrano sussistere per alcuni candidati. Si tratta di un inquinamento che riguarda anche alcuni organi di informazione presenti sul territorio.

5) Non ripeteremo l'errore fatto quando, nel caso delle elezioni di Nocera Inferiore, demmo troppo spazio alle interviste ai candidati sindaci.

6) Pensiamo che i programmi non dovrebbero essere una scatola vuota o un libro dei sogni. Quindi li studieremo e valuteremo la loro reale possibilità di applicazione in rapporto alle condizioni economiche dell'Ente.

7) Il tutto sempre dalla parte dei lettori.

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Saleincorpo ha deciso di finanziare il Fatto quotidiano. Siamo diventati soci di fatto. La decisione è legata, prima di tutto, a una questione metodologica. L'idea che un giornale, con una marea di attività connesse, si regga sul sostegno dei lettori è basilare.

Non si tratta soltanto dell'acquisto in edicola. Puntare sull'azionariato diffuso, non farsi ricattare dai grandi investitori pubblicitari, coinvolgere in modo attivo il lettore trasformandolo in sostenitore è l'unico modo per avere una stampa libera. Non sempre condividiamo le posizioni del giornale. Per esempio, riteniamo eccessiva l'apertura di credito nei confronti del M5S e pensiamo che spesso venga sottovalutato il pericolo rappresentato da Salvini.

Ma poco importa. Il Fatto è sempre aperto a tutti i contributi. Inoltre ci sono notizie che difficilmente si trovano altrove. Il tutto, naturalmente, nobilita...

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Abbiamo letto con attenzione le dichiarazioni del viceministro Di Maio sullo sfruttamento dell'Africa da parte della Francia. Sottoscriviamo in pieno. Naturalmente il problema non è quello della famosa banconota, ma il colonialismo. Il problema è lo sfruttamento sistematico delle risorse di un continente lasciato per secoli in una condizione di sottosviluppo. Ne parliamo ora solo perché i guai stanno arrivando a casa nostra.

Non ha colonizzato solo la Francia. Basta una cultura storica acquisibile a livello di scuola media superiore per scoprire come gli inglesi, per giustificare le peggiori nefandezze, si inventarono il Commonwealth. C'è stato, poi, il sistematico sterminio di quell'Africa ante litteram rappresentata dai nativi americani. E c'è voluto un film per fare capire a tanti cosa è stato il genocidio in Rwanda, una strage paragonabile solo a quella degli ebrei. Una st...

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Pubblichiamo un intervento di Massimo Fini pubblicato su "il Fatto Quotidiano".

"Mentre i più importanti giornali erano impegnati a scovare anche il più piccolo granello di sabbia nell’ingranaggio dell’alleanza fra Cinque Stelle e Lega e poi a fare le pulci al ‘decretone’ del governo, di cui Conte, Di Maio, Salvini si dimostravano giustamente orgogliosi, a me il fatto più grave, e anche impressionante, è sembrato l’incriminazione di 15 magistrati calabresi (15) da parte della Procura di Salerno per reati che vanno dalla corruzione alla corruzione in atti giudiziari al favoreggiamento mafioso. Durante il Fascismo, la Magistratura ordinaria fu incorruttibile. Tanto che il Regime dovette inventarsi i Tribunali Speciali per giudicare i reati politici, soprattutto quelli di opinione di cui il Codice di Alfredo Rocco, che era un grande giurista ma pur sempre un fascista, era zeppo. ...

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