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Ultimo aggiornamento il 05/12/2021

Saleincorpo

Un'idea di Carlo Meoli

Un sito di approfondimento con un pizzico di provocazione ed ironia. Un punto di vista differente rispetto alle notizie, agli avvenimenti, ai fatti e misfatti di questi ultimi anni. Dal nazionale al locale, senza nessuna preclusione.

La partita della missione Salute del Piano nazionale di Ripresa e resilienza è iniziata. Il ministro Roberto Speranza ha inviato alle Regioni il decreto che stanzia in totale oltre 8 miliardi, dei quali 6,5 del Pnrr e 1,5 del fondo complementare. La prima tranche delle risorse previste fino al completamento del piano (nel 2026), che superano i 20 miliardi. E il primo step del programma per rafforzare il servizio sanitario dopo lo choc pandemico. Fase che scommette, prima di tutto, su una nuova medicina territoriale. E poi su digitalizzazione dei Pronto soccorso, nuove apparecchiature e tecnologie, innovazione. Le Regioni avranno tre mesi di tempo, fino al 28 febbraio, per presentare i loro piani operativi, che dovranno riguardare in primo luogo case di comunità e ospedali di comunità. Delle prime dovranno esserne realizzate 1.280, dei secondi 381.

Una novità? Non proprio. Le c...

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Prescrizione gli imputati coinvolti nel processo Due Torri bis, istruito dalla procura di Salerno ricostruendo un sistema di appalti truccati assegnati dalla Provincia, con il coinvolgimento di noti politici, funzionari pubblici e decine di imprenditori. Tra i beneficiari del non luogo a procedere disposto dal tribunale, presidente Gabriella Passaro, l’ex presidente della Provincia di Salerno Angelo Villani, Marcantonio Amato di Cava de’ Tirreni, Sergio Angrisani di Nocera Inferiore,  Silvana Bevilacqua, Giovanni Botta, Andrea Guido Bamonte di Roccadaspide, Francesco Capretto, Ornella Capretto, Diana Capretto di San Sebastiano al Vesuvio, Domenico Tartaglia, Christian  e Prisco Citarella di Nocera Inferiore, Lorenzo Delfino, Cipriano Di Puorto, Nicola Di Puorto, Antonio Di Sarli, Castrese Di Sarli, Vincenzo Di Sarli, Luigi Di Sarli, Nicola Doldo, Maurizio Esposito di Castel San Giorgio, Salvatore Fiengo, Alfonso Faiella di Nocera Inferiore, Luigi Galardo, Paolo Forte, Giovanni e Mario Rosario Leone, Donato e Gerardo Lettieri, Giuseppe Napoletano, Antonietta e Vito Antonio Pagano, Eugenio Pancione, Alessandro Piccolo, Edmondo Ritonnaro Immacolata Ritonnaro, Eduardo Sale di Nocera Inferiore, Pasquale Sannino di Nocera Inferiore, Gaetano Spinelli, Daniele Visco, Raffaele Visco Mariano e Carmine Nicola Zaccari, Giuseppe Ambrosano, Lucio Babbaro di Castel San Giorgio, Mario Cavalieri di Salerno, Vincenzo Cioffi di Nocera Inferiore, Laura Ciotta, Giuseppe Antonio Cirillo, Stefano Coronella, Giuseppe Cosenza di Scafati, Franco Cuozzo, Filippo De Sio, Fabio Del Prete, Federico Glielmi, Antonio Impemba, Angelo Michele lizio, Nicola Malinconico di Nocera Inferiore, Giancarlo Mascolo di cava, Michele Massa di Montecorvino Pugliano, Raffaele Normando, Gianfranco Risi, Gennaro Ri...

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l rilancio della sanità territoriale con la Casa della salute: un rafforzamento del servizio pubblico o un’apertura al mercato privato?

La casa della salute è un modello di assistenza per le cure primarie, pensato dall'ex ministro della Salute Livia Turco nel 2006, per superare una organizzazione ancora troppo ospedalocentrica. Struttura adatta a rispondere alle esigenze territoriali e ad avviare i processi di prevenzione, ad oggi in 8  Regioni, purtroppo, non ne hanno istituita nemmeno una. Situazione peggiore per quanto riguarda gli ospedali di comunità che erano stati previsti nel Patto per la Salute 2014-2016 ma per cui solo l’anno scorso sono stati definiti gli standard. Ebbene in 11 regioni non ce n’è nemmeno uno. A rivelarlo è un dossier del Servizio studi della Camera dei Deputati, che hanno pubblicato una mappatura della situazione nelle 21 regioni. Le Regioni con più...

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Alfonso T. Guerritore e Carlo Meoli

Antonio Pignataro

Esisteva un sistema criminale, un clan camorristico che aveva come riferimento il boss Antonio Pignataro che ai domiciliari per ragioni di salute era ritenuto un capo, con interessi in più settori a Nocera Inferiore. Lo ha sostenuto la procura antimafia di Salerno, ricostruendo nella requisitoria del processo “Un’Altra storia“ il patto tra la cosca dell’ex affiliato alla Nco e alcuni soggetti inseriti nel tessuto politico, con epicentro nelle elezioni amministrative del 2017 e l’obiettivo di realizzare una casa famiglia.

Il pm della direzione distrettuale antimafia Guglielmo Valenti ha effettuato la sua requisitoria: le pene richieste ammontano a sedici anni di reclusione per Pignataro, sette anni per Carlo Bianco, ex consigliere comunale candidato e non eletto, sette anni per l’ex vicesindaco di Nocera Antonio Cesarano, dieci anni per Ciro Eboli, candidato e non eletto, vicinissimo al boss e tra i promotori del patto, dieci anni per “l’attacchino” impegnato nelle richieste per i manifesti elettorali, Luigi Sarno, otto anni per Guerino Prudente, otto anni per Domenico Orsini e Rosario Avallone, otto anni per Pasquale Avallone, tutti ritenuti parte del gruppo di Pignataro, con le contestuali richieste pena di un anno e sei mesi per Francesco Gambardella e Gerardo Villani, imputati di corruzione elettorale, e di un anno e otto mesi per la stessa accusa in qualità di beneficiario a carico dell’ex consigliere comunale Nicola Maisto.

Il pm ha chiesto l’assoluzione dall’accusa di associazione a delinquere di stampo camorristico per Carlo Bianco, Carmine Afeltra e Antonio Cesarano, con l’assoluzione per Mirko Sileo, Rocco Sileo e Pio Sarno, con il non luogo a procedere per le posizioni di Mario Stanzione, candidato sindaco ascoltato a sommarie informazioni e...

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 dati parlano chiaro: su 5,7 miliardi di dosi di vaccino anti Covid somministrate nel mondo, solo il 2% riguarda l’Africa. Nel continente sono arrivate appena lo 0,2% delle fiale Pfizer. Finché tre produttori hanno il monopolio dei brevetti sono loro a decidere a chi vendere e a quale prezzo. I paesi ricchi possono permettersi di pagare di più, fino a 24 volte il prezzo di costo di produzione di una fiala, e quindi i vaccini finiscono solo a loro. A questa distorsione dovrebbe provvedere il programma Covax patrocinato dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e a cui partecipano anche soggetti privati istituzioni no profit. Il programma rimane però gravemente sotto finanziato con il risultato che le dosi di vaccini e farmaci per il Covid recapitate nei paesi più poveri sono ben al di sotto del fabbisogno. Affari loro? Neanche per sogno perché come ribadisce oggi, per l’ennesima ...

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Con scoramento, nei centri antiviolenza, abbiamo appreso della lunga sequela di femminicidi avvenuti dai primi di settembre. Dall’inizio del mese sono stati sette in nove giorni su un totale di 83 donne nel 2021.

Lunedì è stata uccisa Sonia Lattari a Fagnano Castello, nello stesso giorno ad Agnosine, Giuseppina De Luca e ancora Rita Amenze, Eleonora Di Vicino, Angelica Saklis, Ada Rotini e Chiara Ugolini e prima di loro, tutte le altre. Piera Muresu invece è sopravvissuta ai due proiettili esplosi da Adriano Piroddu che poi si è suicidato. Dal suo letto d’ospedale, Piera (così ho letto su alcuni quotidiani), ha descritto lo sguardo del compagno che le stava sparando, senza vedere più in lei la compagna ma un’estranea, una nemica da colpire o abbattere a qualunque costo e a qualunque prezzo che sia lasciare figli orfani o affrontare il carcere o il suicidio. I femminicidi non c...

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Valeria Imperato

Quando è partita, nell’ottobre del 2015 in aereo per Bruxelles, Valeria ha pensato che si stava aprendo una nuova fase della sua vita: “Dicevo addio alla mia città, forse per sempre. E all’Italia”. Oggi Valeria Imperato, 31 anni, originaria di Bari, vive e lavora in Belgio, a Gent. Si occupa di microbiologia: “Non sarei mai andata via, ma l’ho fatto per realizzarmi professionalmente”.

Triennale in biotecnologie all’università di Bari, magistrale in biotecnologie industriali all’Università di Milano Bicocca, dottorato di ricerca in biologia presso l’università di Hasselt (Belgio), Valeria si è focalizzata sullo studio di piante e batteri per purificare ambienti inquinati da idrocarburi. “A differenza di molti expat il primo impatto con la mia nazione d’adozione non è stato così forte: ci ero già stata per l’Erasmus traineeship e avevo svolto parte della tesi in un laboratorio d...

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