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Ultimo aggiornamento il 07/07/2022

Saleincorpo

Un'idea di Carlo Meoli

Un sito di approfondimento con un pizzico di provocazione ed ironia. Un punto di vista differente rispetto alle notizie, agli avvenimenti, ai fatti e misfatti di questi ultimi anni. Dal nazionale al locale, senza nessuna preclusione.

Voli “low cost” a 200 euro, prezzi dei traghetti cresciuti di oltre il 20% sull’anno scorso e quasi mille euro per noleggiare un’auto per una settimana: è partito il caro vacanze. Questi sono infatti solo alcuni dei rincari dell’estate 2022 sui quali hanno lanciato l’allarme le associazioni dei consumatori. Anche perché non è escluso che i prezzi possano aumentare ancora di più. Anzi, vista la situazione, con i costi dell’energia che non accennano a calare, il rischio di ulteriori rincari è molto probabile. L’inflazione, del resto, il mese scorso si è attestata al 6,9%, un livello che non si vedeva dal 1986. Ciò significa, secondo i calcoli di Assoutenti, che una famiglia di quattro persone quest’anno spenderà circa 2.753 euro in più.

Ma tornando alle vacanze estive e a tutto ciò che ci ruota intorno, il record dei rincari a maggio è stato registrato dai biglietti per i voli i...

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Il sindaco Torquato

Ospitiamo un intervento del sindaco di Nocera Inferiore, Manlio Torquato.

 

Si fa un gran parlare di civismo in vista delle prossime comunali, a Nocera.

Civismo finito o duraturo? Dominante sui partiti? Aggregato ai partiti o arginante i partiti? Comunque la si giri, le domande che ancora ci si pone sull’“esperienza civica” sono la prova che un segno il civismo lo ha lasciato. In un modo o in un altro bisognerà ancora farci i conti dopo un decennio in cui è stato egemone del campo politico ed amministrativo in questa città. Ed un decennio niente affatto facile. Che non si sarebbe potuto gestire con i metodi tradizionali dei partiti. Dall’indebitamento, al predissesto, alla pianificazione urbana, al riordino delle società partecipate, alla riorganizzazione del personale. La politica dei partiti, fondamentalmente divisiva, cioè di parte e di compromesso (e non lo dico in senso spregiativo), avrebbe aggravato e non risolto la situazione.

Ma le cose evolvono.

E il futuro, per quanto il civismo avrà ancora la sua da dire in un sistema ad elezione diretta del sindaco, sarà declinato in modo diverso.

Crediamo di poter dire, senza presunzione, che anche questo lo avevamo inteso per tempo, sin dall’inizio, quando il civismo - che fu la locomotiva dell’esperienza nata nel 2011- non rinnegò i partiti, ma vi si unì, con quelli minori di area centrista e riformista. Fino all’intesa del 2015 con un partito maggiore, il Pd. 

Che tale coalizione sia stata funzionale o meno agli interessi cittadini è cosa che non voglio giudicare io ora. Ma po...

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Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: - Case della Comunità – Ospedali di Comunità.

Il PNRR, prevede per la Salute un finanziamento di 15,63 miliardi di euro che divide sulle seguenti due componenti:

1. Reti di prossimità, strutture intermedie e tele medicina per l’assistenza sanitaria territoriale (7 miliardi); 

2. Innovazione, ricerca e digitalizzazione del servizio sanitario nazionale (15,63 miliardi). 

Le quattro parole chiave: One-Health; Domotica; Telemedicina; Digitalizzazione.

One-Health: modello sanitario basato sul riconoscimento che la salute umana, la salute animale e la salute dell’ecosistema, siano legate indissolubilmente. 

Domotica: applicazione dell’informatica e dell’elettronica alla gestione dell’abitazione. 

Telemedicina: insieme di applicazioni telematiche alla medicina per diagnosi e terapie a distanza.

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Ilario Capaldo

A Nocera Inferiore è finita l'epoca dei movimenti civici iniziata nel 2011 con il sindacato Torquato? Difficile dirlo quando manca poco meno di un anno alle elezioni amministrative, ma gli indizi sono concordanti. Da questo punto di vista fa riflettere un intervento del consigliere comunale Ilario Capaldo. Durante l'ultima assise il leader di "Moderati per Nocera" è stato chiaro: si andrebbe, in sostanza, verso una città saldamente in mano al centrosinistra guidato dal Pd.

I democrat, a meno di clamorose sorprese, il loro candidato per la poltrona di primo cittadino lo hanno già. Si tratta di Paolo De Maio. Inoltre alcune adesioni, vedi i casi di De Nicola e Arena, mirano a rafforzare il partito a livello numerico in tutto l'Agro. Capaldo, e in verità non è l'unico, ha un dubbio: ma un Pd totalmente schierato con Piero De Luca non rischia di schiacciare Nocera tra Napoli e Salerno? Non c'è il pericolo di quella subalternità che si è manifestata più volte di recente? L'esempio lampante è quello della sanità.

Capaldo non si candiderà alle prossime elezioni e non è mancanza da poco tenendo presente che alle ultime consultazioni ha avuto 700 preferenze e, tra le altre cose, è stato assessore alle Politiche sociali. Vuole puntare sui giovani. A questo punto, capovolgendo il discorso di Capaldo, forse è il caso di porsi anche un altro interrogativo: in città esiste lo spazio per creare una forza civica in grado di combattere e conquistarsi uno spazio elettorale? E, ancora, laddove si trovino anche le persone, chi potrebbe essere il candidato sindaco? Fino a ora alcuni sondaggi non hanno dato esito positivo.

Non è, infine, ancora chiaro che ruolo giocherà, ammesso che questo accada, il primo cittadino uscente. Torquato non si può ricandidare avendo e...

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Ritrovarsi senza un lavoro e avere tra i cinquanta e i sessant'anni è umiliante. Non sono solo i problemi economici, che pure esistono, a schiacciarti. Il vero dramma è la mancanza di una prospettiva, l'impressione che non si riuscirà a lasciare nemmeno un minimo segno del proprio passaggio, di quello che di buono comunque si è fatto.

Ci si sente inutili. Chi si propone per lavori "umili" deve accettare condizioni devastanti. In primis, è ricattato. "Ce ne sono cento pronti a prendere il tuo posto. Se ti sta bene resta, altrimenti vattene". Chissà quanta gente se lo è sentito dire. A volte sembra di vederli quelli che attendono. Stanno lì, smunti, con abiti lisi, convinti che non si può più non mettere in gioco anche la dignità pur di un posto.

La disoccupazione sta uccidendo le speranze dei giovani e massacrando l'esperienza di chi ancora tanto potrebbe dare e, forse,...

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Che la narrazione del “divano” sia una caricatura lo ha ribadito solo ieri la sottosegretaria al Tesoro Maria Cecilia Guerra (Leu), ricordando come una bella fetta di poveri assoluti un lavoro ce l’abbia, ma guadagni troppo poco per garantirsi una vita dignitosa. Ora i dati ufficiali vengono ulteriormente in soccorso per ridimensionare gli attacchi contro il reddito di cittadinanza. In particolare quelli stando ai quali i beneficiari rifiutano le offerte di un posto perché preferiscono vivere con il sussidio. Basta un’occhiata alle cifre appena diffuse dall‘Istat nell’Osservatorio su reddito e pensione di cittadinanza aggiornato al mese di maggio: l’importo medio ricevuto dagli 1,18 milioni di nuclei familiari – corrispondenti 2,7 milioni di persone – che lo percepiscono è di 583 euro complessivi, compresa dunque la parte destinata a pagare l’affitto o il mutuo. Difficile pensare che ...

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Nel 2020 la povertà assoluta in Italia è tornata a crescere e ora riguarda oltre 5,6 milioni di persone contro i 4,6 milioni dell’anno prima. Il rapporto dell’Istat conferma le stime preliminari diffuse a inizio marzo: dopo il miglioramento del 2019, nell’anno della pandemia la povertà assoluta è aumentata raggiungendo il livello più elevato dal 2005 (inizio delle serie storiche). Confermata anche la dinamica territoriale: se l’incidenza delle famiglie in povertà assoluta si conferma più alta nel Mezzogiorno (9,4%, da 8,6%), la crescita più ampia si registra nel Nord dove la povertà familiare sale al 7,6% dal 5,8% del 2019. Così, nel 2019 le famiglie povere del nostro Paese erano distribuite quasi in egual misura al Nord (43,4%) e nel Mezzogiorno (42,2%), nel 2020 arrivano al 47% al Nord contro il 38,6% del Sud, con una differenza in valore assoluto di 167mila famiglie.

Il rep...

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