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Ultimo aggiornamento il 23/05/2022

Saleincorpo

Un'idea di Carlo Meoli

Un sito di approfondimento con un pizzico di provocazione ed ironia. Un punto di vista differente rispetto alle notizie, agli avvenimenti, ai fatti e misfatti di questi ultimi anni. Dal nazionale al locale, senza nessuna preclusione.

In vista del prossimo insediamento della nuova Amministrazione Comunale frutto delle elezioni amministrative che si terranno il 12 di giugno e ricordando che il Sindaco opera in qualità di Autorità Sanitaria Locale, torniamo sulla Casa della Salute.

Essa è uno dei pilastri, insieme alla proposta di rideterminazione dei confini dell’Asl ed all’ attenzione alle politiche ambientali, su cui poggia il programma   di FUTUR🌻AMA per ridisegnare l’assistenza sanitaria pubblica nell‘Agro, adattandola alle nuove esigenze e mettendo al centro il cittadino.

Anche se nel nostro territorio era una realtà quasi sconosciuta, abbiamo iniziato a parlarne due anni fa in piena pandemia, con il SSN italiano stremato da 20 anni di tagli, con la sanità territoriale in affanno, con gli ospedali, di per sè destinati alla gestione delle patologie acute, presi d’assalto e doverosamente blindati ...

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Catello Maresca

“Riaprire istituzionalmente il dibattito con le autorità competenti” per arrivare allo stop delle porte girevoli tra politica e magistratura. Il caso di Catello Maresca rilancia l’attualità e la necessità di una riforma del Csm e dell’ordinamento penitenziario. I consiglieri di Magistratura Indipendente, infatti, hanno chiesto al Comitato di Presidenza di Palazzo dei Marescialli che venga discussa e adottata presso la Sesta commissione una risoluzione sul tema dei rapporti tra politica e magistratura.

Un passaggio delicato quello delle toghe che si candidano e poi tornano a fare i giudici. E’ il caso, appunto, di Maresca che è attualmente giudice di Corte d’Appello a Campobasso, capo dell’opposizione in consiglio comunale a Napoli. La scorsa settimana, infatti, il Csm aveva dato il suo via libera al rientro in servizio dell’ex sostituto procuratore generale nel capoluogo campano, poi candidato sindaco per il centrodestra alle scorse comunali (sconfitto con ampio margine da Gaetano Manfredi). Una scelta che ha spaccato l’organo di autogoverno, perché l’ex pm ricopre tuttora il ruolo di consigliere comunale, da cui non ha intenzione di dimettersi. “Sono sereno e rispetto le decisioni del Csm. Sono contento di rientrare a fare il mio lavoro. Nel contempo cercherò da civico di dare un contributo alla mia città“, aveva dichiarato. Maresca – che è in aspettativa elettorale dallo scorso maggio – aveva chiesto il 12 ottobre di tornare a indossare la toga, indicando come preferenze le procure generali presso le Corti d’Appello di Bari, Firenze e Bologna. Al rifiuto del Csm di collocarlo in quelle sedi aveva ripiegato – il 23 ottobre – sulla Corte d’Appello di Campobasso, a cui poi è stato assegnato, indicando in alternativa la corte d’Appello o iltribunale di Salerno....

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Felice Faiella

Felice Faiella, 70 anni, sposato, due figlie, si è laureato in ingegneria chimica a Napoli. Vanta una lunga esperienza nel settore industriale. Tra queste industria conserviera Galano, industria conciaria Map di Iuliano, industria vernici Dyrup. Inoltre è stato docente di ruolo, consulente tecnico presso aziende metalmeccaniche, esperto in brevetti industriali.

 

Questo lavoro nasce come risposta all’appello rivolto ai cittadini di Nocera Inferiore da parte dei tecnici della società TPS Pro srl di Bologna, incaricati dal Comune di redigere il Piano Urbano del Traffico (PUT) e il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMs); quest’ultimo prevede espressamente che, nella fase iniziale, debba esserci un momento partecipativo e di ascolto della comunità locale per raccogliere suggerimenti e segnalazioni riguardanti la viabilità e le criticità connesse.

Alla base ...

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La situazione del Pnrr nel campo delle infrastrutture di trasporto è paradossale: per ragioni principalmente ambientali, il piano finanzia quasi solo infrastrutture ferroviarie, che sono totalmente a carico dello Stato e, a differenza delle strade, generano a valle ulteriore spesa corrente. Se anche solo una parte dell’investimento dovesse essere pagato dagli utenti, il loro numero si ridurrebbe di molto. Cioè gli utenti del modo ferroviario manifestano per questo servizio una “disponibilità a pagare” davvero ridotta. Le ragioni ambientali sono dichiarate dal Piano, ma non c’è alcuna analisi per le singole opere. Non sono note neppure le previsioni di domanda e opere con poco traffico servono poco anche all’ambiente, oltre che allo sviluppo economico.

Vediamo alcuni numeri: nel Pnrr ci sono 25 miliardi per costruirne parti di tratte ferroviarie, poi ne occorrono altri 37 da trovare per completarle, e quindi “a costo pieno”, dipende da come staranno dopo il 2026 le finanze italiane. Mancando analisi ufficiali che giustifichino questa nuova ondata di grandi opere “berlusconiane”, una istituzione privata non-profit, “Bridges Research Trust”, ne ha prodotte alcune con risorse proprie, al fine di aprire un dibattito politico su queste scelte. La metodologia adottata è quella impiegata a livello internazionale per le analisi costi-benefici, che non dice sempre dei sì, e forse per questo poco gradita. Lo strumento modellistico per le previsioni di domanda è stato sviluppato recentemente, è in uso anche al Politecnico di Milano e si appoggia a una banca-dati molto dettagliata e aggiornata, forse migliore di quella del ministero competente (Mims). I primi risultati che qui si presentano riguardano 4 progetti ferroviari, per un totale di 30 miliardi.

La Salerno...

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Vittorio Barrella

Contributo alla discussione sulla sanità in provincia di Salerno, convegno (rinviato per indisponibilità dell’aula consiliare comune di Nocera Inferiore causa Covid) organizzato il 26 novembre 2021 da FUTUR 🌻AMA.

ll mio intervento e’ principalmente rivolto a chi ancora ignora la diretta corrispondenza tra il miglioramento della salute con le nuove strutture sanitarie come la casa della salute ovvero casa della comunità e la trasformazione dell'ambiente urbano. A costoro dico che la salute è e sarà fortemente legata alle future scelte urbanistiche e alle condizioni di vita della città con l'obiettivo sempre più evidente di rendere l’ambiente urbano più vivibile, sostenibile, attraente per abitare in una città più sana.

Mi rivolgo ancora a chi ha una visione ristretta della politica e della realtà. Attualmente invece è necessario che ci sia un coinvolgimento interdiscipl...

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Al centro Gianni Iuliano

Contributo alla discussione sulla sanità in provincia di Salerno. Convegno (rinviato per indisponibilità dell’aula consiliare comune di Nocera Inferiore causa Covid) organizzato il 26 novembre 2021 da FUTUR 🌻AMA

Nei giorni scorsi da un incontro tra i Sindaci dell’Agro e la CGIL è stato elaborato un documento indirizzato alla Regione Campania (Commissione Sanità e Presidente) in cui viene analizzata la questione ospedaliera del territorio e in cui si chiede il Dea di II livello per l’Umberto I di Nocera e la costruzione di un nuovo ospedale nell’area Nord della provincia di Salerno. Iniziativa lodevole, anche se voglio ricordare che un ospedale nuovo nell’Agro c’è (quello di Sarno) e che il tema attuale (e i fondi relativi) va in un’altra direzione.

Su 21 milioni di accessi al Pronto Soccorso ogni anno, 16 milioni sono codici bianchi e verdi, e l’87% di questi non sfoci...

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Angela Crudele

Contributo alla discussione sulla sanità in provincia di Salerno convegno (rinviato per indisponibilità aula consiliare comune di Nocera Inferiore causa Covid) organizzato il 26 novembre 2021 da FUTUR 🌻AMA

L’emergenza sanitaria legata alla comparsa, circa due anni fa, del nuovo Coronavirus Sars-CoV-2 non accenna a diminuire, con ondate di contagi che si susseguono nel mondo con varia intensità.

L’Italia purtroppo è stata la prima nazione in Europa ad essere attaccata e si è trovata a combattere, spesso a mani nude, questa patologia sconosciuta. Il nostro sistema sanitario, che comunque resta uno tra i più etici al mondo (la nostra costituzione sancisce il “diritto alla salute” di tutti i cittadini), ha però mostrato le sue crepe, risultando esso già precedentemente indebolito dalla crisi economica. Abbiamo quindi pagato un alto tributo in vite umane, tra pazienti ed op...

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