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Ultimo aggiornamento il 23/05/2022

Saleincorpo

Un'idea di Carlo Meoli

Un sito di approfondimento con un pizzico di provocazione ed ironia. Un punto di vista differente rispetto alle notizie, agli avvenimenti, ai fatti e misfatti di questi ultimi anni. Dal nazionale al locale, senza nessuna preclusione.

In vista del prossimo insediamento della nuova Amministrazione Comunale frutto delle elezioni amministrative che si terranno il 12 di giugno e ricordando che il Sindaco opera in qualità di Autorità Sanitaria Locale, torniamo sulla Casa della Salute.

Essa è uno dei pilastri, insieme alla proposta di rideterminazione dei confini dell’Asl ed all’ attenzione alle politiche ambientali, su cui poggia il programma   di FUTUR🌻AMA per ridisegnare l’assistenza sanitaria pubblica nell‘Agro, adattandola alle nuove esigenze e mettendo al centro il cittadino.

Anche se nel nostro territorio era una realtà quasi sconosciuta, abbiamo iniziato a parlarne due anni fa in piena pandemia, con il SSN italiano stremato da 20 anni di tagli, con la sanità territoriale in affanno, con gli ospedali, di per sè destinati alla gestione delle patologie acute, presi d’assalto e doverosamente blindati ...

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Iniziamo subito con un’informazione di servizio, due indirizzi web da tenere a mente, costituendo essi l’origine del ragionamento e delle note che seguono.

www.provincia.salerno.it e www.aslsalerno.it C’è un G.O.I, per la tenuta del registro tumori nell’azienda sanitaria locale Salerno dal quale si possono ricavare tutti i dati necessari per farsi, ciascuno autonomamente, un’idea della malattia neoplastica, della sua incidenza, anche della sua curabilità, nei nostri territori. 

I dati pubblicati sul sito dell’azienda sanitaria Salerno sono relativi agli anni 2000/2001, 2002/2003, 2004/2005, 2006/2007, 2008/2009. Risultano relativi ad anni non proprio recenti ma, in compenso, definiscono un periodo nel quale l’attenzione alla malattia oncologica ed alle correlazioni ambientali era meno puntuale e, per questo, conservano una specifica valenza.

A proposito G.O.I. significa Gruppo Operativo Interdisciplinare, un acronimo, uno tra i milioni di acronimi con i quali comunicano la medicina e la gestione sanitaria già da qualche anno, andando a braccetto con tutti i richiami ad articoli, commi, paragrafi, numeri di legge, dei quali sono infarciti le comunicazioni degli uffici della PA (Pubblica Amministrazione, questo è facile) in cui tutti corriamo il rischio di sbattere quotidianamente, che a volte saltiamo a piè pari, nei quali alla fine affoghiamo, ma tant’è.

Leggerete nei dati che la Campania, la provincia di Salerno, presentano un’incidenza neoplastica migliore, se il termine è consentito, rispetto ai dati che scaturiscono dalle aree del Centro e Nord Italia, ed in linea con aree geografiche europee e mondiali, alle quali guardiamo con deferenza ed ai cui stili di vita ed organizzazioni sociali spesso ci ispiriamo o, almeno, ci proviamo d...

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Nel nostro Paese si sta aprendo una nuova stagione di privatizzazioni nonostante il chiaro insegnamento della pandemia: il mercato non protegge, separa persone e comunità, non riesce a garantire diritti fondamentali, a partire da quello alla salute.

Evidentemente il governo Draghi preferisce trascurare questa lezione adoperandosi per aprire il settore dei servizi pubblici locali al mercato. La strategia adottata è ben più articolata e subdola rispetto al passato. Oggi si utilizzano strumentalmente il Pnrr e le “riforme abilitanti” per aggirare l’esito referendario del 2011. Il Pnrr punta a realizzare una vera e propria “riforma” nel settore idrico fondata sull’allargamento verso Sud del territorio di competenza di alcune grandi aziende multiservizio quotate in Borsa che vengono identificate come gestori “efficienti”, ma che in realtà risultano tali solo nella massimizzazione d...

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Gli studenti universitari italiani sono in ginocchio. Le tasse per frequentare gli atenei sono sempre più alte, i costi sempre maggiori ma le residenze per i ragazzi fuori sede non aumentano di numero, mentre gli affitti privati salgono alle stelle. L’analisi, supportata da dati dettagliati, arriva dall’Unione degli Universitari (Udu), che giovedì ha presentato al Senato un corposo dossier per fotografare il quadro regione per regione, città per città. “Lo scenario – ha esordito Giovanni Sotgiu, coordinatore nazionale Udu – è drammatico e insostenibile”. Negli ultimi quindici anni la tassazione media universitaria è aumentata dell’82%, passando dai 743,70 euro dell’anno accademico 2004/05 ai 1.353,43 euro del 2019/20. “Il taglio dei finanziamenti ordinari fatto dalla riforma Gelmini – ha spiegato Sotgiu – lo stiamo ancora pagando oggi, perché di fronte alle decurtazioni gli atenei hanno scelto di penalizzare gli studenti”. Ma non basta. Mediamente l’Università costa (considerando tasse, materiale didattico, trasporti, affitto e pasti) alle famiglie circa cinquemila euro per chi abita nella città dell’ateneo; 5.500 euro per chi viene dalla provincia e undicimila per gli studenti fuori sede. 

Residenze universitarie: posti letto solo per il 5% dei fuorisede – Un problema che va a braccetto con quello della scarsità di residenze universitarie nel nostro Paese: a fronte a 764mila studenti fuori provincia sono a disposizione soltanto 36.478 posti letto, ovvero il 5% della domanda potenziale. Il resto dei ragazzi è costretto a pagare una stanza in affitto, con una spesa che va dai trecento euro medi di Napoli ai cinquecento di Milano. “Una questione – ha sottolineato il coordinatore Udu – che nemmeno il Pnrr risolverà, perché è previsto un investimento per di 950 m...

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La Campania maglia nera per i reati di ecomafia: nel report annuale di Legambiente la Regione detiene per il 2020 ancora il record negativo di essere la prima in Italia per i reati ambientali.

Con 5.457 reati accertati di illegalità ambientale nel 2020, al ritmo di 15 reati al giorno, seppure con una leggerissima flessione degli illeciti (92 in meno rispetto al 2019), ma un incremento delle persone denunciate (ben 654, pari al 15,5% in piu), degli arresti, più che raddoppiati (50 contro i 24 del 2019) e dei sequestri (131 in più nel corso del 2020), la Campania si conferma la regione dell’ecomafia a livello nazionale. In questi anni a spartirsi la torta, insieme ad imprenditori, funzionari e amministratori pubblici collusi, sono stati 90 clan attivi in tutte le filiere analizzate da Legambiente: dal ciclo del cemento a quello dei rifiuti, dai traffici di animali fino allo sfru...

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“La necessità di adeguare le scuole dal punto di vista della sicurezza strutturale resta un’ emergenza per il nostro Paese, così come occorre continuare a tenere alta l’attenzione e l’informazione sulla prevenzione dei rischi, ben oltre la pandemia”. È l’appello di Cittadinanzattiva in occasione della Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole, in cui si torna a parlare di crolli, di prevenzione e dei pericoli che i ragazzi e i docenti corrono tra i banchi.

Un impegno che si fa urgenza proprio in questo tempo di pandemia dove si corre il rischio di dimenticare che i terremoti o le inondazioni possono arrivare da un momento all’altro: “Abbiamo toccato con mano – spiega Adriana Bizzarri, responsabile del settore scuola di Cittadinanzattiva – come da quasi due anni negli istituti scolastici le norme anti Covid 19, pure fondamentali, abbiano avuto l’effetto di porre in second...

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Dario Loffredo

Si allarga il sistema Salerno, o se preferite il sistema De Luca, costruito, secondo l’accusa, sul ferreo controllo politico degli appalti. Ieri la Squadra Mobile guidata da Marcello Castello ha notificato cinque avvisi di conclusa indagine per un’ipotesi di turbativa d’asta collegata all’affidamento dei mercatini natalizi del 2016 all’associazione torinese Buongiorno Italia. Tra i nuovi indagati della Procura guidata da Giuseppe Borrelli spicca il nome del consigliere comunale ed ex assessore all’Annona, Dario Loffredo, il più votato alle ultime Amministrative, circa 1.800 voti. Secondo i verbali della “gola profonda” dell’inchiesta madre sugli appalti alle coop in cambio di voti, Vittorio Zoccola, Loffredo farebbe parte del cerchio magico del deputato Piero De Luca (non indagato), che nella ricostruzione del ras delle coop “controlla tutto a Salerno”.

Loffredo sarebbe in pol...

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