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Ultimo aggiornamento il 07/07/2020

Saleincorpo

Un'idea di Carlo Meoli

Un sito di approfondimento con un pizzico di provocazione ed ironia. Un punto di vista differente rispetto alle notizie, agli avvenimenti, ai fatti e misfatti di questi ultimi anni. Dal nazionale al locale, senza nessuna preclusione.

Jole Santelli con Berlusconi

Pubblichiamo questa inchiesta di Enrico Fierro e Lucio Musolino apparsa oggi sul Fatto. Riguarda la Calabria, ma è un esempio di come viene sprecato il denaro pubblico per promuovere l'immagine regionale che riguarda tante altre realtà, compresa quella campana.

 

Per promuovere il “brand Calabria”, e farlo in modo “emozionale”, arriva in riva allo Stretto “il regista dell’amore”, Gabriele Muccino. Le parole tra virgolette sono tutte della presidente Jole Santelli che governa la sua regione da Roma e con i romani. Dopo il Covid bisogna ridisegnare l’immagine della Calabria nel mondo. Non più “sfasciume pendulo sul mare” (Giustino Fortunato), non più luogo della eterna commistione tra politica e mafia (gli ultimi coinvolgimenti di consiglieri della maggioranza e di un assessore in inchieste la dicono lunga), ma terra di sole, mare e agrumi. E allora la Santelli chiama Mu...

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Il casello di Angri

I lavori di completamento della S.S. 268 rischiano di bloccarsi nuovamente. Il sindaco di Angri, Cosimo Ferraioli, a poche settimane dalla prevista ultimazione, ha ordinato alla società Autostrade Meridionali s.p.a. di non procedere il 22 giugno alla chiusura in entrata del casello Angri Nord - su via Dei Goti - come era stato programmato ed annunciato dalla stessa società. 

Autostrade Meridionali, dal canto suo, ha seccamente replicato sostenendo che l’ordinanza del sindaco impedisce di proseguire i lavori di completamento, aggiungendo che la stessa appare eccedere le competenze dell’amministrazione comunale di Angri e sarebbe in contrasto addirittura con le indicazioni impartite dal ministero delle Infrastrutture e trasporti. Per concludere ha declinato anche ogni responsabilità circa gli eventuali danni economici che si dovessero verificare. Effetto immediato, quindi, blocco dei lavori. Ennesima puntata di una storia ultratrentennale. 

La S.S. 268, nota anche come Strada del Vesuvio, parte dalla periferia est di Napoli, e da lì attraversando diversi comuni alle pendici del vulcano giunge fino ad Angri. Il progetto della S.S. 268 viene concepito nel famoso periodo post-terremoto del 1980. Progetti che venivano alla luce in maniera un po', come dire, improvvisata. Tipo il rifacimento del Canale Conte Sarno per il quale si partì da 20 miliardi di lire per arrivare quasi a 200 miliardi senza completare alcunché, atteso che la fantascientifica idea di passare con un mega scatolare in cemento armato al disotto degli Scavi di Pompei si arenò miseramente, dopo aver speso decine di miliardi.

Oltre al periodo post terremoto, la S.S. 268 ed il Canale Conte Sarno, avevano in comune un’altra cosa importante, la ditta appaltatrice: il Consorzio Cooperati...

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Giovanni Maria Cuofano

Giovanni Maria Cuofano è il sindaco di Nocera Superiore.

 

A scadenze alterne si parla in maniera suggestiva della rinascita dell'Agro. Se oggi la riflessione appare forzata, artificiosa e dettata da motivazioni di tipo economico, le concause sono da ricercare in ragioni storiche più complesse: il recupero di un'identità storico culturale, se vogliamo anche turistica, che nel corso del Novecento è andata dispersa. Solo l'indagine archeologica degli ultimi cinquant’anni ha cercato di evidenziare in maniera forte, ridisegnando la mappa urbanistica antica del sostrato geografico che vede nel territorio dell'attuale Nocera Superiore, il cuore pulsante ed il centro cittadino di Nuceria. Quella piccola urbe (molto più estesa di Pompei ed Ercolano) che batteva le proprie monete e che gli storici greci e latini ricordano tra le più note e floride della Campania antica.Nuceria ...

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Giancarlo Di Serio

Il divieto di accesso che separa le località di Grotti e di Portaromana rischia di diventare molto più che un semplice cartello stradale: potrebbe essere scelto come la linea di demarcazione che segna più che un confine amministrativo tra due municipi contigui, la barriera invalicabile del sogno della riunificazione delle due Nocera. Nonostante gli encomiabili sforzi di cittadini e associazioni, il dibattito sulla fusione delle due Nocera – brutto termine giuridico dietro al quale fa capolino il sogno della Grande Nocera – puntualmente si arresta alle porte del Municipio di Corso Matteotti, nella parte soprana della città. Finora un “NIET” di stampo sovietico ha bloccato qualsiasi tentativo di far decollare il dibattito sulla prospettiva di creare una Nocera unica e nuova (nomen omen); una Nocera che non sia la semplice somma delle realtà esistenti, ma piuttosto una realtà del tutto diversa, a cominciare da un nuovo Statuto che potrebbe essere redatto chiamando alla partecipazione i cittadini, immaginando un nuovo piano di sviluppo urbanistico che nei decenni successivi sposti l’asse della città verso sud, rivitalizzando proprio la realtà di Nocera Superiore oramai ridotta a una grande periferia.

Le due Nocera hanno più che mai bisogno l’una dell’altra: per decongestionare la zona satura di scuole e servizi, e per ridare vita, movimento, commercio, scuole, servizi ad una zona che attualmente è ridotta a un triste dormitorio. Sembrerebbe l’uovo di Colombo: eppure le resistenze dell’amministrazione cittadina di Nocera Superiore sono risultate, finora, insuperabili e hanno prodotto un effetto paradossale in una democrazia. In sostanza, si è evitato di far decollare il dibattito, tarpandolo persino con inutili deliberati di Consigli comunali e di giunte, per impe...

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L'ennesimo scontro tra De Luca e Sales, al di là delle posizioni di entrambi, rischia di far perdere di vista il doppio problema della sinistra nel Salernitano. La battaglia feroce tra i due non ha solo distrutto la possibilità di un vero percorso alternativo rispetto al centrismo dominante, ma, soprattutto, ha impedito la formazione di una classe dirigente autonoma e critica.

De Luca ha sistemato i figli, piazzato i suoi uomini nei centri di potere, massacrato chi non la pensava come lui. Su questo ci sono pochi dubbi, come è indiscutibile che, prima del Covid, in tutti i sondaggi era sotto almeno di dieci punti rispetto al centrodestra. In realtà non ha mai avuto interesse al confronto con i movimenti che pure sono nati perché per lui erano solo "gentaglia che non vuole lavorare". Insomma, il De Luca che conosciamo.

Detto ciò, però, non è che Sales sia esente da colp...

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Si complica la questione dell’appalto per il completamento del primo lotto della rete fognaria a Nocera Inferiore. L’intervento è gestito dalla Gori e finanziato dalla Regione per un importo di due milioni e mezzo di euro. Si tratta di parte di un progetto molto più ampio che, alla fine, costerà oltre sedici milioni di euro.

L’appalto viene vinto dalla ditta Co.Ge.Ca. srl con un ribasso del 36,35 per cento. Sembra tutto a posto, ma non è così. La Gori esclude l’impresa che non avrebbe i requisiti che erano stati richiesti per partecipare alla gara. A questo punto è molto probabile che la società presenti ricorso al Tar. Potrebbero trascorrere mesi e, naturalmente, questo allungherà i tempi dei lavori. In casi del genere è prassi, a meno che la ditta non sia stata l’unica a partecipare alla gara, che subentri l’impresa che ha presentato la seconda migliore offerta. Adesso si tr...

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Anna Rosa Sessa

L'ultimo incarico politico di Anna Rosa Sessa è stato quello di sindaco facente funzioni di Pagani.

 

 

E a volte pensi “ma ne vale la pena?”. Lo pensi nei momenti difficili, davanti alle denigrazioni, alle offese personali, agli attacchi gratuiti e violenti, al sessismo becero. Lo pensi quando sottrai tempo al lavoro e agli affetti più cari. Poi ti fermi e rifletti. E la risposta è sempre la stessa “sì”. Perché la politica è ben altro: è “passione” - innanzitutto - è “confronto”, è “scontro”, è “incontro”, è “sintesi” ma è, sopra ogni cosa, “costruzione”, “realizzazione”, “contributo al miglioramento della propria comunità”. E ne vale la pena, soprattutto, quando le persone “comuni”, quelle che con la politica nulla hanno a che fare, per strada ti fermano, ti incitano a continuare, ti apprezzano, ti stimano e ti chiedono di esserci. 

Mi sono avvicinata...

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