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Ultimo aggiornamento il 17/09/2019

Saleincorpo

Un'idea di Carlo Meoli

Un blog di approfondimento con un pizzico di provocazione ed ironia. Un punto di vista differente rispetto alle notizie, agli avvenimenti, ai fatti e misfatti di questi ultimi anni. Dal nazionale al locale, senza nessuna preclusione.

Santino Desiderio

Il consigliere comunale del M5S a Pagani, Santino Desiderio, ha diffuso una nota, in realtà una lettera alla presidente dell'assise Fezza, dopo le penose vicende legate all'ultima seduta consiliare. Abbiamo deciso di pubblicare integralmente il suo intervento perché, al di là delle diverse opinioni politiche, esprime la necessità di recuperare un livello di civiltà nel dibattito tra chi rappresenta il popolo. A seguire il testo.

"Gentile Presidente,  quanto avvenuto nel consiglio comunale del 10 settembre c.a. è qualcosa che mai più deve accadere, e mi rammarico e scuso personalmente con i paganesi per quanto verificatosi, augurandomi che mai più si ripeta. Noi che abbiamo l'onore e l'onere di rappresentare la città, dobbiamo assumere un atteggiamento volto al confronto nel solo ed esclusivo interesse della comunità che ci ha eletti".

"Sono fiducioso e speranzoso che n...

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Lucano con il padre

Con un provvedimento che appare sempre più immotivato la magistratura impedisce all'ex sindaco di Riace, Mimmo Lucano, di tornare nella sua città dopo un esilio durato quasi un anno e una inchiesta piena di falle. E non può nemmeno assistere il padre, un anziano maestro gravemente malato. Sulla questione pubblichiamo un pezzo di Enrico Fierro apparso sul "Fatto" di oggi.

"Caro Signor Roberto, poche parole per augurarle tutto il bene del mondo. So bene che per Lei questi sono giorni tristissimi, il suo fragile corpo di novantenne sta combattendo una dura battaglia per strappare altri giorni alla vita. Lei è stato maestro elementare, ha aiutato intere generazioni a crescere. Bambini diventati adulti che si sono affermati, altri che hanno lasciato gli aspri monti della Calabria per cercare pane, lavoro e dignità in mille altrove. Molti si sono ricordati di Lei e dei suoi insegnamenti, tutti la chiamavano “professore” quando la incontravano per le strade di Riace, come si faceva con i maestri di scuola e di vita di un tempo. Col suo lavoro Lei ha onorato l’Italia, l’ha aiutata a crescere e a diventare un Paese moderno, per tutto questo, nessuno Le ha mai conferito riconoscimenti o medaglie. Anzi, con Lei, lo Stato si è mostrato patrigno, un nemico crudele e ingiusto. Dei suoi tre figli, solo due hanno la libertà di starle accanto in questi giorni di dolore. Uno, Mimmo, il figlio più fragile, non può farlo. Mimmo, o Mimì, battezzato Domenico, è stato il sindaco di Riace, il combattente che aprì un paesino morente al resto del mondo parlando e praticando umanità e solidarietà tra i popoli. È sotto processo, schiacciato da 15 capi di imputazione gravissimi. Da 300 giorni vive da esiliato perché norme e cavilli lo incatenano e gli impediscono di entrare a Riace, buss...

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La Ferrero, come tutte le grandi multinazionali, prende la materia prima da paesi che sfruttano in modo ignobile i lavoratori. Pensiamo che certi prodotti andrebbero boicottati. Sull'argomento pubblichiamo un reportage di Nicolas Cheviron apparso sul "Fatto" di oggi.

Giresun e Ordu (Turchia). Ceylan Teker non ha mai sentito parlare di Ferrero. Eppure da 11 anni la giovane donna si reca ogni estate sulle rive turche del Mar Nero per la raccolta delle nocciole: parte del suo raccolto finisce di sicuro nei vasetti di Nutella, prodotto di punta del colosso alimentare italiano, che assorbe più di un terzo della produzione turca.

Ceylan aveva 12 anni quando, con la sua famiglia, viaggiato la prima volta dal suo villaggio curdo di Yeditas, vicino a Pervari, nel dipartimento di Sanliurfa (sud–est), fino alle colline verdeggianti di Ordu (nord), il regno della nocciola. Circa 7...

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La ministra Trenta

Un cialtrone, oltretutto anche poco scaltro. Il nostro ministro degli Interni, nonché vicepremier, Matteo Salvini, apre la crisi e chiede il voto dopo la spaccatura con il M5S sul Tav. Proprio nel suo partito uno che ragiona, Giancarlo Giorgetti, cerca di spiegargli che si tratta di un errore. Ma lui, il capitano, non ascolta.

Poi sono successe un paio di cose. Qualcuno, nel Pd e nel M5S, comincia a parlare di una possibile alleanza per evitare le urne. I pontieri sono già al lavoro e il cretino si rende conto che potrebbe finire per anni all'opposizione. Arriva anche il secondo segnale: i ministri grillini Trenta e Toninelli decidono di inviare le navi per soccorrere i migranti sulla Open Arms. E lo stesso presidente del Consiglio Conte appoggia la decisione, bacchettando Salvini.

Senza contare una profonda incoerenza: se vuoi sfiduciare il governo di cui fai parte ti devi dimettere. La storia comincia a diventare complicata. Ho 58 anni ma non smetto mai di meravigliarmi: certe persone veramente hanno lo faccia come il culo.

Il capitano, fiutato il pericolo, innesta la retromarcia. Ora, almeno pare, vorrebbe Di Maio premier e si dice pronto a tagliare i parlamentari. Il governo gialloverde avrebbe, come sostiene Lucia Annunziata su "Repubblica", margini di sopravvivenza. Ma questo beota pensa che gli italiani siano veramente cretini? Senza invocare la mitica casalinga di Voghera è tutto scritto e chiaro.

A questo punto va evitato un voto che, tra le altre cose, creerebbe problemi enormi per la nostra politica economico-finanziaria. Sbattiamo questo signore e la sua banda all'opposizione. E cerchiamo di ricostruire un paese con meno odio e più solidarietà. P. S.: chi non vota Salvini è maggioranza nel Paese. Sarà una magra consolazione...

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Il ministro Salvini

Noi di "Saleincorpo" siamo contro Salvini e proviamo ad argomentarlo, al di là degli insulti social che sono la specialità di un ministro degli Interni mediocre e bugiardo. Guardiamo, per un attimo, soltanto ai fatti.

1) Migranti. Si è inventato un'emergenza che non esiste facendo leva sugli istinti più squallidi di una fetta di cittadini. In sostanza, i due decreti sicurezza hanno avuto l'unica conseguenza di aumentare il numero di clandestini mentre nulla è stato fatto sul fronte dei rimpatri. Il sindaco di Lampedusa, che conosce bene il problema, ha detto che gli sbarchi sono addirittura aumentati dopo le scelte scellerate del ministro.

2) Legittima difesa. Legge inutile e pericolosa perché ha fatto credere a molti italiani che si potesse sparare a chiunque. Non è così. E nel nostro Paese, a oggi, solo in due casi ladri sono stati feriti o uccisi mentre commettevano...

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"Ci ci sono tra di noi visioni differenti". La Lega ha scoperto ora quello che era chiaro a tutti da tempo: l'alleanza con il M5S è spuria, innaturale e irragionevole. Si basa un contratto che non è un compromesso, politicamente accettabile, ma solo un piantare bandierine vicendevolmente sotto gli occhi diffidenti dell'alleato.

Per giustificare l'anomalia si sono anche inventati un premier tecnico che conta meno di zero. Si va, insomma, verso il più inutile dei voti anticipati. La Lega, stando ai sondaggi, dovrebbe stravincere. Noi, in verità, diffidiamo sempre dei sondaggi. Secondo gli esperti l'onda sovranista avrebbe dovuto travolgere il parlamento europeo. Non è successo. E gli esempi simili potrebbero essere tanti.

Sono convinto che Pd e M5S dovrebbero cominciare a parlarsi, elaborare una strategia comune, fronteggiare questa ondata di odio alimentato da un signor...

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Il sindaco Gambino

Ormai a Pagani siamo alla follia pura. Non si prende una decisione definitiva sulle sorti del sindaco Gambino su cui pende la mannaia dell'incandidabilità. Il vuoto che si è venuto a creare rischia di danneggiare solo i cittadini.

Se Gambino venisse deposto, infatti, tutti gli atti posti in essere dalla sua giunta fino a oggi sarebbero nulli e si andrebbe verso un commissariamento che porterebbe al voto anticipato. D'altronde non si può nemmeno chiedere al primo cittadino, votato dalla stragrande maggioranza dei paganesi, di non fare niente. E qui c'è il paradosso: quello che fa potrebbe non servire a nulla, ma se non facesse nulla sarebbe accusato di immobilismo.

Abbiamo già detto che alcune decisioni prese da Gambino subito dopo le elezioni non ci sono piaciute. In molti casi abbiamo avuto l'impressione che ci si trovasse di fronte a un regolamento di conti con un pa...

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