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Ultimo aggiornamento il 07/08/2022

Saleincorpo

Un'idea di Carlo Meoli

Inchieste/656

Un partito inesistente nell'Agro, un partito senza prospettiva per questo territorio ma anche orfano di un organo di direzione politica e di una classe dirigente che riesca ad imporsi ai "salernitani". I democratici dell'Agro sono dispersi e quei pochi che rivestono un ruolo di governo sono assoggettati ai vari De Luca e Vaccaro.Un partito, nell'Agro, che non si presenta neppure spaccato in due, con divisioni fortemente marcate perché in questi anni non ha avuto neppure la forza di fare rete tra le varie realtà che compongono l'area più grande della provincia.
Sul territorio i leader non ci sono da tempo, con gli elettori hanno perso ogni forma di contatto facendosi vedere solo quando ci sono le elezioni e le primarie di partito. Il centrosinistra non si è mai fatto avanti in questi anni in maniera decisa per ripristinare contatti con il territorio. In sintesi il Pd e il centrosinistra salernitano hanno regalato un territorio di 300mila abitanti al centrodestra. Perché? Forse perché dare spazio a questa terra avrebbe significato offuscare Salerno. I dirigenti del Pd dell'Agro comincino a pensare con la propria testa.

Gerardo Vicidomini

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Continuo a pensare che sia assurdo non avere nell'Agro, terra ad altissimo rischio tumori, una struttura (hospice) che possa assistere i malati terminali di cancro. I costi sono elevatissimi ma una società si misura soprattutto sulla capacità di aiutare chi soffre. Io sono stato toccato personalmente da questo problema.
La malattia di mio padre mi ha portato a riflettere profondamente sul tumore, su quello che significa quando entra nella tua vita. Questo, forse, mi avrà reso più sensibile rispetto all'argomento. Il mio blog vorrebbe, da oggi, portare avanti una battaglia seria, anche con il contributo di specialisti del settore, per avere nel nostro comprensorio questo tipo di struttura. Credo che si tratti di una questione di civiltà.

Carlo Meoli

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Semaforo verde del Consiglio regionale della Campania alle modifiche per la legge sul registro Tumori. L'aula ha votato all'unanimità alcune modifiche con le quali sono state potenziare le attività del Coordinamento del Registro tumori all'Istituto Pascale, mentre è affidato al Santobono-Pausillipon il coordinamento del Registro tumori infantili.
Istituiti con una legge regionale nel 2012, su input del presidente della Regione Campania,Stefano Caldoro, in qualità di commissario ad acta per la sanità, i registri sono già operativi, attivi e configurati. I primi miglioramenti al testo sono arrivati già nel 2012, poco dopo l'approvazione della legge in Consiglio regionale, la loro attivazione è datata 2013 e dal dicembre dello scorso anno sono pienamente operativi. A occuparsene il Comitato tecnico scientifico istituito presso l'Osservatorio epidemiologico della Regione Campania. Nel frattempo, i dati relativi alle neoplasie che colpiscono i campani sono già in fase di raccolta. Il materiale confluisce poi presso il Comitato che ha il compito di coordinare e gestire il flusso di dati. I Registri hanno l'obiettivo di monitorare l'andamento dei tumori e rilevare se vi sono aree a maggiore o minore rischio. La Campania è, insieme con Veneto, Friuli Venezia Giulia e Umbria, una delle poche Regioni che si è già dotata di questo strumento. Sono sette i Registri dei tumori in Campania: uno a testa per Salerno, Caserta, Benevento, Avellino e tre a Napoli, cosiddetti sub provinciali.

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Oggetto: Interrogazione a risposta scritta e orale ai sensi dell’art. 56 del Regolamento per le Adunanze Consiliari e Commissioni.
“Sistemazione idrogeologica del versante del Monte Albino”. Considerando che la Commissione Europea ha finanziato un progetto triennale, nell’ambito del Settimo Programma Quadro di Ricerca, partito il primo maggio 2009 e in corso fino al 30 aprile 2012, denominato “Safeland -Convivere con il rischio da frana in Europa: valutazione, effetti a scala globale, e strategie di gestione del rischio” con l’obiettivo di sviluppare strumenti per la valutazione e la gestione dei rischi generati da frane a livello locale, regionale ed europeo, in modo da mitigarne i danni e valutare le zone a maggiore rischio alla luce dei cambiamenti climatici in corso; Considerando che dall’ approvazione della variazione del Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2013 del...

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Dal gruppo del Movimento5Stelle dell'Agro riceviamo: "Mercoledì 5 febbraio 2014 è stata discussa l’interrogazione parlamentare redatta dagli attivisti locali Guido Villani e Antonio Prospero Ferrara in merito al ripristino della radioterapia nell’Agro nocerino-sarnese. L’interrogazione fu consegnata al cittadino portavoce in parlamento Angelo Tofalo, in occasione dell’incontro denominato “Winter Tour” tenutosi il 4 gennaio 2014 nei pressi del convento di S. Antonio. Tanti sono stati i contatti che gli attivisti locali hanno ricevuto, sia in privato a mezzo messaggistica Facebook sia tramite mail del Movimento 5 Stelle Nocera, per richiedere a gran voce che si facessero carico di portare questa istanza ad uno dei nostri portavoce in parlamento. Nonostante sembra che vi sia stata una svolta proprio di recente, seppur in via temporanea,  si ritiene di portare avanti l’interrogazione in v...

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Questo è un esempio classico delle faide interne al Pd: "Avviso di garanzia al sindaco di Eboli, Martino Melchionda. L'accusa è di concussione ai danni di un esponente del Pd, Giuseppe Cicalese, che avrebbe fatto richiesta di adesione ad un bando per la concessione di uno spazio all’interno di un ex palazzo nobiliare di Eboli. Secondo il pubblico ministero, Melchionda avrebbe costretto Cicalese a sottoscrivere un documento di sfiducia nei confronti del segretario locale del Pd, Salvatore Marisei. Se non l'avesse fatto, il sindaco gli avrebbe rigettato la richiesta per ottenere l'affidamento dell'area richiesta. Melchionda respinge le accuse e attacca il partito".(da www.lacittadisalerno.it).

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