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Ultimo aggiornamento il 07/08/2022

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Un'idea di Carlo Meoli

Inchieste/656

Emergenza personale sanitario all’ospedale di Sarno, il calvario sembra davvero infinito: si dimettono altri tre medici in Cardiologia, Ortopedia e al Pronto soccorso.

Sembra quasi esserci un disegno oscuro dietro le sorti del presidio sanitario di Sarno il  “Martiri del Villa Malta”che, da mesi, perde i suoi pezzi pregiati, sia sul piano umano che professionale. Prima è arrivato il blocco dei ricoveri e degli interventi chirurgici nel reparto di Ortopedia. Poi la chiusura di un’ala del reparto di Medicina Generale con la soppressione di quindici posti letto. A seguire, sono arrivate le criticità di personale medico, una dietro l’altra, che riguardano il Pronto Soccorso, il reparto di Ginecologia e ora anche quello di Cardiologia.

Nelle settimane passate, i rappresentanti della sigla sindacale Cisl-Fp, avevano già rappresentato uno scenario grave e tortuoso, quasi senza via di uscita, per l’ospedale di Sarno alle prese con le difficoltà di garantire i turni nell’area di Pronto soccorso e in altri reparti. Poi sono giunte le interrogazioni consiliari di vari esponenti regionali indirizzate al governatore della Campania, Vincenzo De Luca, nonché  la richiesta di un’audizione urgente  alla Commissione regionale “Sanità e Sicurezza sociale”  da parte dei sindaci del comprensorio con il primo cittadino di Sarno, Giuseppe Canfora ad assumere le vesti di promotore dell’iniziativa. Intanto, però, la situazione dell’ospedale è continuata a peggiorare e l’emorragia di personale si è allargata a macchia d’olio . Martedì scorso, infatti, altri tre medici hanno rassegnato le proprie dimissioni volontarie.

Si tratta del dirigente medico Francesco Sirica in servizio presso il Pronto soccorso, del dirigente medico Luigi Corrado in servizio presso il reparto d...

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In tempi di lockdown e prima delle elezioni, nel 2020, il presidente della Regione della Campania, Vincenzo De Luca, annuncia che aumenterà le pensioni minime con soldi europei. Solo che il regolamento che disciplina l’utilizzo dei fondi Fse e Fesr non prevede disposizioni che consentono di utilizzare queste risorse per aumentare le pensioni. E così la Regione finisce al centro di un’indagine dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (Olaf) “a seguito di uno scambio di informazioni con la Corte dei Conti italiana”. Successivamente all’avvio dell’indagine, la Regione annuncia un cambio di rotta e specifica che quella misura sarebbe stata finanziata con fondi nazionali. È lecito dunque chiedersi, trattandosi di fondi pubblici, chi sarà a pagare per l’aumento di quelle pensioni. Una controversa vicenda su cui lo stesso Ufficio europeo per la lotta antifrode mantiene il riserbo, non sve...

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Clara Cesareo (dal profilo Facebook)

Dove eravamo rimasti? Ah sì, ai "rumors", alle "voci di marciapiede", alle "indiscrezioni", ai "soliti bene informati". Domani (venerdì 8 luglio), però, la nuova giunta di Nocera Inferiore sarà realtà. Il sindaco Paolo De Maio, che oggi ha preferito non rilasciare dichiarazioni, ha trovato la quadra. E non è stato facile. Chi sono i sette eletti?

I nomi, i nomi. Se si escludono clamorosi ribaltoni il vicesindaco, in quota socialista, sarà Umberto Iannotti. Gianluca Perna, figlio del dirigente comunale Roberto Perna, sarebbe stato fortemente voluto da Salvatore Arena. Il figliolo di quest'ultimo ha preso la bellezza di milletrecento voti. Come era prevedibile una poltrona ci sarà anche per il vicesindaco uscente, Federica Fortino, astro nascente del Pd deluchiano. L'inossidabile Renato Guerritore prosegue nella tradizione di famiglia e chiudono il cerchio Massimiliano Merce e Mimma Lamberti. Per la presidenza del Consiglio in ballo Alfano e Ferrara.

I conti non tornano? Avete fatto bene i conti, siamo a sei assessori. Ed è qui che assistiamo alla sorpresa, al colpo di scena, a quello che non ti aspetti. La settima delega, pesantissima, quella al Bilancio, andrà a Clara Cesareo. Commercialista, come il suo predecessore Mario Campitelli, paganese, come il suo predecessore, tecnico non legato ai partiti, come il suo predecessore. E' la figlia di Errico Cesareo, medico, socialista, figura di primo piano nel mondo politico paganese e non solo. E' lei la "figura di alto profilo" di cui il sindaco aveva parlato per giorni.

De Maio dixit Il sindaco oggi ha affidato il suo pensiero a un post su Facebook. Si legge: "Siamo pronti a compiere un altro importante passo del nostro nuovo percorso insieme. Con la proclamazione degli eletti al Consiglio Comunale...

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E’ fuga di sanitari dall’ospedale di Sarno: a rischio chiusura il Pronto soccorso e il reparto di Ginecologia: i medici del “Martiri del Villa Malta”, demoralizzati dalle difficoltà del presidio e senza garanzie sul futuro, sono pronti a far domanda di trasferimento.

Non migliora la situazione del personale medico e sanitario all’ospedale di Sarno “Martiri del Villa Malta”. Anzi, la carenza di organico si è acuita e l’emergenza personale sta dilagando in quasi tutti i reparti. Ieri mattina- stando alle informazioni raccolte- sono stati “tagliati” quindici posti letto in Medicina Generale. Il Pronto soccorso rischia lo stop dal prossimo 7 luglio. In tutto ciò si aggiunge la crisi del reparto di Ginecologia dove altri medici sarebbero ad un passo dal dare forfait.

A spiegare il tutto è stato il delegato della Cisl Ciro Palumbo :“C’è uno sconforto totale. Ieri mattina è s...

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Per il ministero della Salute dovranno sanare la fragilità della medicina territoriale venuta a galla, in modo dirompente e traumatico, con la pandemia. Ma per far funzionare le case di comunità e gli ospedali di comunità, l’agognata cerniera tra strutture ospedaliere e territorio che è il fulcro della riforma sanitaria voluta e approvata dal governo, senza il via libera della Conferenza delle Regioni, serve personale. Ed è qui, in questo nodo cruciale, che si annida il perché di quel no ripetuto con determinazione dalla Campania di Vincenzo De Luca che ha fatto franare tutto, portando il ministro della Salute Roberto Speranza ad agire d’imperio, con un decreto ministeriale che da tre giorni è legge.

Di case di comunità – che sono una evoluzione delle case della salute che il sistema sanitario ha iniziato a sperimentare a singhiozzo all’inizio degli anni Duemila – ne sono prev...

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Mancato completamento dell’area industriale: l’Agenzia per lo sviluppo condannata a pagare i danni economici a Tekla. L’azienda, leader nel settore degli infissi, ha chiesto ingenti risarcimenti al soggetto attuatore degli interventi nell'area pip  scaturiti dalla flessione dell’attività imprenditoriale e da ulteriori spese sostenute per la realizzazione dell’opificio industriale. L’ex Agroinvest che, ad oggi, non ha ancora ottemperato alla sentenza del Tar di Salerno, ora dovrà risarcire i danni quantificati da un Commissario nominato dalla Prefettura di Salerno. 

 SarnoLa cosa venduta - ossia il lotto industriale ceduto all’azienda Tekla nel 2011- era viziato a causa della mancata realizzazione delle opere di urbanizzazione primarie e dei deficit attuativi delle reti idrico-fognaria, elettrica e di illuminazione a servizio dell’area Pip di via Ingegno a Sarno. 

A sta...

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