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Ultimo aggiornamento il 05/12/2021

Saleincorpo

Un'idea di Carlo Meoli

Inchieste/616

Dal gruppo del Movimento5Stelle dell'Agro riceviamo: "Mercoledì 5 febbraio 2014 è stata discussa l’interrogazione parlamentare redatta dagli attivisti locali Guido Villani e Antonio Prospero Ferrara in merito al ripristino della radioterapia nell’Agro nocerino-sarnese. L’interrogazione fu consegnata al cittadino portavoce in parlamento Angelo Tofalo, in occasione dell’incontro denominato “Winter Tour” tenutosi il 4 gennaio 2014 nei pressi del convento di S. Antonio. Tanti sono stati i contatti che gli attivisti locali hanno ricevuto, sia in privato a mezzo messaggistica Facebook sia tramite mail del Movimento 5 Stelle Nocera, per richiedere a gran voce che si facessero carico di portare questa istanza ad uno dei nostri portavoce in parlamento. Nonostante sembra che vi sia stata una svolta proprio di recente, seppur in via temporanea,  si ritiene di portare avanti l’interrogazione in vista dell’aumento delle attrezzature previste nella provincia di Salerno, ricordando che il bacino di utenza del servizio di radioterapia oncologica nell’Agro nocerino-sarnese non si limita solamente ai circa 300.000 abitanti ivi residenti, ma si estende anche a tanti comuni viciniori all’Agro (costiera amalfitana e provincia sud di Napoli), raggiungendo i circa 500.000 abitanti".

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Questo è un esempio classico delle faide interne al Pd: "Avviso di garanzia al sindaco di Eboli, Martino Melchionda. L'accusa è di concussione ai danni di un esponente del Pd, Giuseppe Cicalese, che avrebbe fatto richiesta di adesione ad un bando per la concessione di uno spazio all’interno di un ex palazzo nobiliare di Eboli. Secondo il pubblico ministero, Melchionda avrebbe costretto Cicalese a sottoscrivere un documento di sfiducia nei confronti del segretario locale del Pd, Salvatore Marisei. Se non l'avesse fatto, il sindaco gli avrebbe rigettato la richiesta per ottenere l'affidamento dell'area richiesta. Melchionda respinge le accuse e attacca il partito".(da www.lacittadisalerno.it).

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C'è stata una notizia di alcuni giorni che mi ha fatto fare un passo indietro di quasi un ventennio. Durante un blitz contro il clan Contini è finito sotto accusa un alto funzionario del ministero degli Interni, Francesco Sperti. In sostanza sarebbe stato uno stipendiato del gruppo criminale. La storia di quest'uomo si intreccia profondamente con quella di Nocera poco prima dello scioglimento del Consiglio per camorra. Lo conobbi in una mattinata di novembre. Il clima al Comune era plumbeo. Bisognava, dopo un ventennio di monopolio assoluto, fare la gara per assegnare il servizio rifiuti. Un affare miliardario. Arrivò una sola offerta e il sindaco decise di prendere tempo, rinviando la gara al giorno successivo.
Arrivò Sperti dalla prefettura di Salerno. La situazione andava sbloccata, disse. A tutti apparve chiaro che si trattava di una forzatura ma il servizio venne assegnato a una ditta del Napoletano. Una mia fonte, affidabilissima, mi disse che la presenza di quel funzionario a Nocera non era casuale. Era stato mandato apposta. L'appalto doveva essere dato a quella impresa, prendere o lasciare.
I sospetti erano forti ma perché dubitare di un servitore dello Stato? Quello che accadde dopo alcuni mesi ha dell'incredibile. Il Consiglio fu sciolto per infiltrazioni della criminalità organizzata. Indovinate chi fu uno dei primi subcommissari ad essere assegnato a Nocera? Francesco Sperti.

Carlo Meoli

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Quello che pubblichiamo è il take dell'Ansa sulle ruberie di monsignor Scarano. Una vergogna che è stata tollerata per anni. Ecco il testo: "Per anni ha presentato dichiarazioni dei redditi che non avrebbero potuto giustificare l'immenso patrimonio personale. La sproporzione tra i redditi dichiarati e il patrimonio riconducibile a monsignor Nunzio Scarano è apparsa evidente alla Guardia di Finanza di Salerno dopo il sequestro del 21 gennaio scorso, quando le fiamme gialle hanno apposto i sigilli giudiziari a due lussuosi appartamenti,a un box e a conti bancari per circa tre milioni di euro.
Approfondendo le indagini i militari hanno scovato un altro appartamento di otto vani a Salerno, parte di un'altra abitazione di cinque vani, due auto e il 99% delle quote societarie della «Nuen srl» intestato al prelato. Il gip del tribunale di Salerno Dolores Zarone ne ha disposto il sequest...

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Il processo d'Appello contro Gambino è stato rinviato a settembre per incompatibilità di un giudice. Questa è giustizia?

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Riceviamo e pubblichiamo: "Il Movimento È ora ormai da mesi è al lavoro per definire una piattaforma programmatica in grado di restituire un futuro alla città di Pagani.
Pochi e chiari punti sui quali crediamo si possa e si debba costruire un'alternativa vera, forte e credibile al mal governo di questi anni.
Parallelamente, abbiamo lavorato con determinazione per aprirci al contributo di quanti, provenienti da esperienze e culture politiche diverse, condividono con noi la necessità e l'urgenza di una nuova stagione di impegno e di responsabilità.
Su questa strada di apertura è nostro interesse proseguire, dialogando con quanti ritengano di condividere i principi di legalità, rinnovamento e partecipazione che abbiamo posto alla base del nostro impegno.
Da qui si può partire per unire le forze e costruire un percorso comune nel segno di un'idea nuova della politica e...

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