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Ultimo aggiornamento il 13/12/2019

Saleincorpo

Un'idea di Carlo Meoli

Inchieste/257

A noi di Saleincorpo non ce ne frega assolutamente nulla di come finirà la fasulla consultazione degli iscritti per decidere sul nuovo governo M5S-Pd. Parliamo della piattaforma Rousseau. Cosa accadrà? Non sappiamo se i presunti centomila iscritti al M5S, con tanto di certificato, decreteranno la nascita o la morte del nuovo governo. Resta solo una truffa.

La piattaforma è gestita da una società privata che fa capo al signor Casaleggio, notoriamente contrario a una intesa con il Pd. Di Maio spara numeri a cazzo, ma non si è mai capito bene quanti sono gli iscritti. Il voto viene alla fine certificato da un notaio che resta anonimo. Inoltre il sistema non è stato mai immune dagli attacchi degli hacker. Insomma, oltre dieci milioni e mezzo di italiani che alle politiche hanno votato per i grillini sono ostaggio di una minoranza. Alla faccia della trasparenza.

Siccome le premesse sono queste, speriamo che la cosiddetta base del movimento voti contro l'accordo con il Pd. Intendiamoci, quella di Zingaretti è una banda, ma certamente suona una musica meno sinistra di quella di Salvini. E sarà pure vero, come si ostina a sostenere Travaglio, che le uniche leggi serie sono state quelle del M5S. Noi sappiamo che dopo 14 mesi di governo, alle elezioni europee, gli uomini di Di Maio avevano dimezzato i consensi rispetto alle politiche mentre Salvini li aveva quasi raddoppiati. Sembra un po' il confronto Juve-Napoli. Sarri fa il bel gioco, ma a vincere è sempre Allegri.

D'altronde, un movimento che ha carenza di classe dirigente perché i criteri di selezione dei vertici sono affidati a un tasto sul pc poteva partorire solo la piattaforma Rousseau. Una cosa, infine, ci sentiamo di dirla: se dovesse vincere la linea filo governativa i vari Di Maio, Di Batti...

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Di fronte a quello che sta accadendo sulla "Mediterranea" mi vergogno profondamente di essere italiano. Bambini seminudi trasferiti con le loro madri da una imbarcazione all'altra manco fossero pacchi. Poi ci cono i migranti che dovranno restare sulla nave a causa di leggi assurde e controproducenti. E il M5S ha anche il coraggio di dire che i due decreti di Salvini vanno solo modificati.

Vergognatevi. Non avete rispetto dell'essere umano, cavalcate paure irrazionali per raccattare solo qualche voto. E intanto a Roma vi riempite la bocca di parole come "solidarietà", "giustizia sociale", "lavoro ai giovani".

Vergognatevi. Avete deciso, con le vostre firme sporche di guerra e sangue, di non far scendere da una nave questi poveri disgraziati con la scusa del terrorismo. Siete solamente degli imbroglioni patentati. E voi dovreste rappresentarmi? Ma per l'amor di dio. Megl...

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Lucano con il padre

Con un provvedimento che appare sempre più immotivato la magistratura impedisce all'ex sindaco di Riace, Mimmo Lucano, di tornare nella sua città dopo un esilio durato quasi un anno e una inchiesta piena di falle. E non può nemmeno assistere il padre, un anziano maestro gravemente malato. Sulla questione pubblichiamo un pezzo di Enrico Fierro apparso sul "Fatto" di oggi.

"Caro Signor Roberto, poche parole per augurarle tutto il bene del mondo. So bene che per Lei questi sono giorni tristissimi, il suo fragile corpo di novantenne sta combattendo una dura battaglia per strappare altri giorni alla vita. Lei è stato maestro elementare, ha aiutato intere generazioni a crescere. Bambini diventati adulti che si sono affermati, altri che hanno lasciato gli aspri monti della Calabria per cercare pane, lavoro e dignità in mille altrove. Molti si sono ricordati di Lei e dei suoi insegnamenti, tutti la chiamavano “professore” quando la incontravano per le strade di Riace, come si faceva con i maestri di scuola e di vita di un tempo. Col suo lavoro Lei ha onorato l’Italia, l’ha aiutata a crescere e a diventare un Paese moderno, per tutto questo, nessuno Le ha mai conferito riconoscimenti o medaglie. Anzi, con Lei, lo Stato si è mostrato patrigno, un nemico crudele e ingiusto. Dei suoi tre figli, solo due hanno la libertà di starle accanto in questi giorni di dolore. Uno, Mimmo, il figlio più fragile, non può farlo. Mimmo, o Mimì, battezzato Domenico, è stato il sindaco di Riace, il combattente che aprì un paesino morente al resto del mondo parlando e praticando umanità e solidarietà tra i popoli. È sotto processo, schiacciato da 15 capi di imputazione gravissimi. Da 300 giorni vive da esiliato perché norme e cavilli lo incatenano e gli impediscono di entrare a Riace, buss...

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La Ferrero, come tutte le grandi multinazionali, prende la materia prima da paesi che sfruttano in modo ignobile i lavoratori. Pensiamo che certi prodotti andrebbero boicottati. Sull'argomento pubblichiamo un reportage di Nicolas Cheviron apparso sul "Fatto" di oggi.

Giresun e Ordu (Turchia). Ceylan Teker non ha mai sentito parlare di Ferrero. Eppure da 11 anni la giovane donna si reca ogni estate sulle rive turche del Mar Nero per la raccolta delle nocciole: parte del suo raccolto finisce di sicuro nei vasetti di Nutella, prodotto di punta del colosso alimentare italiano, che assorbe più di un terzo della produzione turca.

Ceylan aveva 12 anni quando, con la sua famiglia, viaggiato la prima volta dal suo villaggio curdo di Yeditas, vicino a Pervari, nel dipartimento di Sanliurfa (sud–est), fino alle colline verdeggianti di Ordu (nord), il regno della nocciola. Circa 7...

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La ministra Trenta

Un cialtrone, oltretutto anche poco scaltro. Il nostro ministro degli Interni, nonché vicepremier, Matteo Salvini, apre la crisi e chiede il voto dopo la spaccatura con il M5S sul Tav. Proprio nel suo partito uno che ragiona, Giancarlo Giorgetti, cerca di spiegargli che si tratta di un errore. Ma lui, il capitano, non ascolta.

Poi sono successe un paio di cose. Qualcuno, nel Pd e nel M5S, comincia a parlare di una possibile alleanza per evitare le urne. I pontieri sono già al lavoro e il cretino si rende conto che potrebbe finire per anni all'opposizione. Arriva anche il secondo segnale: i ministri grillini Trenta e Toninelli decidono di inviare le navi per soccorrere i migranti sulla Open Arms. E lo stesso presidente del Consiglio Conte appoggia la decisione, bacchettando Salvini.

Senza contare una profonda incoerenza: se vuoi sfiduciare il governo di cui fai parte ti...

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Il ministro Salvini

Noi di "Saleincorpo" siamo contro Salvini e proviamo ad argomentarlo, al di là degli insulti social che sono la specialità di un ministro degli Interni mediocre e bugiardo. Guardiamo, per un attimo, soltanto ai fatti.

1) Migranti. Si è inventato un'emergenza che non esiste facendo leva sugli istinti più squallidi di una fetta di cittadini. In sostanza, i due decreti sicurezza hanno avuto l'unica conseguenza di aumentare il numero di clandestini mentre nulla è stato fatto sul fronte dei rimpatri. Il sindaco di Lampedusa, che conosce bene il problema, ha detto che gli sbarchi sono addirittura aumentati dopo le scelte scellerate del ministro.

2) Legittima difesa. Legge inutile e pericolosa perché ha fatto credere a molti italiani che si potesse sparare a chiunque. Non è così. E nel nostro Paese, a oggi, solo in due casi ladri sono stati feriti o uccisi mentre commettevano...

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