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Ultimo aggiornamento il 28/11/2022

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Un'idea di Carlo Meoli

Inchieste/681

Il sindaco Canfora

Sull'ospedale di Sarno si apre una disputa tra il comitato "Insieme per la salute" e il sindaco Giuseppe Canfora. Si legge in una nota del comitato: "In riferimento a quanto detto dal Sindaco in un comunicato comparso oggi sugli organi di stampa locale e sul profilo facebook “portavoce Sindaco di Sarno” , come rappresentanti del comitato “insieme per la salute” riteniamo ci sia la necessità di alcuni opportuni chiarimenti. La richiesta di dimissioni del comitato , indirizzata sia a lui sia alle altre cariche istituzionali della città , aveva ed ha lo scopo di “smuovere le acque”. Nessuno vuole lasciare la Città senza una rappresentanza, nessuno del comitato vuole affidare la città ad un commissario prefettizio, anche perché, ed il Sindaco lo sa bene , le dimissioni che gli venivano richieste rappresenterebbero un atto simbolico e di contrasto rispetto a chi non ascolta le grida di aiuto del territorio e che, come dispone il T.U.E.L., entro i venti giorni successivi può ritirare tranquillamente. Aggiungiamo, a scanso di equivoci, che abbiamo più volte sottolineato che il comitato non nasce in contrasto con questa amministrazione, ma che siamo mossi solo ed unicamente dall’interesse per le legittime rivendicazioni del nostro diritto alla salute che, evidentemente, oggi è fortemente compromesso".

Ancora: "Tanto premesso , è necessario, però che il Sindaco ci faccia comprendere che intenzioni ha e che non faccia finta di non comprendere la reale portata ed il reale significato delle nostre richieste. Atteso che tutti i percorsi istituzionali sono stati messi in campo e che abbiamo sollecitato l’interessamento di chiunque avesse voce in capitolo e che nessuno si è degnato di dare riscontro alle nostre istanze ed a quelle che per nostro tramite il Sindaco ha indiri...

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Emergenza personale sanitario all’ospedale di Sarno, il calvario sembra davvero infinito: si dimettono altri tre medici in Cardiologia, Ortopedia e al Pronto soccorso.

Sembra quasi esserci un disegno oscuro dietro le sorti del presidio sanitario di Sarno il  “Martiri del Villa Malta”che, da mesi, perde i suoi pezzi pregiati, sia sul piano umano che professionale. Prima è arrivato il blocco dei ricoveri e degli interventi chirurgici nel reparto di Ortopedia. Poi la chiusura di un’ala del reparto di Medicina Generale con la soppressione di quindici posti letto. A seguire, sono arrivate le criticità di personale medico, una dietro l’altra, che riguardano il Pronto Soccorso, il reparto di Ginecologia e ora anche quello di Cardiologia.

Nelle settimane passate, i rappresentanti della sigla sindacale Cisl-Fp, avevano già rappresentato uno scenario grave e tortuoso, quasi senz...

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In tempi di lockdown e prima delle elezioni, nel 2020, il presidente della Regione della Campania, Vincenzo De Luca, annuncia che aumenterà le pensioni minime con soldi europei. Solo che il regolamento che disciplina l’utilizzo dei fondi Fse e Fesr non prevede disposizioni che consentono di utilizzare queste risorse per aumentare le pensioni. E così la Regione finisce al centro di un’indagine dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (Olaf) “a seguito di uno scambio di informazioni con la Corte dei Conti italiana”. Successivamente all’avvio dell’indagine, la Regione annuncia un cambio di rotta e specifica che quella misura sarebbe stata finanziata con fondi nazionali. È lecito dunque chiedersi, trattandosi di fondi pubblici, chi sarà a pagare per l’aumento di quelle pensioni. Una controversa vicenda su cui lo stesso Ufficio europeo per la lotta antifrode mantiene il riserbo, non svelando nel report neppure il nome della Regione in questione. Ma non è difficile individuarla, visto che solo la Campania, tra le regioni italiane, ha adottato questa procedura. Ilfattoquotidiano.it ha chiesto informazioni alla Corte dei Conti, la cui procura regionale non ha confermato né smentito la notizia. Secondo quanto risulta al nostro sito, tuttavia, sulla vicenda i giudici contabili hanno aperto un’indagine, tuttora in fase istruttoria. Con ordine.

L’indagine dell’Olaf – Nel suo report, l’Ufficio europeo antifrode segnala che la Regione ha stanziato all’incirca 331 milioni e 67mila euro tra Fondo sociale europeo (Fse) e Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr). La misura che, fa notare l’Olaf, è arrivata qualche mese prima delle elezioni regionali doveva durare due mesi e “consisteva in un sostegno economico ai beneficiari di pensioni e assegni sociali e pensioni di vec...

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Clara Cesareo (dal profilo Facebook)

Dove eravamo rimasti? Ah sì, ai "rumors", alle "voci di marciapiede", alle "indiscrezioni", ai "soliti bene informati". Domani (venerdì 8 luglio), però, la nuova giunta di Nocera Inferiore sarà realtà. Il sindaco Paolo De Maio, che oggi ha preferito non rilasciare dichiarazioni, ha trovato la quadra. E non è stato facile. Chi sono i sette eletti?

I nomi, i nomi. Se si escludono clamorosi ribaltoni il vicesindaco, in quota socialista, sarà Umberto Iannotti. Gianluca Perna, figlio del dirigente comunale Roberto Perna, sarebbe stato fortemente voluto da Salvatore Arena. Il figliolo di quest'ultimo ha preso la bellezza di milletrecento voti. Come era prevedibile una poltrona ci sarà anche per il vicesindaco uscente, Federica Fortino, astro nascente del Pd deluchiano. L'inossidabile Renato Guerritore prosegue nella tradizione di famiglia e chiudono il cerchio Massimiliano Merce e M...

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E’ fuga di sanitari dall’ospedale di Sarno: a rischio chiusura il Pronto soccorso e il reparto di Ginecologia: i medici del “Martiri del Villa Malta”, demoralizzati dalle difficoltà del presidio e senza garanzie sul futuro, sono pronti a far domanda di trasferimento.

Non migliora la situazione del personale medico e sanitario all’ospedale di Sarno “Martiri del Villa Malta”. Anzi, la carenza di organico si è acuita e l’emergenza personale sta dilagando in quasi tutti i reparti. Ieri mattina- stando alle informazioni raccolte- sono stati “tagliati” quindici posti letto in Medicina Generale. Il Pronto soccorso rischia lo stop dal prossimo 7 luglio. In tutto ciò si aggiunge la crisi del reparto di Ginecologia dove altri medici sarebbero ad un passo dal dare forfait.

A spiegare il tutto è stato il delegato della Cisl Ciro Palumbo :“C’è uno sconforto totale. Ieri mattina è s...

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Per il ministero della Salute dovranno sanare la fragilità della medicina territoriale venuta a galla, in modo dirompente e traumatico, con la pandemia. Ma per far funzionare le case di comunità e gli ospedali di comunità, l’agognata cerniera tra strutture ospedaliere e territorio che è il fulcro della riforma sanitaria voluta e approvata dal governo, senza il via libera della Conferenza delle Regioni, serve personale. Ed è qui, in questo nodo cruciale, che si annida il perché di quel no ripetuto con determinazione dalla Campania di Vincenzo De Luca che ha fatto franare tutto, portando il ministro della Salute Roberto Speranza ad agire d’imperio, con un decreto ministeriale che da tre giorni è legge.

Di case di comunità – che sono una evoluzione delle case della salute che il sistema sanitario ha iniziato a sperimentare a singhiozzo all’inizio degli anni Duemila – ne sono prev...

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