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Ultimo aggiornamento il 28/11/2022

Saleincorpo

Un'idea di Carlo Meoli

Inchieste/681

 

Mentre prosegue l’avanzata di Fratelli D’Italia e Partito democratico nelle intenzioni di voto (con Lega e M5s che arretrano e Calenda che supera la soglia del 5%), in una campagna elettorale – almeno al momento – basata più su accordi e alleanze che sui temi, quali sono per gli elettori le priorità e le emergenze da affrontare in Italia? Lo ha chiesto ai cittadini l’istituto di ricerca Demos & Pi in un sondaggio realizzato per Repubblica.

Dalle interviste viene fuori che le opinioni dei cittadini sono molto mutate nel corso dell’ultimo anno. Oggi a preoccupare gli italiani è, in particolare il costo della vita e l’aumento dei prezzi (priorità per il 23% della popolazione) e la situazione economica (emergenza da affrontare per il 20% degli intervistati). Due questioni che oggi sono considerate le più importanti dal 43% dei cittadini ma che nel maggio del 2021 erano considerate priorità solo dal 17%. In ordine di importanza ci sono poi le tasse (10%) e i temi ambientali e del riscaldamento climatico (10%), questi ultimi richiamano l’attenzione soprattutto dei giovani. Disoccupazione e inefficienza e corruzione politica sono emergenze per il 9% dei cittadini. Sono quasi scomparse, invece, le preoccupazioni per la pandemia (solo 2%). La guerra è una priorità per il 3% dei cittadini e anche l’immigrazione è un problema da affrontare con urgenza solo per il 4% degli intervistati. 

Le elezioni anticipate vengono viste con preoccupazione e rabbia per la maggioranza della popolazione. Soddisfatti e fiduciosi solo gli elettori del centrodestra mentre quasi la totalità degli elettori Pd si dice preoccupato e arrabbiato. Ma dopo le elezioni chi vorrebbero i cittadini come nuovo presidente del Consiglio? Al primo posto c’è proprio il dimissionario M...

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Vincenzo e Piero De Luca

Ha ragione papà, il governatore della Campania Vincenzo De Luca, che alla festa di partito a luglio disse: “Il Pd è un partito di pinguini, più perdi e più fai carriera”. Infatti il figlio Piero De Luca, uno che non ha mai vinto una elezione, sonoramente trombato nel 2018 nell’uninominale di Salerno (vinto dai 5S) e recuperato nel listino di Caserta, si appresta a ritornare trionfalmente in Parlamento. Attraverso la via più comoda: quella da capolista di Salerno. E per spalancargliela, ecco 600 amministratori dem salernitani che firmano un documento al commissario Pd campano Francesco Boccia col quale dipingono De Luca jr come uno statista, “protagonista di tutte le più importanti iniziative parlamentari per il superamento della pandemia, la ripresa economica, la gestione del conflitto in Ucraina, il riequilibrio delle risorse per il Mezzogiorno”.

Ma sarà vero? Il dubbio non è...

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Claudio Pagano della rete civica No Gori al portavoce sindaco di Sarno Giuseppe Canfora: “Chiedo se è legittimo sapere come è orientata ad esprimersi in merito la rappresentante della nostra città in seno al consigio Eic”.

Il Consiglio di Distretto Sarnese Vesuviano è chiamato oggi a esprimersi sulle tariffe Gori. Tariffe che possono e devono essere diminuite, visto che da anni sono di gran lunga le più alte della regione e tra le più salate d’Italia, e che già nel 2022 hanno subito un rincaro del 2,4% e che potrebbero averne altri ancora più significativi, dopo una serie di aumenti record (tra il 2012 e il 2019 + 70%)

La Rete dei Comuni per l’Acqua Pubblica ha tentato in ogni modo di aprire un confronto per trovare una soluzione condivisa sia sulla tematica delle Partite pregresse “ante 2012” che sulle tariffe 2012-2015 annullate dalla sentenza 5309/2021 del Consiglio di Stato. Tuttavia non è stato mai aperto un vero confronto che potesse portare a superare la conflittualità e non si può che esprimere profondo rammarico per l’incapacità di trovare una soluzione condivisa per superare il lungo contenzioso che ha investito il territorio relativamente alla gestione GORI SpA.

A fronte di un contenzioso che pone in discussione cifre rilevantissime, superiori ai 200 milioni di euro, la Rete dei Comuni per l’Acqua Pubblica ha chiesto di dare un segnale forte, attraverso il rimborso agli utenti di quanto dovuto o una significativa riduzione delle tariffe, anche trattando su cifre lontane dai 200 milioni. Nessuna proposta è arrivata né tantomeno alcuna discussione di merito è stata fatta. 

Dinanzi a una gestione che per lungo tempo è stata caratterizzata da inefficienze notorie e documentate, non si può accettare un ennesimo colpo di spugna, p...

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Colpito con la sua stessa stampella, poi immobilizzato schiacciandogli la testa a terra. Fino alla morte. Così è stato ammazzato un ambulante di 39 anni di origine nigeriana, Alika Ogorchukwu, aggredito per strada a Civitanova Marche. Ad ucciderlo è stato un uomo di 32 anni: secondo Cronache maceratesi si tratta di Filippo Claudio Giuseppe Ferlazzo, nato in Austria e residente a Salerno. Fermato per omicidio volontario e rapina (ha sottratto al nigeriano un cellulare), ha detto agli agenti: “Ha importunato la mia ragazza”. L’omicidio è avvenuto verso le 14 lungo corso Umberto, strada principale della cittadina. All’episodio hanno assistito diverse persone e ci sono vari video girati con i telefonini dai passanti che mostrano l’assassino sopra la vittima, che tenta di difendersi. Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Macerata, intervenuti con il magistrato di turn...

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Vincenzo De Luca

Come nel miglior Orwell, scrivi che punti al consumo zero di suolo e in realtà spalanchi le porte a deroghe e incrementi volumetrici. Accade nella Campania del governatore Pd Vincenzo De Luca, dove è in cottura con un blitz estivo una legge regionale sull’Urbanistica che fa discutere, e litigare. Cinque articoli, una sorta di piano casa che punta a rendere definitive norme provvisorie, di solito rinnovate anno dopo anno (stavolta in scadenza il 30 settembre), e che consentirà “aumenti delle volumetrie del 20 per cento quando non c’è demolizione e del 35 per cento in caso di demolizione e ricostruzione”.

Ma sotto la parola d’ordine della semplificazione, messa in cima al disegno di legge a firma dell’assessore regionale Bruno Discepolo, si prepara il terreno “alla speculazione edilizia e alla realizzazione di ecomostri legalizzati”, sostiene il presidente campano di Legambiente...

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La sinistra al caviale in costiera amalfitana. Nell’elegante borgo di Minori, tra Amalfi e Vietri sul Mare, tra una delizia al limone del maestro Sal De Riso e una passeggiata tra i bar stile anni 60, ci si può immergere tra i risultati di una giunta a guida Pd, e della sua visione di sviluppo e di qualità della vita. Che invece di difendere quel che restava delle spiagge libere, le ha lasciate tramutare anche quelle in lidi eleganti. E non sazia, ha riconvertito un tratto di arenile in una Spa. Un centro benessere dal nome Otium, con idromassaggi vista mare, “vele ombreggianti e cuscini pouf”, si legge nello schema di progetto approvato, prima della sua realizzazione e della gara per la gestione.

Tutto bello, bellissimo, fine. E poco popolare, almeno in termini di prezzi. Incuriosisce che la Spa, progettata dal pubblico per uso pubblico, ed affidata all’unico concorrente dell...

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