info@saleincorpo.it
Testata registrata presso il tribunale di Nocera Inferiore n.86 del 13/02/2017.
Direttore responsabile Alfonso Tramontano Guerritore / Editore Carlo Meoli. Questo sito non riceve contributi da enti pubblici. Sostieni Saleincorpo, sito indipendente. Puoi farlo versando un contributo a piacere e su base annua sul c/c bancario IT96G0538776270000000001187 intestato a Carlo Meoli. Causale Sostengo Saleincorpo. Grazie.
Code & Graphic by iLab Solutions
Ultimo aggiornamento il 25/02/2024

Saleincorpo

Un'idea di Carlo Meoli

Inchieste/816

Le province autonome di Trento e Bolzano sono tra le aree europee con le più alte aspettative di vita alla nascita: questo è quanto emerge dai dati pubblicati da Eurostat 2023. In particolare, nella provincia di Trento per le donne si è registrata una media di 86,7 anni (seconda media più alta nel continente). La provincia autonoma di Bolzano, si trova invece tra le prime dieci regioni europee per aspettativa di vita alla nascita degli uomini, con una media di 81,8 anni. La Campania, con valori della speranza di vita di 78,8 anni per gli uomini e di 83,1 per le donne, resta invece la regione dove si vive meno a lungo. Questa violentissima differenza statistica (circa ben 3 anni di vita in meno), che non si può certo spiegare solo con diversi ed eventualmente scorretti stili di vita individuali, è intervenuta negli ultimi 40 anni circa; prima, le province di Napoli e Caserta (e di conseguenza la Campania) erano in perfetta media nazionale e ricevevano pure eguale compenso per quota capitaria dal Servizio sanitario.

Quale disastro, quale bomba atomica, è scoppiata in questi 40 anni tale da giustificare un divario così grande e ancora ingravescente? Grazie ai dati ormai prodotti in maniera regolare da Ispra, esistono ben chiare differenze tra i primi della classe – Trento e Bolzano e anche Friuli – e Campania in rapporto all’assenza di impianti e di tracciabilità certificata dei rifiuti speciali: lo scorretto smaltimento dei rifiuti speciali e tossici e la obbligata conseguenza del loro ultradecennale scorretto smaltimento sulla salute pubblica, con la presenza di migliaia di siti inquinati giammai bonificati in Campania ormai da molte decine di anni.

“La Campania spicca in Italia sia per numero assoluto (2.746 siti) che in termini relativi rispetto al t...

Continua a leggere

La sorpresa è stata tanta quando i candidati al concorso di magistratura mercoledì si sono presentati alla Fiera di Roma per sostenere la prima prova scritta.

Non per le tracce d’esame, più o meno difficili e inaspettate, ma per l’accoglienza ricevuta. A consegnare i fogli e le penne con cui hanno poi sostenuto la prova e a controllare che tutto procedesse regolarmente sono stati infatti dei soldati dell’esercito italiano.

All’8° reggimento bersaglieri è stato affidato il compito di vigilare sul normale svolgimento della prova del concorso per supporto logistico insieme a finanzieri e polizia penitenziaria. In pratica sono stati schierati dei militari per impedire alle centinaia di ragazzi e ragazze presenti di copiare, oppure di portare dentro l’aula alimenti non permessi o bottiglie non trasparenti o regolare l’accesso all’aula.

Perché in fondo la deterrenza ...

Continua a leggere

Guglielmo Scarlato

Ciascuno dei tre partiti-cardine della coalizione di governo sta ottenendo, al momento, l’obiettivo politico perseguito in virtù del patto fondativo della coalizione stessa. Fratelli d’Italia ha trovato la convergenza delle forze di governo sull’elezione diretta del Presidente del Consiglio. La Lega ha ricevuto sostegno sul proprio progetto che introduce la cosiddetta “autonomia differenziata”. Forza Italia ha ricevuto integrale appoggio per i propri interventi mirati a correzioni specifiche del “sistema giustizia”. Non di meno, la forza attrattiva delle coalizioni cresce o scema a seconda delle particolari urgenze dei singoli partiti. Allo stesso modo la difesa strenua del proprio splendido isolamento si riduce quando il bisogno tattico lo impone. Molti ricorderanno come il primo governo Conte abbia visto la partnership tra Lega e Cinque Stelle con l’astensione di Fratelli d’ Italia e l’opposizione di Forza Italia, Pd e partiti di minore consistenza numerica.

Il Movimento Cinque Stelle aveva rivendicato nella campagna elettorale per le politiche del 2018 la propria indisponibilità a qualunque compromesso con altri partiti. Nel contempo la coalizione di centro – destra declinava (sempre in campagna elettorale) la propria assoluta coesione, tanto da censurare aspramente chiunque avesse espresso qualche riserva. Il primo governo Conte fu, dunque, la prima burla per quanti si erano nutriti degli slogan intonati in campagna elettorale. D’altra parte, il Pd aveva a lungo brandito la propria resistenza a rapporti di governo con il Movimento Cinque Stelle, salvo poi tornare sui suoi passi, favorendo, con i buoni auspici di Matteo Renzi e la sua Italia Viva, la nascita del secondo governo Conte, contro cui il centro destra ritrovava l’unità in precedenza perduta, sch...

Continua a leggere

Antonio Marfella

l volume I numeri del cancro in Italia 2023, presentato nel dicembre 2023 è il censimento ufficiale, giunto alla tredicesima edizione, che descrive gli aspetti relativi alla diagnosi e terapia delle neoplasie grazie al lavoro dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom), Airtum (Associazione Italiana Registri Tumori), Fondazione Aiom, ed altri.

“È essenziale garantire a tutti i pazienti le cure sempre più innovative che la ricerca scientifica mette a disposizione – spiega Saverio Cinieri, Presidente di Fondazione Aiom – Situazioni cliniche, per le quali fino a un decennio fa le opzioni terapeutiche erano molto limitate, oggi prevedono una sequenza di più linee di trattamento”. Fa veramente impressione però come, mentre da un lato si esaltano i successi raggiunti, non una sola parola e tantomeno un solo dato venga in trasparenza comunicato su quanto ci costa, in termin...

Continua a leggere

Poche settimane fa i carabinieri dei Nas in Campania hanno fatto dei controlli per verificare l’orario di apertura degli Studi dei medici di Medicina generale. Questo dopo i vari articoli comparsi su molti quotidiani in merito all’affollamento dei Pronto Soccorso per colpa dei medici di famiglia che non rispondono. Negli stessi giorni, coincidenti con il picco influenzale, il Codacons in Lombardia ha depositato un esposto contro gli stessi medici che hanno chiuso “per ferie”. Sempre negli stessi giorni il Ministro Schillaci sui media ha esortato i cittadini a non recarsi in P.S., ma dal proprio medico di famiglia.

Premesso che un singolo medico non può farsi carico dei propri assistiti 24h al giorno 7 giorni su 7 (non sarebbe un uomo/donna normale, ma un essere bionico), premesso che i medici di Medicina generale non godono di ferie, maternità o malattia come gli altri lavorat...

Continua a leggere

Pasquale Tridico

E’ vero, nel nostro Paese a pagare l’Irpef (imposta dei redditi delle persone fisiche) sono prevalentemente i lavoratori subordinati e i pensionati. Tuttavia, fin dall’introduzione dell’Irpef, a inizi anni settanta, con la Riforma Visentini che seguiva lo studio della Commissione Cosciani, il fisco ha subito innumerevoli riforme.

La riforma degli inizi anni '70 prevedeva un sistema con 32 aliquote, molto progressivo, che andavano dal 10% al 72% nello spirito forse più vicino al dettato costituzionale, che all’art. 53 recita: “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività”.

Dagli inizi anni '80, dopo le crisi internazionali e gli shock petroliferi, il sistema fu riformato con l’introduzione di 9 aliquote che andavano dal 10% al 50%, e una sostanziale riduzione...

Continua a leggere