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Ultimo aggiornamento il 24/01/2020

Saleincorpo

Un'idea di Carlo Meoli

Credo che non molti sappiano che il Neue Zurcher Zeitung, abbreviato per comodità in Nzz, da molti è considerato uno dei quotidiani più autorevoli del mondo. E saranno ancora di meno quelli che sanno che il giornale è edito a Zurigo. Ebbene, ha compiuto 240 anni di vita. Ed è un esempio, sotto tutti i punti di vista. 

Fu fondato da Salomon Gessner e il primo numero uscì il 12 gennaio del 1780. E' un giornale per pochi, ha i problemi di vendita legati alla crisi del settore, ma i suoi dati restano di tutto rispetto. La tiratura media è di 111mila copie e ha circa 240mila lettori. La sua edizione internazionale è vicina alle 7500 copie. E dal 2006 è stata lanciata l'edizione on line. I servizi dall'estero sono il suo punto di forza. Molti dicono che non piace a nessun politico perché è un giornale "libero".

Su cosa si fonda questa libertà? Semplice. Dopo la fine dell'era napoleonica la Nzz iniziò a essere editata da una società per azioni, che sopravvive ancora oggi, con 1.400 azionisti di cui nessuno può detenere più dell'uno per cento del capitale. Una solidissima garanzia di autonomia da potentati economico-finanziari e gruppi pressione. Alla Nzz, nel corso dei secoli, sono cambiate tante cose, ma questo principio cardine nessuno lo ha mai messo in discussione.

Quindi, non ci stiamo inventando nulla di nuovo, a Saleincorpo come altrove. In tutto il mondo, se vuoi una stampa libera, devi trasformare il lettore in un socio, un sostenitore. Anche perché, diciamocelo chiaramente, il mecenatismo è morto e sepolto da millenni.