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Ultimo aggiornamento il 24/01/2020

Saleincorpo

Un'idea di Carlo Meoli

A Pagani il neo eletto sindaco Gambino non ha perso tempo. Si è buttato a corpo morto sulle società partecipate del Comune, in primis Pagani Ambiente che si occupa dei rifiuti. Il bersaglio è diventato Vincenzo Calce. Ora, e Saleincorpo lo scrisse tempo fa, una persona che ha interessi nel settore ecologico, edita un sito giornalistico ed è marito del capogruppo in Consiglio del Pd Giusy Fiore non avrebbe dovuto accettare incarichi nella società dell'Ente. E l'allora sindaco Bottone sbagliò ad avallare l'operazione. C'era un problema di conflitto di interessi o, quantomeno, di opportunità.

Solo che questa "guerra" rischia di distrarre l'opinione pubblica da quello che è il vero nodo: Pagani è una città sporchissima. La percentuale della raccolta differenziata oscilla intorno al cinquanta per cento, uno dei dati peggiori della provincia. Una vera emergenza. In più c'è il problema dell'evasione fiscale.

In base agli ultimi dati almeno sette commercianti su dieci sono evasori totali o parziali della Tarsu. Il municipio non introita milioni di euro e i soliti fessi che pagano sono ancora più vessati. Una vergogna che ha radici antiche. Un malcostume spesso tollerato da varie amministrazioni. 

Dopo la "resa dei conti" speriamo che la nuova giunta affronti questo problema, tenendo conto anche delle disastrate finanze comunali che potrebbero solo avere ossigeno se almeno una parte dei contribuenti facesse il suo dovere. Infine, un'ultima considerazione. Si possono fare tutti i controlli del mondo, ma se alcune persone sono incivili è difficile combatterle. Non per questo non bisogna provarci. Occorrono cambio di mentalità e battaglia in nome della legalità. Dalla giunta Gambino è giusto aspettarsi soprattutto questo.