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Ultimo aggiornamento il 26/02/2021

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Un'idea di Carlo Meoli

Pubblichiamo integralmente il documento dell'assemblea dei redattori de "la Città".

Il testo: "L'assemblea di redazione del quotidiano “la Città” ha proclamato a partire da oggi, martedì 2 maggio c.a, i primi tre giorni del pacchetto di una settimana di sciopero affidato al Comitato di redazione, non avendo ricevuto sufficienti garanzie dall'azienda a cui aveva sollecitato un incontro urgente dopo una serie di comunicazioni equivoche, contraddittorie e allarmanti, filtrate sulla gestione degli accessi al sistema editoriale dall'esterno della redazione e sui diritti acquisiti dai redattori al momento della cessione del ramo d'azienda da parte del Gruppo Editoriale l'Espresso Spa alla Edizioni Salernitane Srl.

Nel corso dell'incontro con l'azienda, avvenuto oggi alla presenza anche del direttore responsabile, è stata confermata da parte della società la verifica della percorribilità tecnica per la procedura di accesso dall'esterno al sistema editoriale. La redazione - con grande sorpresa e in violazione delle norme che regolano le comunicazioni sindacali - ha poi appreso che la proprietà della Edizioni Salernitane Srl sarebbe in capo ad un unico socio di fatto, che ne ha rivendicato la piena, totale e completa titolarità. Nonostante sia cessata dallo scorso 30 aprile la fornitura delle pagine e dei servizi nazionali da parte del Gruppo Editoriale l'Espresso, dopo che è già venuto meno il supporto delle agenzie di stampa e fotografiche Ansa, LaPresse, Italpress e 9 Colonne, la redazione non è stata ancora messa nelle condizioni di poter lavorare al confezionamento del prodotto giornalistico nella sua interezza. L'assemblea, comunque, ha ribadito la sua disponibilità a riconsiderare gli accordi economici aziendali già esistenti sul lavoro domenicale ed è pronta a revocare ad horas lo sciopero e a riprendere la regolare lavorazione del giornale e del sito web non appena avrà ricevuto rassicurazioni scritte sul mantenimento dell'identità e dell'integrità del confezionamento del prodotto.

Il comunicato congiunto Ordine Sugc. Il Sindacato unitario giornalisti della Campania e l'Ordine dei giornalisti della Campania sono al fianco dei colleghi de La Città, da oggi in sciopero per tre giorni per protestare contro il piano di tagli e di svuotamento della redazione proposto dall'azienda. La decisione è stata presa al termine di un duro confronto con esponenti della proprietà. A questo proposito Sindacato e Ordine sottolineano che, a quasi sei mesi dalla vendita del giornale da parte del gruppo Espresso, non sono ancora chiari i reali equilibri societari della nuova proprietà. I riflettori del Sindacato e dell'Ordine restano accesi in difesa dei diritti dei colleghi e di un patrimonio di professionalità che non può essere in alcun modo intaccato. La vertenza con l'azienda. L’assemblea dei redattori del quotidiano “la Città”, convocata in seduta straordinaria ieri pomeriggio, nel ribadire la forte preoccupazione sul già contestato “piano industriale” - che al momento prevede solo tagli e nessun investimento - illustrato per iscritto dalla società editrice al comitato di redazione lo scorso 26 aprile c.a., ha deciso all’unanimità di proclamare lo stato di agitazione e ha dato mandato al Cdr di gestire un primo pacchetto di sette giorni di sciopero La redazione, che in venti anni di duro lavoro ha consentito a questo quotidiano di conquistare il primato delle vendite nella provincia di Salerno, accompagnato anche dalla leadership della raccolta pubblicitaria, si oppone allo smembramento del prodotto editoriale “la Città” e respinge fermamente la proposta di affidare all’esterno il confezionamento del sito web e di settori strategici dell’informazione locale.

A fronte di una disponibilità manifestata a riconsiderare gli accordi economici aziendali già esistenti sul lavoro domenicale, la redazione contesta all’azienda lo slittamento dell’incontro per la definizione delle trattative in corso, nonostante dal 2 maggio p. v. cessi la fornitura delle pagine e dei servizi nazionali da parte del Gruppo Editoriale l’Espresso, dopo che è già venuto meno il supporto delle agenzie di stampa e fotografiche Ansa, LaPresse, Italpress e 9 Colonne. La redazione, pertanto, sollecita l’azienda a un incontro urgente, nella giornata di martedì 2 maggio p. v., per sgomberare il campo da comunicazioni equivoche, contraddittorie e allarmanti - filtrate nelle ultime ore - sulla gestione degli accessi al sistema editoriale dall’esterno della redazione e per avere assicurazioni sul rispetto delle procedure sindacali e sui diritti acquisiti dai redattori al momento della cessione del ramo d’azienda da parte del Gruppo Editoriale l’Espresso Spa alla Edizioni Salernitane Srl. L’assemblea dei redattori del quotidiano “la Città”

Il Sindacato unitario giornalisti della Campania è al fianco dei colleghi de “la Città”, che hanno proclamato lo stato di agitazione, affidato al Cdr la gestione di un pacchetto di 7 giorni di sciopero e chiesto un incontro urgente all’azienda. Il Sugc, che è impegnato senza sosta a difendere i diritti dei colleghi e sta facendo ogni sforzo di mediazione per trovare una soluzione alla vertenza, esprime forte preoccupazione per i tagli al costo del lavoro e per il piano di riorganizzazione proposti dall’azienda, che meno di sei mesi fa si era impegnata al tavolo con Fnsi e Fieg non solo a non toccare gli stipendi dei lavoratori ma anche a investire per il rilancio e la crescita del quotidiano. Sorprende il fatto che, di fronte alla disponibilità e al senso di responsabilità mostrati dalla redazione, la proprietà abbia risposto con una rigidità incomprensibile, che non aiuta la trattativa in corso. In qualsiasi piano di riorganizzazione la centralità della redazione non può essere mai messa in discussione. L’impiego di service esterni può essere utile alla fattura del giornale nell’ottica di un contributo ma in nessun modo può essere sostitutivo di servizi fondamentali in capo alla redazione, a partire dalla fattura del sito Internet. Il Sugc invita dunque la Edizioni Salernitane a riconsiderare le proprie posizioni nell’interesse del giornale che negli ultimi mesi, grazie allo sforzo dei colleghi e della direzione, è riuscito nell’impresa di incrementare la raccolta pubblicitaria e il numero di copie vendute, in controtendenza con quanto avviene oggi nel mercato editoriale.

L’Ordine dei giornalisti della Campania è al fianco dei colleghi del quotidiano “la Città” che hanno proclamato lo stato di agitazione, hanno affidato al Cdr un pacchetto di sette giorni di sciopero e chiesto un incontro urgente all’azienda. Dopo la vendita del quotidiano da parte del gruppo Espresso, per i redattori e i collaboratori è cominciata una dura vertenza sindacale con la nuova proprietà. L’Ordine della Campania è oggi e da sempre al fianco dei colleghi".