info@saleincorpo.it
Testata registrata presso il tribunale di Nocera Inferiore n.86 del 13/02/2017.
Direttore responsabile Alfonso Tramontano Guerritore / Editore Carlo Meoli. Questo sito non riceve contributi da enti pubblici. Sostieni Saleincorpo, sito indipendente. Puoi farlo versando un contributo a piacere e su base annua sul c/c bancario IT96G0538776270000000001187 intestato a Carlo Meoli. Causale Sostengo Saleincorpo. Grazie.
Code & Graphic by iLab Solutions
Ultimo aggiornamento il 26/09/2022

Saleincorpo

Un'idea di Carlo Meoli

Editoriali/636

Alessandro Zan

Ormai la storia patria ci ha insegnato che per affermare i diritti della persona non è dal Parlamento che dobbiamo aspettarci le risposte già mature nella società. Così è stato per la storica battaglia sul divorzio e per quella altrettanto importante sull’aborto, così potrebbe essere domani sull’eutanasia e sulla cannabis.Ogni volta che si ponevano in discussione domande di senso sulla vita, il paese reale testimoniava di essere più moderno e civile della politica che presumeva di rappresentarlo. Facendo emergere nelle battaglie di libertà e di autodeterminazione, l’arretratezza, l’ipocrisia, la lontananza del Parlamento dal Paese.

Se anziché i deputati e i senatori, fossimo stati chiamati noi cittadini a votare sulla legge del senatore Alessandro Zan, contro la barbarie di aizzare l’odio verso le persone omosessuali o transessuali, è sicuro che avremmo avuto una risposta di condanna senza se e senza ma.

Invece, dopo anni di dibattiti, dopo l’approvazione in un ramo del parlamento, giunti all’ultimo miglio, nell’aula del senato, è stata affossata grazie a un incomprensibile voto segreto (perché concesso su questioni procedurali). La maggioranza dei senatori della Repubblica ha bocciato il proseguimento dell’iter parlamentare rinviando, per chissà quanti anni, l’approvazione di una legge giusta e soprattutto importante per l’incolumità, ancora prima che per il benessere, di tutte le persone che ogni giorno anziché goderne devono soffrire per la loro identità sessuale.

Il Vaticano, le nostre destre, tra le più retrive del panorama europeo, che, se solo potessero, cancellerebbero la legge sull’aborto, e chi nel voto segreto si è unito a loro per ragioni di piccolo cabotaggio, hanno dimostrato di rappresentare lo zoccolo duro della retroguardia cu...

Continua a leggere

Torna Nocera Castle Park, la rassegna di spettacoli curata dall'amministrazione comunale di Nocera Inferiore. Adesso, grazie alle nuove disposizioni governative che consentono la riapertura dei teatri al 100%, sono disponibili le prenotazioni, fino ad esaurimento dei posti, per il talk show con Maurizio De Giovanni che si terrà sabato 30 ottobre, alle ore 20.30, al Teatro Diana di Nocera Inferiore. L'accesso all'incontro sarà consentito solo ai possessori di green pass o di altro certificato attestante negatività al Covid 19. Per prenotare basta inviare una mail all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak154e95e004451ce4d663fc1803db71ea').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy154e95e004451ce4d663fc1803db71ea ...

Continua a leggere

Paul Krugman

Come era immaginabile le parole di Alessandro Borghese hanno sollevato un polverone e ondate di commenti sui social. Al di là del merito delle sue parole lo chef, che lamenta la carenza di giovani disposti a fare il lavoro del cuoco perché faticoso, tocca un argomento molto caldo e attuale. Il cambio di paradigma che in tutto il mondo sta interessando il lavoro dopo la pandemia. Lo scorso agosto più di 4 milioni di statunitensi hanno dato le dimissione, nella maggior parte dei casi per quello che si chiamo “burnout”, una sorta di esaurimento psicofisico da lavoro. 

La pandemia ha concesso alle persone un periodo per riflettere sulle proprie scelte di vita e alzare lo sguardo dalla routine quotidiana. In molti oggi non accettano più di fare quello che facevano prima alle stesse condizioni retributive e occupazionali. Un fenomeno che era stato descritto nel corso dell’estate dal premio Nobel all’Economia Paul Krugman che sul New York Times ha scritto: “Alcuni hanno realizzato i soldi che ricevevano per lavori poco piacevoli semplicemente non erano sufficienti. Ora non vogliono tornare alla loro vecchia occupazione se non a fronte di un aumento di stipendio sostanziale e/o condizioni di lavoro migliori”. Una lettura fatta propria dal presidente Usa Joe Biden che alle imprese che denunciavano la carenza di manodopera ha risposto semplicemente “pay them more”, pagateli di più e li troverete.

Negli Usa la tendenza è forse più accentuata che altrove ma dimissioni e carenze di personale interessano mezzo mondo, Cina compresa. L’Italia è storia a sé. L’Ocse ha recentemente evidenziato come il nostro sia l’unico paese tra le economie avanzate in cui i salari sono più bassi oggi che nel 1990. Eppure misure come il salario minimo vengono rigettate non solo da Con...

Continua a leggere

 

«COLLOQUIUM»   Quale Sanità è possibile per la Provincia di Salerno. 

Sabato,  23 ottobre 2021 – ore 9,30 

Con il patrocinio morale del Comune di Nocera Superiore

 FUTURAMA,  con lettera aperta, ai Sindaci dei Comuni di Nocera Inferiore,  Nocera Superiore,  Pagani,  Sarno,  Scafati,  Angri, Cava de Tirreni, Amalfi, nel rappresentare che un’altra sanità è possibile, ha auspicato, con ciascun Sindaco, una sinergia, una presenza,  per  dare senso pieno alla sensibilità, all’assunzione di responsabilità ed alla fattiva  partecipazione dei Comuni alle decisioni che riguardano il nostro territorio e le nostre popolazioni. 

L’Avv.  Giovanni Maria Cuofano, Sindaco di  Nocera Superiore, ha accettato l’invito e, Sabato 23 ottobre 2021, alle ore 9.30  avrà inizio, ne seguiranno altri,  presso l’Aula Consiliare,  il “Colloquium”:  Quale  Sanità  è possibi...

Continua a leggere

Massimiliano Galluzzi

“La Cina? Ha molte opportunità lavorative, vengono investite molte più risorse rispetto all’Italia e sta cercando di attrarre stranieri qualificati, offrendo molte posizioni”. Massimiliano Galluzzi ha 34 anni e dal 2015 vive e lavora a Shenzhen, città da 15 milioni di abitanti che collega Hong Kong al resto del Paese asiatico. Vorrebbe tornare, un giorno. Ma è andato via per fare il lavoro per cui aveva studiato. “L’Italia mi manca moltissimo”. Dopo aver frequentato il liceo scientifico a Cremona, Massimiliano si è iscritto alla facoltà di Fisica all’università degli Studi di Milano, scegliendo come specializzazione Fisica sperimentale per il percorso triennale e Fisica della materia per la magistrale. Finita la tesi, ha proseguito gli studi con un dottorato in nanotecnologie, trascorrendo sei mesi per esperienze di ricerca a Leeds, nel Regno Unito. Massimiliano racconta di aver volut...

Continua a leggere

Da sinistra Landini e Draghi

Eccolo il fascismo eterno da cui ci metteva in guardia Umberto Eco, quando connotava, aggiornandoli, i chiari sintomi del virus che fece del nostro paese l’incubatore e poi il modello europeo di un regime antiparlamentarista, violento, liberticida, antisemita e guerrafondaio. Un virus endemico che non ha mai smesso di avvelenare la democrazia sventolando saluti romani (utile forma di igiene, secondo il candidato sindaco di Roma, Michetti) in mille manifestazioni, organizzando aggressioni a persone impegnate a fianco degli ultimi, migranti, rom o centri sociali.

Un virus che oggi, cento anni dopo i primi assalti alle Camere del lavoro, soffia sul contagio sociale dentro una crisi pandemica che ha stressato le regole della convivenza democratica, con organizzazioni e gruppi che tentano di guidare l’ignoranza e la paura nelle piazze no-vax, facendosi avanguardie della protesta, p...

Continua a leggere