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Ultimo aggiornamento il 14/04/2024

Saleincorpo

Un'idea di Carlo Meoli

Editoriali/820

I 99 Posse

Ci sono dei ragazzi coraggiosi che ad Angri hanno organizzato un festival della Solidarietà. Sì, con la "esse" maiuscola. Nell'Italia di Salvini e dei grillini può sembrare un paradosso. Eppure, garantito, esistono ancora persone normali, democratiche. Solo che è successo un fatto strano. Con uno zelo che se fosse applicato alle indagini sarebbe encomiabile, i carabinieri della stazione angrese, venerdì scorso, hanno deciso di bloccare la musica.

Si stava esibendo Luca Persico dei 99 Posse. Niente di illegale. Una stupida ordinanza dell'amministrazione Ferraioli ha deciso di interrompere le kermesse "rumorose" a mezzanotte. Persico aveva appena iniziato la sua esibizione. Con un po' di buon senso si poteva concedere una piccola deroga e fargli fare qualche altro pezzo. Invece no, pugno duro, con tanto di denuncia penale ai danni di uno degli organizzatori. Noi siamo brave persone e ci auguriamo, naturalmente, che l'intransigenza non sia collegata alle posizioni politiche di Persico. 

Avremmo voluto che l'amministrazione avesse assunto una posizione ugualmente chiara e rigorosa quando in città è sbarcato un signore che, in un convegno, alla presenza del vescovo Giudice, ha sostenuto che gli omosessuali hanno una speranza: possono addirittura guarire. Che dire, tra festival interrotti, froci da educare e qualche privatizzazione, come dire, discutibile, qualcuno dovrebbe passarsela una mano sulla coscienza. Noi, intanto, impazienti, attendiamo il palio, con la "p" minuscola, questo è chiaro.

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La Lega Nord alla conquista del Sud. Salvini lo aveva detto, ma non aveva spiegato come. E infatti in queste settimane è in atto una corsa alla Lega, il partito del nord lavoratore, della secessione, della Padania Libera e delle occupazioni militari in piazza San Marco a Venezia. Perché la Lega di Salvini è la stessa di quella Bossi. E il loro statuto riporta ancora come principio la divisione dell’Italia, rafforzando una spaccatura già nei fatti in termini economici e produttivi.

Eppure la Lega Nord sfonda a Sud. Non in termini elettorali, o almeno non ancora. Come nelle migliori tradizioni, la migrazione sul carro dei vincitori è in atto, con numeri importanti. E’ già capitato con il Pd di Renzi all’indomani del suo 40% alle elezioni europee del 2014. Ora tutti vogliono la Lega. Centinaia di amministratori locali, per lo più consiglieri co...

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Daniel Mattson: ricordate questo nome. Sarà ad Angri per presentare il suo libro. Spiegherà che era gay e ha ritrovato la pace solo grazie a Dio e alla fede cristiana. Come sapete l'omosessualità è una grave malattia. Sarà presente anche il nostro vescovo, monsignor Giudice. L'evento, infine, è stato sponsorizzato con un post su Facebook dal vicesindaco di Angri, D'Ambrosio Giuseppe, proprio così, prima il cognome e poi il nome, come si faceva alle scuole elementari.

Ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni, ci mancherebbe. Solo che io, che cristiano non sono, avevo sentito da papa Francesco parole un po' diverse negli ultimi anni. Ha detto che siamo figli di Dio, che non ci sono differenze, che la chiesa accoglie tutti, che è carità e rispetto. Non mi pare che abbia mai detto che questo non vale per gli omosessuali.

Sarebbe stato più interessante, e forse anche corretto, invitare alla presentazione del libro un rappresentante della realtà gay. Di solito il confronto tra opinioni diverse arricchisce. Invece andrà in scena la solita, vergognosa farsa omofobica con tanto di benedizione della Curia. 

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Foto per concessione Rtalive

Ho avuto l'onore di conoscere Rocco Vitolo tanti anni fa. Lui lavorava al Comune, io ero un giovane corrispondente di un giornale locale. Rocco era un signore, un galantuomo come ce ne sono pochi. Era un architetto e conosceva benissimo i problemi della sua terra, terra disperata ma amata sempre, senza remore. Ti spiegava le cose con grande calma, con una chiarezza cristallina. Ti faceva entrare nel problema lentamente, senza scossoni.

Non gli ho mai sentito alzare la voce. Si rattristava solo quando parlava delle sue professionalità sacrificate in un lavoro che non era il suo. Ha studiato Nocera seguendo le orme di uno dei pochi veri intellettuali che questa città ha avuto, Lello Pucci. Mi diceva sempre che il suo sogno era quello di raccontare la storia del posto dove aveva vissuto.

Con il tempo ci siamo persi di vista. Ora che non c'è più posso dire che quel sogno, ...

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Dovremmo festeggiare ma, almeno noi di Saleincorpo, ci vergogniamo. Pensiamo a Martina che si sbatte tra servizio civile, progetti regionali, collaborazioni a giornali e siti e alla fine del mese raggiunge qualcosa che assomiglia alla metà di un stipendio mediocre. Pensiamo ad Alfonso che vince premi di poesia, scrive racconti e testi teatrali, racconta il crimine quotidiano nell'Agro e riceve tanti complimenti e pacche sulle spalle.

Pensiamo a Gerardo diviso tra un supermercato e la passione per il giornalismo politico. Anche lui si arrabatta. Poi c'è Giuseppe che per arrotondare fa il cameriere. Sono tutti giovani e questo Paese non offre speranze. Costringe i vecchi a lavorare sempre di più ed espelle i ragazzi dai meccanismi occupazionali. In tanti se ne sono andati. E meno male che c'è quella gigantesca cassa integrazione rappresentata dalla famiglia.

Sono solo al...

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Giuseppe Canfora

Pubblichiamo un articolo di Danilo Ruggiero comparso alcuni giorni fa su "la Città". Viene denunciato un malcostume diffuso in quasi tutti i comuni rispetto alla cosiddetta "comunicazione istituzionale". Migliaia di euro dei contribuenti buttati ogni anno per dare voce all'attività amministrativa. Di seguito l'articolo.   «La spesa folle per la comunicazione serve solo a creare nuovi consensi»: duro affondo di Forza Italia all’amministrazione comunale. 
Il partito azzurro accusa la maggioranza Canfora di non badare a spese sulla comunicazione e sulla promozione dell’attività istituzionale. Difatti, l’ente municipale, secondo gli impegni di spesa messi a bilancio, spende circa 26 mila euro l’anno in informazione. Costi, tra l’altro, che non sono passati inosservati a Forza Italia, che ha preso posizione con il suo coordinatore Giuseppe Palumbo.
«Ancora una volta q...

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