info@saleincorpo.it
Testata registrata presso il tribunale di Nocera Inferiore n.86 del 13/02/2017.
Direttore responsabile Alfonso Tramontano Guerritore / Editore Carlo Meoli. Questo sito non riceve contributi da enti pubblici. Sostieni Saleincorpo, sito indipendente. Puoi farlo versando un contributo a piacere e su base annua sul c/c bancario IT96G0538776270000000001187 intestato a Carlo Meoli. Causale Sostengo Saleincorpo. Grazie.
Code & Graphic by iLab Solutions
Ultimo aggiornamento il 07/08/2022

Saleincorpo

Un'idea di Carlo Meoli

Editoriali/623

L'associazione Futur🌻ama organizza, con il patrocinio del Comune di Nocera Inferiore, il colloquium su "Quale sanità per la provincia di Salerno". L'appuntamento è per il prossimo venerdì 26 novembre alle 18,30 presso l'aula consiliare del municipio di Nocera Inferiore. Dopo i saluti del sindaco Manlio Torquato seguiranno gli interventi di Lorenzo Guarnaccia, delegato di Futur🌻ama, Antonio Mirabella e Gianni Iuliano. Presenti per lo staff di Futur🌻ama Vittorio Barrella, Angela Crudele, Giovanni Minardi, Felie Russo e Giada Maria Barrella.

Continua a leggere

“Napoli è il terzo mondo d’Europa". È stata tutt’altro che tenera la giornalista Valèrie Segond, che su Le Figaro ha tracciato alla vigilia delle ultime elezioni comunali e della vittoria di Gaetano Manfredi un ritratto impietoso della città, che sta facendo discutere in maniera piuttosto animata proprio in queste ore dopo essere diventato virale sui social. Più che la grandezza e il potenziale partenopeo (turistico, umano e culturale), nel pezzo vengono sottolineante le emergenze, i punti critici diventati ormai incrostazioni ataviche e ogni sorta di problematica, dal degrado ai trent’anni di progetti su Bagnoli mai realizzati, la metro pianificata negli anni ’90 e ancora incompiuta o malfunzionante e via dicendo.

Insomma, «Napoli non crolla più sotto la spazzatura come nel 2008» ma deve fare i conti con i trasporti pubblici in affannano, l’organico comunale insufficiente, la...

Continua a leggere

Lo chiamano “Black Friday in anticipo” e ha un appeal niente male: sconti anche oltre il 50 per cento su migliaia di prodotti Amazon, aspettando i saldi di fine mese. Problema: la percentuale di sconto che appare sul sito non corrisponde quasi mai al risparmio reale. Detto altrimenti, se si fosse acquistato lo stesso prodotto un paio di mesi fa, magari lo avremmo trovato allo stesso prezzo o comunque maggiorato di una percentuale ben più bassa di quanto indichi lo sconto.

Per rendersene conto basta utilizzare alcuni software online che monitorano l’andamento dei prezzi degli oggetti in vendita su Amazon, il più noto dei quali è CamelCamelCamel. Basta inserire il link di un prodotto e si ottiene la variazione del prezzo nel tempo, così da farsi un’idea di quanto sia conveniente lo sconto proposto oggi. Prendiamo per esempio una scopa elettrica Polti popolarissima tra i consumatori, quella con le recensioni migliori. Amazon indica un “prezzo consigliato” di 179 euro e un prezzo di saldo (“offerta top”) di 79 euro, con uno sconto del 55 per cento. Vista così fa un certo effetto, dato il possibile risparmio di 100 euro. In realtà, come rivela CamelCamelCamel, nell’ultimo anno il prezzo della scopa elettrica ha raggiunto al massimo i 118 euro (a marzo), per poi assestarsi tra gli 85 e i 105 con oscillazioni frequenti. Un mese fa il prodotto costava 88 euro, poi si è avvicinato ai 100 e adesso, con lo sconto, è a 79. Va da sé che il 55 per cento di sconto sia dunque un’esagerazione figlia di un “prezzo consigliato” che non è mai stato quello della scopa elettrica, almeno nell’ultimo anno. Sapere che un mese fa l’oggetto fosse in vendita a una decina di euro in più rispetto allo sbandierato Black Friday fa ben altro effetto.

Altro esempio. Un tablet Huawei è...

Continua a leggere

Il tiktoker anti-bulli che promuove la lotta alla discriminazione, il giovane senegalese che ha rischiato la vita per salvare quella di una donna in difficoltà. E poi l’anziano che ha ceduto la sua dose di vaccino a tutela di un disabile, ma anche la volontaria che aiuta i bambini malati di cancro e la carabiniera che ha dissuaso dal suicidio una madre di tre figli. Ci sono anche loro tra le 33 persone alle quali il 13 novembre il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito le onorificenze al Merito della Repubblica italiana. Ecco le loro storie.

Raffaele Capperi – Di Piacenza ma con origini calabresi, è un ragazzo di 27 anni che ha lottato tutta la vita contro la discriminazione e che ora attraverso il suo canale Tik Tok si impegna attivamente nella sensibilizzazione contro il bullismo e nella promozione della diversità. Nato con la sindrome di Treacher Colli...

Continua a leggere

Fabio Castiglione

“Quando torno in Italia i primi giorni a Licata sono sempre bellissimi. Ma poi, quando inizia la routine, capisco che molte cose sono cambiate e che io sono cambiato. Non riesco più ad accettare certi atteggiamenti, l’assenza di servizi o l’inerzia di tante persone”. Fabio Castiglione, 37 anni, è un andrologo e urologo siciliano. Da 5 anni vive e lavora a Londra, dove è considerato uno dei massimi esperti nel suo campo e ha ricevuto un riconoscimento come miglior andrologo europeo. Fabio si trasferisce a 19 anni a Milano, dove consegue la laurea in Medicina e Chirurgia nel 2009 presso l’Università San Raffaele e la specializzazione in Urologia. Poi il dottorato di ricerca presso la Katholieke Universiteit Leuven in Belgio, e un anno come chirurgo volontario trascorso in India, prima di stabilirsi a Londra definitivamente.

“Durante l’università iniziai a frequentare il reparto ...

Continua a leggere

“Mi creda presidente Draghi, è un’emergenza nell’emergenza, che richiede regole eccezionali”. C’era un elefante nella stanza dell’assemblea dell’Anci a Parma, che si è chiusa oggi con la relazione del presidente Antonio Decaro e l’intervento del premier. Gli enti locali dovranno gestire, secondo l’Ufficio parlamentare di bilancio, tra 66 e 71 miliardi di euro: un terzo dei fondi del Recovery. I soli 8mila Comuni avranno a che vedere con una quarantina di miliardi da spendere che salgono a 50 se si aggiungono le Città metropolitane. Se non ci riescono, il piano inviato dal governo alla Commissione europea matematicamente fallirà. Mario Draghi lo sa bene e non a caso ai primi cittadini ha detto: “Il successo del Piano è nelle vostre mani, come in quelle di noi tutti”. Ma allo stato attuale le condizioni per rispettare gli impegni presi con la Ue non ci sono. Perché “per spendere le riso...

Continua a leggere