info@saleincorpo.it
Testata registrata presso il tribunale di Nocera Inferiore n.86 del 13/02/2017.
Direttore responsabile Alfonso Tramontano Guerritore / Editore Carlo Meoli. Questo sito non riceve contributi da enti pubblici. Sostieni Saleincorpo, sito indipendente. Puoi farlo versando un contributo a piacere e su base annua sul c/c bancario IT96G0538776270000000001187 intestato a Carlo Meoli. Causale Sostengo Saleincorpo. Grazie.
Code & Graphic by iLab Solutions
Ultimo aggiornamento il 28/11/2022

Saleincorpo

Un'idea di Carlo Meoli

Editoriali/656

Carmine Mocerino

Estorsioni di stampo camorristico sui galoppini del voto di scambio in favore di un candidato di Vincenzo De Luca. Sangue e violenza intorno alle elezioni regionali campane del 20 e 21 settembre 2020. Un uomo picchiato selvaggiamente dai camorristi del clan De Luca-Bossa di Napoli perché stava rastrellando voti nel seggio di via Aldo Moro a Cercola per un candidato di una lista del governatore, Carmine Mocerino, presidente anticamorra regionale uscente ed oggi capogruppo di ‘De Luca presidente’, “senza pagare le quote al sistema locale”, si legge negli atti giudiziari. Atti di un’inchiesta che riguarda camorristi e politici, dai quali risulta che Mocerino è indagato: voto di scambio, l’accusa. Senza aggravante mafiosa.

Mocerino, secondo la ricostruzione inquirente, avrebbe dato 10.000 euro a un consigliere comunale di Cercola, Giuseppe Romano (indagato), attraverso l’intermediazione dell’ex vicesindaco di Somma Vesuviana Giuseppe Castiello (indagato). Questi soldi sarebbero stati poi consegnati a due faccendieri, Ciro Bisogni detto ’o cecoff e Pasquale Ariosto detto ’a mafia (indagati). Bisogni è l’uomo che viene pestato di brutto in casa di un camorrista, Rosario Rolletta detto ’o friariello, esponente del clan De Micco. Si è pentito pochi mesi dopo. Aveva scoperto che i De Micco volevano ammazzarlo. Ed è grazie a lui che questa storia emerge dall’oblio: Bisogni non aveva denunciato. La storia è raccontata in un’ordinanza di custodia cautelare chiesta dal pm della Dda di Napoli Giuseppe Visone e firmata dal Gip Marcello De Chiara. È finito in carcere Mario Chiummiello, alias ’guappetiello’ (difeso dall’avvocato Luigi Martano), mentre si è dato alla fuga Pasquale Ronza detto ‘Calimero’, ricercato da qualche giorno. Chiummiello è l’uomo che a seggi ancora aper...

Continua a leggere

Priscilla Salerno

Nell’estate del 2021 il centrodestra aveva fatto sfumare la sua candidatura al consiglio comunale di Salerno. “I diritti delle donne non si tutelano candidando al Consiglio la pornostar Priscilla”, protestava il deputato Gigi Casciello. Lei aveva reagito. “La cosa più grave è che si fermano alle apparenze”, aveva detto Tina Ciaco, in arte Priscilla Salerno, imprenditrice di origini salernitane e una delle pornostar più note in Italia.”Ho dato – spiegava Ciaco – la disponibilità alla candidatura alle amministrative di Salerno, la mia città. Poi lo stop carico di pregiudizi, di attacchi volgari, di falsità. Il peggio è che il veto posto da Forza Italia e dall’Udc si è esteso alla mia presenza nella coalizione. Sono indesiderata, è impedito un mio diritto”.

Ora l’attrice si è presa la sua rivincita: è stata infatti nominata responsabile del dipartimento nazionale del Nuovo Psi co...

Continua a leggere

Voli “low cost” a 200 euro, prezzi dei traghetti cresciuti di oltre il 20% sull’anno scorso e quasi mille euro per noleggiare un’auto per una settimana: è partito il caro vacanze. Questi sono infatti solo alcuni dei rincari dell’estate 2022 sui quali hanno lanciato l’allarme le associazioni dei consumatori. Anche perché non è escluso che i prezzi possano aumentare ancora di più. Anzi, vista la situazione, con i costi dell’energia che non accennano a calare, il rischio di ulteriori rincari è molto probabile. L’inflazione, del resto, il mese scorso si è attestata al 6,9%, un livello che non si vedeva dal 1986. Ciò significa, secondo i calcoli di Assoutenti, che una famiglia di quattro persone quest’anno spenderà circa 2.753 euro in più.

Ma tornando alle vacanze estive e a tutto ciò che ci ruota intorno, il record dei rincari a maggio è stato registrato dai biglietti per i voli internazionali, più che raddoppiati rispetto ad un anno fa, mentre quelli nazionali sono rincarati “solo” del 21,4%. Del resto, come riportato da il Fatto Quotidiano, con il petrolio aumentato del 69% in un anno, le ricadute sul settore del trasporto aereo sono inevitabili. Tant’è che alcuni ipotizzano rincari del 6% al mese fino ad agosto per i voli nazionali e del 4% per quelli internazionali. Va da sé che pure le offerte delle compagnie low cost non siano più così convenienti come gli altri anni. Il prezzo del carburante rappresenta infatti il 40% del totale dei loro costi. Così, se si prova a prenotare un volo andata e ritorno con EasyJet da Malpensa a Lisbona per la settimana del 21 luglio si spendono 190 euro. E questo viaggiando con un solo bagaglio a mano e con orari da incubo (partenza per il rientro fissata alle 6.10 di mattina) per risparmiare il più possibile. Va meglio se si ...

Continua a leggere

Gennaro Sosto

Da Napoli a Salerno. Da una delle Asl più grandi d'Italia (la Napoli 3 Sud) alle nostre terre. Si tratta di Gennaro Sosto, cinquantenne, ingegnere. Sarà lui a doversi occupare delle gestione dei fondi del Pnrr. Centinaia di milioni di euro tra l'altro destinati alla rete della sanità territoriale. Case e ospedali di comunità per i quali esistono, a differenza di quanto affermato su Saleincorpo da Natascia Ronchetti, i soldi anche per l'assunzione del personale. Un passaggio fondamentale per evitare di mettere alla lunga tutto in mano ai privati che sono già pronti.

Poi ci sono i nodi legati all'ospedale di Nocera e la questione sulla necessità di ritornare alle tre Asl. Vedremo come il manager che viene da Napoli intenderà rispondere a questi problemi. Qualcuno, ma è solo una indiscrezione, parla di lui come un cacciatore di teste. In sostanza, se un reparto è improduttivo si ...

Continua a leggere

Le indagini sulla morte di Eugenio Fasano non possono essere archiviate senza neanche un’autopsia che spieghi come è deceduto il carabiniere napoletano che il 22 gennaio 2019 ha perso i sensi dopo una partita di calcetto giocata tra i campi dell’Antico Circolo del Tiro al Volo.

Il giudice Nicolò Marino lo ha detto chiaramente, respingendo la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura. E ha ordinato ai pm di proseguire le indagini disponendo l’autopsia e ascoltando altri testimoni. Il tutto entro sei mesi. Senza l’autopsia non c’è una prova certa che il carabiniere, di 39 anni, sia morto per cause naturali. E non si può affermare neanche il contrario.

Quel che è certo è che Fasano ha perso i sensi negli spogliatoi del prestigioso circolo romano, alla fine di una partitella tra colleghi. Due giorni dopo il maresciallo è morto all’ospedale Umberto I. E dopo tredici...

Continua a leggere

Roberto Ceravolo

“Sono andato via dall’Italia nell’agosto del 2016. Accettavo un’opportunità di tre mesi a New York. Volevo uscire dalla comfort zone europea. Era una sfida, volevo crescere”. Ingegnere, 35 anni, Roberto Ceravolo è originario della Calabria. Gli Usa per lui sono diventati una seconda casa: “Si lavora meno e meglio”, sorride. Da due anni è tornato a Pizzo di Calabria, dove lavora in smart working per la sua azienda.

Laurea triennale in Ingegneria Gestionale nel 2011, laurea magistrale, sempre in ingegneria, nel 2015, Roberto ha iniziato subito a lavorare in una grande azienda automobilistica italiana. Poi, la decisione di accettare un’offerta di lavoro arrivata dagli Stati Uniti. “Dovevo restare tre mesi, sono rimasto tre anni”, ricorda. Il giorno della partenza c’era “eccitazione, i soliti problemi con i visti, la paura e la voglia di tentare un lavoro fuori dall’Europa: c’era ...

Continua a leggere