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Ultimo aggiornamento il 23/05/2022

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Un'idea di Carlo Meoli

Pure il pallone si sta sgonfiando. Più che la partita contro il Genoa e ai risvolti, una eventuale vittoria darebbe la sicurezza matematica del terzo posto, mi sto chiedendo quali siano i disegni e i progetti del Rag. Aurelio De Laurentis, presidente dell' Azienda Napoli calcio, come lui continua a ribadire. Quando la classifica sorrideva e bisognava stare vicino alla squadra , che stava facendo bene e lottava per traguardi ambiziosi, è letteralmente scomparso dalla scena.

Quando poi la situazione è precipitata dopo le gare con la Roma , la Fiorentina e l'Empoli, grazie anche alle cervellotiche ed improponibili scelte tecniche di Luciano Spalletti, la cui logica calcistica si può tranquillamente paragonare alla sua proprietà di linguaggio, le cui difficoltà di comprensione rasentano le stesse difficoltà di una versione di greco al liceo , è ricomparso minacciando prima un maxi ritiro, trasformato poi in un paio di cene ed un paio di presenze agli allenamenti, non dimenticando di sfoderare una smisurata prosopopea , arroganza , presunzione ed una assoluta cattiva educazione comunicativa. Il motivo , a mio modo di vedere, è il tentativo di allontanare i tifosi dallo stadio , cosa che per altro gli sta riuscendo benissimo, perché vuole muoversi nella massima libertà operativa possibile.

Per prima cosa non vuole una società organizzata con persone di spessore e competenti. Seconda cosa vuole fare un mercato mirato a comprare solo calciatori di prospettiva , lanciarli in campionato e rivenderli con relativo lauto guadagno. Terzo vuole ridurre i costi di gestione in modo da coprirli già con contributi TV , sponsor, e premi UEFA , e rendere così la quota incassi ininfluente in modo che tutto quello che comunque ne verrebbe dai botteghini sarebbe in supero. Insomma vuole dal calcio quello che non è riuscito ad avere dal cinema, una vita privilegiata , senza investire nemmeno più un becco di un quattrino . Paradossalmente la vittoria del campionato invece di essere un risultato a cui tutti ambiscono, potrebbe risultare un problema, perché si aprirebbe uno scenario dove i calciatori ed i tifosi comincerebbero a pretendere miglioramenti economici ed acquisti importanti. Allora " vade retro scudetto" pussa via , non servi, anzi potrebbe minacciare la linea politica/economica da lei creata.

Ormai sono 18 anni che governa il Napoli e di esperienza né ha fatta tanta. Ha capito come funziona l' ingranaggio e con tanta fortuna e tanta bravura dei suoi collaboratori, Marino prima , Giuntoli adesso, ha portato il Napoli molto in alto. Ora vuole solo il guadagno, Napoli gli serve per attirare i calciatori di un certo livello per poi dirottarlo alle grandi società. Vuole consolidare il suo patrimonio di 200 milioni di euro ( fonte : rivista FORBES) che lo pone al decimo posto tra i presidenti più ricchi della serie A. Punta in sostanza ad una agenzia calcistica a scopo di lucro con la complicità del Napoli , di Napoli e dei poveri tifosi del Napoli. Allora , Rag. Aurelio De Laurentis, visto che la passione non le appartiene e la passione è la linfa del calcio, mi auguro che riesca a vendere il Napoli e restare a Bari. Altrimenti ritorni ai cinepanettoni , in fondo la Filmauro con lei era fallita , ora non più, e se si dovesse passare la mano sulla coscienza dovrebbe ringraziare Napoli , il Napoli calcio ed i napoletani.